Cara ADUC
Ecco come le banche informano sull'operazione non adeguata
Domanda
3 luglio 2004
gent. mi dell'aduc, ho ricevuto la registrazione da b. intesa. relativa all'acquisto del bond giacomelli in data 6.3.2002. riporto di seguito l'essenza dell'acquisto.
cliente: "volevo chiedere qualcosa circa Giacomelli se e' abbastanza sicuro o se e' come l'Argentina...
operatore: "no, no assolutamente cl: "non ho niente in portafoglio con una cedola cosi' alta.
op: no, no certo vediamo un poco.... le costa 98, 84.
cl: " vede che costa anche poco...
Si parla di prezzo, di quantita', di commissioni ecc.
op: "adesso io confermo l'operazione. Devo sempre ricordare che e' un'operazione non adeguata".
cl: "cioe' cosa vuol dire non adeguata? ".
op: " cioe' per tutte le operazioni, anche l'acquisto di un BOT, di un BPT e' sempre un'operazione non adeguata perche' la Consob ha stabilito sulla base appunto di quello che era accaduto negli anni precedenti, negli anni scorsi, in cui ci sono stati tanti che hanno investito in azioni o anche obbligazioni e hanno avuto delle perdite allora hanno dato disposizione alle banche sempre di ricordare che sono operazioni non adeguate nel senso che sono operazioni rischiose che potrebbero comportare comunque anche una perdita...
cl: "ormai siamo abituati.
op: "allora confermiamo per euro.... ecco qua si sono state acquistate a 98, 77.
cl: " e' gia' stato fatto.
op: " e' gia' stato fatto, poi riceve a casa tutto quanto".
Il tutto e' il fissato bollato.
Preciso che la B non era (e non lo e' tuttora) in possesso della documentazione sul mio profilo di rischio, ne ha mai acquisito i profili informativi, altrimenti mi avrebbe inviato copia della documentazione che io ho richiesto.
1. Sono stata sufficientemente informata sui rischi dell'operazione ed e' stata valutata l'adeguatezza rispetto alle mie esigenze?
2. Mi risulta che tale bond poteva essere venduto ai privati solo su esplicita richiesta del cliente secondo la procedura della sollecitazione inversa (reverse enquiry). Cosa significa?
3. devo aderire alla conciliazione o cos'altro posso fare?
Grazie infinitamente della vs consulenza.
M L P G, Milano
cliente: "volevo chiedere qualcosa circa Giacomelli se e' abbastanza sicuro o se e' come l'Argentina...
operatore: "no, no assolutamente cl: "non ho niente in portafoglio con una cedola cosi' alta.
op: no, no certo vediamo un poco.... le costa 98, 84.
cl: " vede che costa anche poco...
Si parla di prezzo, di quantita', di commissioni ecc.
op: "adesso io confermo l'operazione. Devo sempre ricordare che e' un'operazione non adeguata".
cl: "cioe' cosa vuol dire non adeguata? ".
op: " cioe' per tutte le operazioni, anche l'acquisto di un BOT, di un BPT e' sempre un'operazione non adeguata perche' la Consob ha stabilito sulla base appunto di quello che era accaduto negli anni precedenti, negli anni scorsi, in cui ci sono stati tanti che hanno investito in azioni o anche obbligazioni e hanno avuto delle perdite allora hanno dato disposizione alle banche sempre di ricordare che sono operazioni non adeguate nel senso che sono operazioni rischiose che potrebbero comportare comunque anche una perdita...
cl: "ormai siamo abituati.
op: "allora confermiamo per euro.... ecco qua si sono state acquistate a 98, 77.
cl: " e' gia' stato fatto.
op: " e' gia' stato fatto, poi riceve a casa tutto quanto".
Il tutto e' il fissato bollato.
Preciso che la B non era (e non lo e' tuttora) in possesso della documentazione sul mio profilo di rischio, ne ha mai acquisito i profili informativi, altrimenti mi avrebbe inviato copia della documentazione che io ho richiesto.
1. Sono stata sufficientemente informata sui rischi dell'operazione ed e' stata valutata l'adeguatezza rispetto alle mie esigenze?
2. Mi risulta che tale bond poteva essere venduto ai privati solo su esplicita richiesta del cliente secondo la procedura della sollecitazione inversa (reverse enquiry). Cosa significa?
3. devo aderire alla conciliazione o cos'altro posso fare?
Grazie infinitamente della vs consulenza.
M L P G, Milano
Risposta ADUC
mi sembra abbastanza chiaro che nella sostanza non e' stato affatto ben informato sui rischi della operazione ne' e' stata verificata l'adeguatezza dell'operazione.
Riteniamo quindi che sia stato violato, nella sostanza, il principio di "suitability rule".
Naturalmente la banca si difendera' dicendo che l'operazione e' stata richiesta da lei, come si evince dalla sua domanda introduttiva. Il discorso della "riverse enquiry" vale per il collocamento. Per quanto riguarda la terza domanda, non so a quale conciliazione si riferisce. Se le propongono un rimborso consistente puo' anche valutare di accettarlo rinunciando alla causa, diversamente l'unica strada e' l'azione legale.
Riteniamo quindi che sia stato violato, nella sostanza, il principio di "suitability rule".
Naturalmente la banca si difendera' dicendo che l'operazione e' stata richiesta da lei, come si evince dalla sua domanda introduttiva. Il discorso della "riverse enquiry" vale per il collocamento. Per quanto riguarda la terza domanda, non so a quale conciliazione si riferisce. Se le propongono un rimborso consistente puo' anche valutare di accettarlo rinunciando alla causa, diversamente l'unica strada e' l'azione legale.
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