Cara ADUC
Enel Energia e bolletta ingiustificata
Domanda
1 novembre 2008
Nel mese di Aprile mio marito, contattato telefonicamente, ha deciso di aderire all'offerta di Enel Energia, attirato dal prezzo dell'energia fisso per due anni.
In realtà, ricevendo la prima bolletta, siamo rimasti sconcertati dalla cifra richiesta. Ci siamo resi poi conto che erano stati fatturati 0,916 Mw, pari a 916 Kw. Poichè il consumo era estremamente sproporzionato a quello che si effettua di solito, ho provveduto, su consiglio del loro call center, ad inoltrare per fax alla società una richiesta di rifacimento fattura, corredata dall'ultima bolletta di Enel Distribuzione, dall'ultima lettura che avevo comunicato a questa ditta e dalla lettura del giorno di invio.
Non ho ricevuto risposta.
Il mese successivo è accaduta la stessa cosa.
Ho infine ricevuto una loro raccomandata che mi intimava di pagare le bollette, altrimenti avrebbero distaccato la corrente.
A questo punto ho telefonato al loro call center ma, non ricevendo risposte adeguate, ho deciso di tornare alla vecchia società, Enel Distribuzione, che ho contattato e che mi ha detto che avrebbe mandato la disdetta per mio conto.
Ho però spedito per raccomandata A/R una lettera a Enel Energia spiegando i motivi della mia scelta, dicendomi disposta a pagare quello che avevo consumato, indicando la nuova lettura e chiedendo l'emissione di una fattura finale su basi reali.
Invece di una risposta, è arrivata un'altra bolletta per il mese di agosto, calcolata come le seguenti.
Ho inviato un ulteriore fax spiegando, con l'indicazione delle letture, che avevo usato circa 130 kW ( in effetti mio marito è molto spesso fuori ufficio per lavoro ed il consumo è minimo) e me ne avevano fatturato più di 4500 in cinque mesi, chiedendo il rifacimento bollette, risposte scritte alle richieste e maggiori attenzioni per il cliente.
Per tutta risposta oggi sono venuti i tecnici per staccare la luce ed hanno soprasseduto solo perchè ci siamo impegnati ad andare al più vicino punto Enel a regolarizzare la situazione. Poichè ciò porterà via mezza giornata di lavoro, ho telefonato al call center cercando di spiegare.
Una addetta mi ha risposto in primo luogo che dovevo pagare e poi aspettare il rimborso. Poi che mi ero sbagliata io e che nella richiesta di rifacimento avrei dovuto indicare la lettura effettiva che compariva nell'ultima fattura, non quella che avevo comunicato io come lettura finale su richiesta di Enel Distribuzione. Insomma, secondo lei era tutta colpa mia.
Peccato che quella che secondo lei avrei dovuto segnalare era la lettura effettiva del 2003 (la bolletta era un conguaglio degli ultimi cinque anni...!!!) basato su questa lettura effettiva ed una presunta della fine del 2007. Praticamente risultava chiaramente che in cinque anni avevo consumato 1600 Kw circa, ma di questo Enel Energia non ha tenuto conto, nell'emettere le sue bollette su letture presunte.
Domani andrò al punto Enel, ma vorrei sapere come farmi risarcire le mancate emissioni delle nuove bollette, e le mancate risposte. Dovrebbero pagare per le loro inadempienze...così promettono. E vorrei veramente far sentire il peso della mia protesta per tutti i disagi che mi hanno dato...
Vi ringrazio e saluto distintamente
Lydia, da Milano (MI)
In realtà, ricevendo la prima bolletta, siamo rimasti sconcertati dalla cifra richiesta. Ci siamo resi poi conto che erano stati fatturati 0,916 Mw, pari a 916 Kw. Poichè il consumo era estremamente sproporzionato a quello che si effettua di solito, ho provveduto, su consiglio del loro call center, ad inoltrare per fax alla società una richiesta di rifacimento fattura, corredata dall'ultima bolletta di Enel Distribuzione, dall'ultima lettura che avevo comunicato a questa ditta e dalla lettura del giorno di invio.
Non ho ricevuto risposta.
Il mese successivo è accaduta la stessa cosa.
Ho infine ricevuto una loro raccomandata che mi intimava di pagare le bollette, altrimenti avrebbero distaccato la corrente.
A questo punto ho telefonato al loro call center ma, non ricevendo risposte adeguate, ho deciso di tornare alla vecchia società, Enel Distribuzione, che ho contattato e che mi ha detto che avrebbe mandato la disdetta per mio conto.
Ho però spedito per raccomandata A/R una lettera a Enel Energia spiegando i motivi della mia scelta, dicendomi disposta a pagare quello che avevo consumato, indicando la nuova lettura e chiedendo l'emissione di una fattura finale su basi reali.
Invece di una risposta, è arrivata un'altra bolletta per il mese di agosto, calcolata come le seguenti.
Ho inviato un ulteriore fax spiegando, con l'indicazione delle letture, che avevo usato circa 130 kW ( in effetti mio marito è molto spesso fuori ufficio per lavoro ed il consumo è minimo) e me ne avevano fatturato più di 4500 in cinque mesi, chiedendo il rifacimento bollette, risposte scritte alle richieste e maggiori attenzioni per il cliente.
Per tutta risposta oggi sono venuti i tecnici per staccare la luce ed hanno soprasseduto solo perchè ci siamo impegnati ad andare al più vicino punto Enel a regolarizzare la situazione. Poichè ciò porterà via mezza giornata di lavoro, ho telefonato al call center cercando di spiegare.
Una addetta mi ha risposto in primo luogo che dovevo pagare e poi aspettare il rimborso. Poi che mi ero sbagliata io e che nella richiesta di rifacimento avrei dovuto indicare la lettura effettiva che compariva nell'ultima fattura, non quella che avevo comunicato io come lettura finale su richiesta di Enel Distribuzione. Insomma, secondo lei era tutta colpa mia.
Peccato che quella che secondo lei avrei dovuto segnalare era la lettura effettiva del 2003 (la bolletta era un conguaglio degli ultimi cinque anni...!!!) basato su questa lettura effettiva ed una presunta della fine del 2007. Praticamente risultava chiaramente che in cinque anni avevo consumato 1600 Kw circa, ma di questo Enel Energia non ha tenuto conto, nell'emettere le sue bollette su letture presunte.
Domani andrò al punto Enel, ma vorrei sapere come farmi risarcire le mancate emissioni delle nuove bollette, e le mancate risposte. Dovrebbero pagare per le loro inadempienze...così promettono. E vorrei veramente far sentire il peso della mia protesta per tutti i disagi che mi hanno dato...
Vi ringrazio e saluto distintamente
Lydia, da Milano (MI)
Risposta ADUC
se le cose stanno in questi termini, occorrera' pagare ma chieda immediatamente il rimborso del dovuto tramite raccomandata a/r di messa in mora, aggiungendo il risarcimento del danno:
clicca qui
Attivi un reclamo formale presso all'Autorita' per l'energia elettrica e il gas:
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Apra una segnalazione anche all'Antitrust per pratica commerciale scorretta:
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Se il gestore non risponde, occorre attivare la via giudiziaria.
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