Cara ADUC
Enel e l'inaccessibile assistenza telefonica
Domanda
30 aprile 2009
Buongiorno, vorrei un Vostro consiglio su come devo comportarmi. Ho fatto in data 23/2/2009 a mezzo fax con modulistica inviatami da Enel richiesta di verifica del contatore in quanto nelle ultime fatturazioni ho riscontrato incrementi di consumi raffrontati con analoghi periodi di biennio precedenti non giustificati né giustificabili, con incrementi di consumo in kwh ( non in euro ) variabili dal + 40% al + 65%. Ora non avendo cambiato il mio comportamento o le mie abitudini di vita, ma siccome è stato cambiato qualche tempo fa il contatore, ne ho chiesto per l'appunto una verifica, prima di fare verificare l'intero impianto elettrico per capire se vi sono delle dispersioni imputabili allo stesso. Bene dopo questo fax e dopo un mese senza risposte, ho provato a chiamare diverse volte il numero 800900800, che non avendo competenza in merito, dopo aver assicurato che mi avrebbe fatto chiamare al cellulare, mette il "malcapitato" (cioè me) per non usare altri termini, in attesa con il primo tecnico che si libera (o meglio dovrebbe liberarsi): dopo svariate attese con tempi medi di oltre mezz'ora (poi francamente uno non ne può più di ascoltare il messaggio " si prega di rimanere in linea per non perdere la priorità acquisita" che ingastrisce e suona anche come presa per i fondelli - oggi 28 aprile mi sono arreso dopo 38 minuti e 25 secondi.. Pazzesco per un paese civile), ho mandato nuovo fax di sollecito in data 14/4, mail in data 15/4 a supporto del fax inviato il gg. Precedente e nuova mail di lamentela dal loro sito in data 20/4. Risultati NESSUNO.
Il bello è che se si va' sul loro sito e si accede al link del Codice Etico e si leggono la missione, l'approccio verso gli stakeholder, i comportamenti non etici ecc. uno è rincuorato: tutto bellissimo e perfetto, ce la possiamo fare, questi sono intenti e comportamenti di una azienda che si distingue per la attenzione verso i propri clienti. Ma nella pratica si deve subire l'arroganza e la presunzione di un fornitore che di un suo cliente non gliene importa nulla, tanto presuntuoso da non doversi neanche sentire in dovere di rispondere. Agli utenti come me, maltrattati in questo modo, in un paese civile sarebbero doverose delle scuse, invece dopo due mesi sono al punto di partenza ma soprattutto mi trovo di fronte ad un muro di gomma impotente ad ottenere un mio sacrosanto diritto: UNA RISPOSTA.
Cosa posso fare, oltre ovviamente a cambiare gestore e fornitore del servizio (cosa che farò a brevissimo), per ottenere una risposta e poi in seguito fare pervenire questa mia lamentela a qualche vertice aziendale di Enel?
Grazie.
Paolo, da Bologna (BO)
Il bello è che se si va' sul loro sito e si accede al link del Codice Etico e si leggono la missione, l'approccio verso gli stakeholder, i comportamenti non etici ecc. uno è rincuorato: tutto bellissimo e perfetto, ce la possiamo fare, questi sono intenti e comportamenti di una azienda che si distingue per la attenzione verso i propri clienti. Ma nella pratica si deve subire l'arroganza e la presunzione di un fornitore che di un suo cliente non gliene importa nulla, tanto presuntuoso da non doversi neanche sentire in dovere di rispondere. Agli utenti come me, maltrattati in questo modo, in un paese civile sarebbero doverose delle scuse, invece dopo due mesi sono al punto di partenza ma soprattutto mi trovo di fronte ad un muro di gomma impotente ad ottenere un mio sacrosanto diritto: UNA RISPOSTA.
Cosa posso fare, oltre ovviamente a cambiare gestore e fornitore del servizio (cosa che farò a brevissimo), per ottenere una risposta e poi in seguito fare pervenire questa mia lamentela a qualche vertice aziendale di Enel?
Grazie.
Paolo, da Bologna (BO)
Risposta ADUC
purtroppo non e' detto che cambiando gestore il servizio di assistenza migliori, diciamo che genericamente i gestori riservano le loro migliori energie per "chiappare" i clienti piu' che per mantenerseli: chissa' perche'. Venendo al concreto, crediamo debba passare alle maniere forti: invii una messa in mora (mettendoci in copia conoscenza) sollecitando l'intervento di verifica, facendo riferimento agli infruttuosi tentativi di contatto messi in atto fino ad oggi e minacciando, qualora non ottemperassero a fissarle un appuntamento, di rivolgersi all'autorita' giudiziaria e di segnalare il loro comportamento all'Autorita' di controllo. Istruzioni qui:
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