Cara ADUC
Emissioni sonore degli autobus in servizio Trasporto Pubblico di LInea
Domanda
6 maggio 2009
Il comune di Roma ha bandito una gara europea per esternalizzare circa 77 linee periferiche, oggi in gestione alla TEVERE TPL.
Chi scrive è un cittadino che abita a Tor Sapienza accanto al deposito di Via R. Costi della Tevere Tpl, oltre ad essere spesso suo UTENTE.
Le vetture di questo deposito ( MANA21L) sono risultate già dai primi anni di esercizio (ex linee J dal 2000, giubileo) molto rumorose. Oggi a distanza di circa 8 anni queste sono così ridotte male che emettono rumore oltre la norma.
A voglia a reclamare (tantissimi cittadini) presso il VII Dipartimento, Atac e la stessa Tevere Tpl, ma niente è stato fatto, nemmeno a fare cambiare il tragitto deposito- capolinea e viceversa che come noto è effettuato specialmente nelle ore notturne e di primo mattino con grave disagio per chi riposa lungo il tragitto e soprattutto a chi abita vicino al deposito, nonostante c'è la possibilità di farlo senza costi aggiuntivi.
La non curanza è totale.
Ora, visto che c'è il nuovo bando che va ad appaltare le stesse linee periferiche e visto che il nuovo gestore deve acquistare nuove vetture, è opportuno che vengano messi dei "paletti" nel capitolato che tuteli anche i cittadini.
Si tratta di porre attenzione a due questioni inerenti l'inquinamento acustico:
1) Al termine dei 2 anni di garanzia dei nuovi autobus acquistati si dovrà, a cura ed onere della ditta, con l'ausilio di Enti qualificati, una prima prova di rumore secondo la procedura di Atac (diversa da cfr l'allegato) alla presenza di personale ATAC e rappresentanti delle associazioni di utenti. In caso negativo, ovvero se il rumore non rientra nelle soglie di accettabilità, le vetture non possono circolare fino a quando la ditta non le mette a posto.
In questo modo si riducono notevolmente le lamentele ed il contenzioso con i cittadini, come quelle rappresentate dal sottoscritto e da centinaia di altri cittadini per il caso in questione (rumori fuori norma).
Questa richiesta è anche motivata dal fatto che le prove audiometriche che la Motorizzazione Civile fa in occasione dell'annuale revisione dei veicoli sono meno approfondite di quelle di ATAC richieste per nuove vetture) anche perché hanno finalità e peso diverso come il rilevamento del rumore all'interno della vettura ( cosa che per l'appunto la motorizzazione non fa) ed una diversa modalità per il rilevamento dell'emissione all'esterno con passaggio della vettura a 30km/h ed in partenza da fermo, presupponendo che il tutto avvenga a pieno carico ( non mi risulta che la motorizzazione lo faccia).
2) Inoltre sarebbe opportuno che venga inserito un altro capitolo riguardante il percorso delle vetture deposito-capolinea e viceversa in cui il tragitto deve essere concordato con il Comune per ottimizzare il minor disagio possibile agli abitanti del territorio all'intorno del deposito e non solo
N.B.
testo inviato a tutte le Ass.ni riconosciute dall' Agenzia per il contr.lo dei servizi pubb.ci del Comune di Roma
Terenzi, da Roma (RM)
Chi scrive è un cittadino che abita a Tor Sapienza accanto al deposito di Via R. Costi della Tevere Tpl, oltre ad essere spesso suo UTENTE.
Le vetture di questo deposito ( MANA21L) sono risultate già dai primi anni di esercizio (ex linee J dal 2000, giubileo) molto rumorose. Oggi a distanza di circa 8 anni queste sono così ridotte male che emettono rumore oltre la norma.
A voglia a reclamare (tantissimi cittadini) presso il VII Dipartimento, Atac e la stessa Tevere Tpl, ma niente è stato fatto, nemmeno a fare cambiare il tragitto deposito- capolinea e viceversa che come noto è effettuato specialmente nelle ore notturne e di primo mattino con grave disagio per chi riposa lungo il tragitto e soprattutto a chi abita vicino al deposito, nonostante c'è la possibilità di farlo senza costi aggiuntivi.
La non curanza è totale.
Ora, visto che c'è il nuovo bando che va ad appaltare le stesse linee periferiche e visto che il nuovo gestore deve acquistare nuove vetture, è opportuno che vengano messi dei "paletti" nel capitolato che tuteli anche i cittadini.
Si tratta di porre attenzione a due questioni inerenti l'inquinamento acustico:
1) Al termine dei 2 anni di garanzia dei nuovi autobus acquistati si dovrà, a cura ed onere della ditta, con l'ausilio di Enti qualificati, una prima prova di rumore secondo la procedura di Atac (diversa da cfr l'allegato) alla presenza di personale ATAC e rappresentanti delle associazioni di utenti. In caso negativo, ovvero se il rumore non rientra nelle soglie di accettabilità, le vetture non possono circolare fino a quando la ditta non le mette a posto.
In questo modo si riducono notevolmente le lamentele ed il contenzioso con i cittadini, come quelle rappresentate dal sottoscritto e da centinaia di altri cittadini per il caso in questione (rumori fuori norma).
Questa richiesta è anche motivata dal fatto che le prove audiometriche che la Motorizzazione Civile fa in occasione dell'annuale revisione dei veicoli sono meno approfondite di quelle di ATAC richieste per nuove vetture) anche perché hanno finalità e peso diverso come il rilevamento del rumore all'interno della vettura ( cosa che per l'appunto la motorizzazione non fa) ed una diversa modalità per il rilevamento dell'emissione all'esterno con passaggio della vettura a 30km/h ed in partenza da fermo, presupponendo che il tutto avvenga a pieno carico ( non mi risulta che la motorizzazione lo faccia).
2) Inoltre sarebbe opportuno che venga inserito un altro capitolo riguardante il percorso delle vetture deposito-capolinea e viceversa in cui il tragitto deve essere concordato con il Comune per ottimizzare il minor disagio possibile agli abitanti del territorio all'intorno del deposito e non solo
N.B.
testo inviato a tutte le Ass.ni riconosciute dall' Agenzia per il contr.lo dei servizi pubb.ci del Comune di Roma
Terenzi, da Roma (RM)
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