Cara ADUC
Enel: addebito per un contratto mai perfezionato
Domanda
15 maggio 2008
Lo scorso Novembre ho richiesto telefonicamente la riattivazione di un contratto di fornitura di energia elettrica per una casa che avrei dovuto affittare (la casa è già fornita di contatore elettronico). In realtà per motivi personali non ho potuto abitare la casa. Poiché non ho effettuato consumi e non ho mai firmato il contratto, dopo circa 25 giorni dalla prima telefonata ho chiesto chiarimenti al num verde Enel 800900800 al fine di sospendere la richiesta di fornitura e di non pagare la bolletta di 83,66 euro che mi è stata recapitata. Il consulente Enel ha ritenuto idonea la mia richiesta e mi ha invitato a spedire un fax (inviato lo stesso giorno 20/11/07) in cui ho chiesto "la cessazione senza spese della fornitura, poiché non ho utilizzato energia elettrica, non ho firmato alcun contratto e non ho pagato nessuna bolletta di fornitura". Questa dicitura mi è stata letteralmente dettata dallo stesso consulente Enel, che contestualmente mi ha detto di non pagare perché la bolletta sarebbe stata annullata. Sottolineo che la stessa bolletta evidenzia chiaramente che il consumo di energia elettrica era nullo.
Una settimana dopo il fax ricevo un'altra bolletta di fornitura che attesta la cessazione del contratto sempre con consumi nulli e che indica "nulla da pagare" e che "le bollette precedenti risultano regolarmente pagate". Questo evento mi convince che la richiesta del mio fax è andata a buon fine.
INVECE dopo quasi sei mesi nella bolletta Enel della casa in cui attualmente abito mi trovo un addebito di 67,54 euro (alla voce "addebito relativo a fornitura cessata" ); sottolineo che quest'ultima bolletta fa riferimento ad un altro numero di contratto (e quindi di utente), diverso rispetto a quello mai perfezionato di cui sopra.
Indignato cerco spiegazioni sempre tramite il numero verde e mi viene detto di rivolgermi agli uffici della mia città. Ho immediatamente inoltrato un fax di contestazione dell'addebito in bolletta ed ho sospeso il pagamento automatico in conto corrente.
Nell'attesa di avere un chiarimento Vi chiedo cortesemente quali sono i miei diritti in merito alla questione citata e come procedere. Può il mio caso inquadrarsi anche nel diritto di recesso?
Grazie in anticipo.
Raffaele, da Catania (CT)
Una settimana dopo il fax ricevo un'altra bolletta di fornitura che attesta la cessazione del contratto sempre con consumi nulli e che indica "nulla da pagare" e che "le bollette precedenti risultano regolarmente pagate". Questo evento mi convince che la richiesta del mio fax è andata a buon fine.
INVECE dopo quasi sei mesi nella bolletta Enel della casa in cui attualmente abito mi trovo un addebito di 67,54 euro (alla voce "addebito relativo a fornitura cessata" ); sottolineo che quest'ultima bolletta fa riferimento ad un altro numero di contratto (e quindi di utente), diverso rispetto a quello mai perfezionato di cui sopra.
Indignato cerco spiegazioni sempre tramite il numero verde e mi viene detto di rivolgermi agli uffici della mia città. Ho immediatamente inoltrato un fax di contestazione dell'addebito in bolletta ed ho sospeso il pagamento automatico in conto corrente.
Nell'attesa di avere un chiarimento Vi chiedo cortesemente quali sono i miei diritti in merito alla questione citata e come procedere. Può il mio caso inquadrarsi anche nel diritto di recesso?
Grazie in anticipo.
Raffaele, da Catania (CT)
Risposta ADUC
riteniamo che la sua contestazione sia legittima. Formalizzi il contenuto del fax in una raccomandata a/r di messa in mora chiedendo che le venga emessa una nota di credito relativa all'importo addebitato allegando copia dei fax precedentemente inviati, nonche' della bolletta recapitata dalla quale risulta che non doveva pagare nessun importo.
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In questo caso il fornitore non ha operato secondo quanto prescritto nel contratto, situazione che puo' dare diritto alla risoluzione del contratto per inadempimento.
Il diritto di recesso e' altra questione, puo' essere esercitato in ogni momento senza dover fornire alcuna spiegazione. I tempi ed i termini per l'operazione sono qui di seguito descritti:
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In questo caso il fornitore non ha operato secondo quanto prescritto nel contratto, situazione che puo' dare diritto alla risoluzione del contratto per inadempimento.
Il diritto di recesso e' altra questione, puo' essere esercitato in ogni momento senza dover fornire alcuna spiegazione. I tempi ed i termini per l'operazione sono qui di seguito descritti:
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