Cara ADUC
Enel Energia, consumi presunti gonfiati
Domanda
20 luglio 2009
Vivo da single e non di rado non sono in casa per cercar lavoro, spesso al Nord. Il gas mi viene fornito da ENEL ENERGIA, con la quale mi sono ritrovato
(senza possibilità di scelta!) nel mercato libero dopo che questa ha acquisito la vecchia azienda locale (Ottogas, in provincia di NA). Mi inviano una bolletta di oltre 250 Euro relativa all'ultimo quadrimestre '08 e, nonostante il consumo presunto molto elevato, la pago. Adesso me ne arriva un'altra ancora più elevata: 450 Euro! Da premettere che il mio contatore gas segna ancora oggi 3606 mc, valore addirittura inferiore ai 3740 mc. stimati sulla penultima bolletta. Cioè non mi toccherebbe pagare la nuova bolletta e sono ancora a credito dalla precedente di oltre 130 mc. Subito chiamo ENEL, ma tra operatori che non sanno, bollette non visualizzabili dai loro terminali etc. ottengo alcuni consigli: 1) Disattivi il RID in Banca, 2) Ci richieda la riemissione della bolletta. Provo a fare anche questo ma purtroppo successivamente mi dicono che da Giugno non si può fare più perchè hanno cambiato le loro procedure informatiche. A Maggio si poteva fare ma non vedevano la bolletta GIA' IN MIO POSSESSO, a Giugno vedono la bolletta ma non possono riemettere! No comment! Mi rimandano di settimana in settimana, di telefonata in telefonata, finchè trovo un'operatrice che accetta di inserire la pratica, che dopo 2 settimane e altre telefonate viene respinta. Faccio presente che non sono in grado assolutamente di pagare questa bolletta, che a Dicembre è scaduta la mobilità e non percepisco più un Euro, e che dopo i grossi sacrifici fatti quest'inverno (ho acceso la caldaia per riscaldarmi per neanche 10gg., e per poche ore al giorno) non mi sembra giusta questa imposizione a pagare per loro "problemi tecnici". Dico loro che avrei diritto ad un letturista (mai più visto, da quando la fornitura è passata ad ENEL alcuni anni fa), ma nulla. Decido di inviare (l'altroieri) un reclamo via fax molto circostanziato, nel frattempo il giorno dopo mi arriva un primo sollecito bonario di pagamento.
Non ho alcuna intenzione di pagare e NON POSSO pagare, che posso fare? Se vogliono arrivare a "mali estremi, estremi rimedi", possono staccarmi il gas, ma contestualmente non debbono fare la lettura finale ed emettere conguaglio? Sinceramente non vedo l'ora di disfarmi di ENEL ENERGIA per come si sono
comportati, ma spero fino all'ultimo in un ravvedimento da parte loro. Pensate che mi hanno negato sia la riemissione che una lettura fisica (che so essere mio diritto almeno una volta all'anno). Aiutatemi per favore, sono disperato! Grazie.
Stefano, da Casalnuovo Di Napoli (NA)
(senza possibilità di scelta!) nel mercato libero dopo che questa ha acquisito la vecchia azienda locale (Ottogas, in provincia di NA). Mi inviano una bolletta di oltre 250 Euro relativa all'ultimo quadrimestre '08 e, nonostante il consumo presunto molto elevato, la pago. Adesso me ne arriva un'altra ancora più elevata: 450 Euro! Da premettere che il mio contatore gas segna ancora oggi 3606 mc, valore addirittura inferiore ai 3740 mc. stimati sulla penultima bolletta. Cioè non mi toccherebbe pagare la nuova bolletta e sono ancora a credito dalla precedente di oltre 130 mc. Subito chiamo ENEL, ma tra operatori che non sanno, bollette non visualizzabili dai loro terminali etc. ottengo alcuni consigli: 1) Disattivi il RID in Banca, 2) Ci richieda la riemissione della bolletta. Provo a fare anche questo ma purtroppo successivamente mi dicono che da Giugno non si può fare più perchè hanno cambiato le loro procedure informatiche. A Maggio si poteva fare ma non vedevano la bolletta GIA' IN MIO POSSESSO, a Giugno vedono la bolletta ma non possono riemettere! No comment! Mi rimandano di settimana in settimana, di telefonata in telefonata, finchè trovo un'operatrice che accetta di inserire la pratica, che dopo 2 settimane e altre telefonate viene respinta. Faccio presente che non sono in grado assolutamente di pagare questa bolletta, che a Dicembre è scaduta la mobilità e non percepisco più un Euro, e che dopo i grossi sacrifici fatti quest'inverno (ho acceso la caldaia per riscaldarmi per neanche 10gg., e per poche ore al giorno) non mi sembra giusta questa imposizione a pagare per loro "problemi tecnici". Dico loro che avrei diritto ad un letturista (mai più visto, da quando la fornitura è passata ad ENEL alcuni anni fa), ma nulla. Decido di inviare (l'altroieri) un reclamo via fax molto circostanziato, nel frattempo il giorno dopo mi arriva un primo sollecito bonario di pagamento.
Non ho alcuna intenzione di pagare e NON POSSO pagare, che posso fare? Se vogliono arrivare a "mali estremi, estremi rimedi", possono staccarmi il gas, ma contestualmente non debbono fare la lettura finale ed emettere conguaglio? Sinceramente non vedo l'ora di disfarmi di ENEL ENERGIA per come si sono
comportati, ma spero fino all'ultimo in un ravvedimento da parte loro. Pensate che mi hanno negato sia la riemissione che una lettura fisica (che so essere mio diritto almeno una volta all'anno). Aiutatemi per favore, sono disperato! Grazie.
Stefano, da Casalnuovo Di Napoli (NA)
Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida in cui precisa quali sono i numeri segnati sul suo contatore e quelli che invece loro indicano per la lettura presunta, e intimi loro di inviarle il rimborso: clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti