Cara ADUC
Due Interventi su Azimut
Domanda
27 giugno 2005
Sono un promotore Azimut e vorrei mettere un punto nella sterile discussione sul prezzo di collocamento. Ponete la questione sull'abbassamento del prezzo di collocamento e sul crollo del titolo nei primi giorni. Vi pongo alcune semplici domande quasi retoriche:
1) chi avrebbe guadagnato maggiormente con un prezzo di collocamento piu' alto?
2) come mai la Banca d'Italia ha presentato la questione delle commissioni di performance poco prima del nostro collocamento e poi e' stata rinviata a fine 2006?
3) come mai la maggior parte del collocamento avvenuta presso investitori istituzionali esteri?
4) chi ha venduto allo scoperto per far crollare il titolo? Bene, rispondendo a queste semplici domande, che nulla hanno a che fare con l'analisi finanziaria di Paolo Sassetti, avrete risolto i "misteri" sul collocamento di Azimut.
Mario, da Roma
-----------------------------
Conoscere prima per esternare poi.
Egregi colleghi di Aduc buon pomeriggio,
vi scrivo in qualita' di P.F Azimut in relazione alla quotazione in borsa della Societa' avvenuta circa un anno fa. Premetto che non sono ne parente ne tanto meno difensore d'ufficio del Dott. Sassetti , cosa che sa fare molto bene e compiutamente da solo, ma del quale stimo il rigore professionale e piu' ancora la linearita' di pensiero nonche' l'onesta' intellettuale.
Volutamente ho lasciato trascorrere qualche gg dall'invio delle osservazioni del mio collega di Torino, nonche' la vostra risposta in quanto percepivo ci sarebbe stato un seguito, come in realta' c'e' stato; appunto per questo credo che in qualita' di operatore qualificato nell'ambito del risparmio, sia esso gestito o no mi preme di suggerire al collega di esaminare il prospetto del collocamento e soffermarsi all'articolo 11.18 " Commissioni e spese relative all'operazione di collocamento".
La citazione riportata risulta essere la seguente:" E' inoltre prevista a discrezione della Societa' Lux 1 e Lux 3 la concessione ai Coordinatori dell'Offerta globale di una commissione d'incentivo pari all'1% del controvalore dell'offerta stessa, incluso il controvalore derivante dall'eventuale esercizio della Greenshoe, da corrispondersi in relazione al grado di soddisfazione della Societa' Lux 1 e Lux 3 circa i risultati dell'Offerta Globale.
Ad un attento lettore almeno una perplessita' sorgerebbe spontanea come diceva qualche anno fa un noto showman televisivo e sarebbe: " Come interpretare questo grado complessivo?".
Non mi dilungo oltre ma per i sani curiosi allego file relativo al ragionamento fatto dal Sig. Sassetti, ad ogni lettore le proprie personali considerazioni.
Concludo con queste due riflessioni finali:
1. Rammarica leggere che un collega esterni su argomentazioni cosi' delicate per l'immagine sua e della societa' per cui opera senza essersi doverosamente documentato, non me ne voglia collega, le sensazioni sono si importanti e utili ma il piu' delle volte la differenza la fanno i dati oggettivi soprattutto nel nostro ambito operativo
2. La parola definitiva sull'anomalia avvenuta in relazione alla quotazione della nostra societa' per cui operiamo la potrebbe dare la Consob se solo lo volesse, ma ahime' credo che la cosa che maggiormente vuole oggi questo organo di controllo sia quello del nostro obolo di 146 â, annuali che dobbiamo versarle entro il 20 di c.m concorda con me? Cordiali saluti a tutti voi e grazie per l'ospitalita'
Roberto, da Lonigo.
clicca qui
1) chi avrebbe guadagnato maggiormente con un prezzo di collocamento piu' alto?
2) come mai la Banca d'Italia ha presentato la questione delle commissioni di performance poco prima del nostro collocamento e poi e' stata rinviata a fine 2006?
3) come mai la maggior parte del collocamento avvenuta presso investitori istituzionali esteri?
4) chi ha venduto allo scoperto per far crollare il titolo? Bene, rispondendo a queste semplici domande, che nulla hanno a che fare con l'analisi finanziaria di Paolo Sassetti, avrete risolto i "misteri" sul collocamento di Azimut.
Mario, da Roma
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Conoscere prima per esternare poi.
Egregi colleghi di Aduc buon pomeriggio,
vi scrivo in qualita' di P.F Azimut in relazione alla quotazione in borsa della Societa' avvenuta circa un anno fa. Premetto che non sono ne parente ne tanto meno difensore d'ufficio del Dott. Sassetti , cosa che sa fare molto bene e compiutamente da solo, ma del quale stimo il rigore professionale e piu' ancora la linearita' di pensiero nonche' l'onesta' intellettuale.
Volutamente ho lasciato trascorrere qualche gg dall'invio delle osservazioni del mio collega di Torino, nonche' la vostra risposta in quanto percepivo ci sarebbe stato un seguito, come in realta' c'e' stato; appunto per questo credo che in qualita' di operatore qualificato nell'ambito del risparmio, sia esso gestito o no mi preme di suggerire al collega di esaminare il prospetto del collocamento e soffermarsi all'articolo 11.18 " Commissioni e spese relative all'operazione di collocamento".
La citazione riportata risulta essere la seguente:" E' inoltre prevista a discrezione della Societa' Lux 1 e Lux 3 la concessione ai Coordinatori dell'Offerta globale di una commissione d'incentivo pari all'1% del controvalore dell'offerta stessa, incluso il controvalore derivante dall'eventuale esercizio della Greenshoe, da corrispondersi in relazione al grado di soddisfazione della Societa' Lux 1 e Lux 3 circa i risultati dell'Offerta Globale.
Ad un attento lettore almeno una perplessita' sorgerebbe spontanea come diceva qualche anno fa un noto showman televisivo e sarebbe: " Come interpretare questo grado complessivo?".
Non mi dilungo oltre ma per i sani curiosi allego file relativo al ragionamento fatto dal Sig. Sassetti, ad ogni lettore le proprie personali considerazioni.
Concludo con queste due riflessioni finali:
1. Rammarica leggere che un collega esterni su argomentazioni cosi' delicate per l'immagine sua e della societa' per cui opera senza essersi doverosamente documentato, non me ne voglia collega, le sensazioni sono si importanti e utili ma il piu' delle volte la differenza la fanno i dati oggettivi soprattutto nel nostro ambito operativo
2. La parola definitiva sull'anomalia avvenuta in relazione alla quotazione della nostra societa' per cui operiamo la potrebbe dare la Consob se solo lo volesse, ma ahime' credo che la cosa che maggiormente vuole oggi questo organo di controllo sia quello del nostro obolo di 146 â, annuali che dobbiamo versarle entro il 20 di c.m concorda con me? Cordiali saluti a tutti voi e grazie per l'ospitalita'
Roberto, da Lonigo.
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