Cara ADUC
Enel energia
Domanda
6 agosto 2009
mi rivolgo a voi perchè ho subito un grave disagio da parte di Enel energia. All'apertura del nuovo mercato sono transitato da Enel a Enel energia con l'opzione bioraria. Da quel momento è iniziato il mio calvario. Il primo disagio l'ho avvertito immediatamente, infatti le bollette che dovevano essere trimestrali, per i primi sei mesi non sono mai pervenute. Dopo un paio di miei solleciti al numero verde, sono arrivate le bollette tutte assieme, per un complessivo di 1100,00 euro. Dopo averle pagate, arriva un ulteriore bollette - periodo marzo aprile maggio di 470,00 euro circa e immediatamente un altra di ulteriori 98,00 euro nella quale mi dicevano che c'era stata da parte loro una errata lettura del contatore (il mio contatore è di ultima generazione, ossia a lettura telematica). Nel pagare questa ultima bolletta e l'arrotondamento, ho tardato circa 8 giorni durante i quali è pervenuto anche un sollecito di pagamento. Il pagamento è avvenuto in data 08.07.2009 tramite bonifico bancario e quindi dimostrabile. Ieri, 3/08/2009 hanno deciso di staccarmi definitivamente la corrente e totalmente (senza quel 10% previsto). Io incredulo della situazione ho chiamato il numero verde al quale mi dicevano di mandare un fax con la ricevuta del pagamento per dimostrarne l'esecutività. Inviato il pagamento, rammentando che il pagamento era avvenuto l'8 luglio, quasi un mese fa... nessuna risposta. Dopo aver inviato il fax, ho richiamato il numero verde, dove mi davano un ulteriore numero di fax perchè il precedente non era corretto. In tutte le mie telefonate io chiedevo il riallaccio della corrente in quanto era stato pagato tutto da un mese e anche per l'esigenza di mia figlia che ha soltanto 8 mesi, ma la risposta era che ci volevano 24/48 ore (specifico che le telefonate sono state tutte registrate e che ho effettuato un filmato per constatare che la corrente è stata tolta del tutto). Inviavo per l'ennesima volta il fax, richiamavo il numero verde per sincerarmi dell'avvenuta ricezione, ma l'operatore rispondeva che non ne poteva sapere nulla in quanto il fax era ubicato in altra sede. L'indomani mattina richiamavo chiedendo notizie sulla situazione e mi veniva ulteriormente detto che il fax era finalmente giunto ma che le 24/48 ore non erano più conteggiate dall'invio del fax ma dalla lavorazione della pratica, che non mi era dato sapere se lavorata o no. Ultima novità, il fatto che l'operatrice mi diceva che avevano spedito circa 3 solleciti, mai pervenuti a casa mia se non il primo... così alla mia richiesta di dove e in che modalità avessero spedito i solleciti, mi rispondeva che erano stati spediti in posta ordinaria (e non raccomandata con A/R) al mio indirizzo. Allora contestavo il fatto che non erano mai arrivati a destinazione, probabilmente per un disagio delle poste,...ed anche a questa mia contestazione non ricevevo risposta. Alle ore 16 di oggi 4/08/2009 ancora non riesco ad avere la corrente, ho dovuto buttare tutto il cibo nel pozzetto, nel frizer e nel congelatore, i pesci del mio acquario sono morti e sono dovuto andare a lavare la bambina dai miei parenti in quanto senza acqua calda. Ora vi chiedo se è corretto il comportamento del gestore Enel energia e se non fossero comunque obbligati a lasciarmi almeno il 10% di energia.
Carmine, da Quartu S.Elena (Ca)
Carmine, da Quartu S.Elena (Ca)
Risposta ADUC
la sua storia e' terribile ed emblematica dell'arroganza di gestori che non hanno un minimo di capacita' organizzativa e di concezione di cosa sia un rapporto con la clientela. Faccia subito una richiesta di intervento ai Carabinieri e, nel frattempo, invii una messa in mora con la richiesta anche dei danni dopo averli precisati al centesimo e in modo crescente rispetto al tempo che passa in cui il servizio e' assente:
clicca qui
Faccia anche una segnalazione alla specifica Autorita': clicca qui
clicca qui
Faccia anche una segnalazione alla specifica Autorita': clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti