Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Durata e cambio residenza "prima casa"

30 aprile 2008
Domanda 30 aprile 2008
Spett.le ADUC,
Nel 2004 ho acquistato una "prima casa" con IVA agevolata al 4%, fissandovi la residenza anagrafica e poi abitandola. Nel 2006, prima del decorso quinquennio, l'ho rivenduta, Entro 1 anno dalla vendita ho proceduto poi al riacquisto - stavolta assieme a mio figlio: io per 1/20, lui per 19/20 - di altra "prima casa" per entrambi, nella quale abbiamo trasferito la residenza anagrafica.
Dovendo ora ritrasferire in altro comune (solo io, mio figlio continuerà ad abitarvi). chiedo di conoscere se esiste l'obbligo di un periodo minimo di residenza nella nuova "abitazione principale". Due sedi periferiche delle agenzie delle entrate sostengono che, poichè la legge non stabilisce una durata minima, è sufficiente richiedere la residenza ed abitarla per 5/6 mesi prima di cambiare nuovamente la residenza. Un ufficio di altra città, invece, è del PARERE che bisogna abitare l'immobile per almeno 54 mesi dall'acquisto: cioè 18 mesi rappresentati dal termine entro il quale trasferirsi nell'"abitazione principale" più 36 mesi corrispondenti al termine di decadenza per l'accertamento da parte del fisco (AE). Inoltre, nel caso quest'ultimo avesse ragione, la differenza di imposta da restituire all'erario è riferita al primo oppure al secondo acquisto? Su questo argomento c'è molta confusione sia sui forum, che nei vari uffici e vi chiedo di fare chiarezza; Ho già letto tutto il possibile dal vostro forum, ma l'argomento in oggetto non ha mai avuto risposta.
Grazie infinite
Gianluca, da Ariccia (RM)

Risposta ADUC
in effetti il quesito e' difficile nel senso che non esiste, per quanto sappiamo, una disposizione di legge che regoli il punto (potrebbe esistere, semmai, una sentenza o una particolare pronuncia dell'agenzia delle entrate che, in ogni caso, dovrebbe dare risposte chiare ed uniformi). A nostro avviso lei non dovrebbe aver problemi a patto di trasferirsi in una casa posta nello stesso Comune dell'ultima acquistata come prima casa e di NON usufruire nuovamente dei benefici (questo, crediamo sia appurato, non puo' farlo). Se si trasferisse in un comune diverso riterremmo piu' valida la risposta che identifica il tempo che deve decorrere con quello entro cui possono avvenire i controlli relativi alla residenza, ovvero quattro anni e mezzo.Ci spiace ma una risposta certa non l'abbiamo, crediamo dovrebbe essere sentita formalmente l'agenzia delle entrate, magari con un'email, in modo da poter poi fare riferimento, conservandola, alla risposta scritta: clicca qui
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