Cara ADUC
Due domande su pratiche Fastweb.
Domanda
1 settembre 2012
Spett.le ADUC,
vi scrivo per rivolgervi una domanda in merito ad un problema che ho con il gestore di tlc Fastweb S.p.A..
Nel 2002 sottoscrissi con l'azienda un primo contratto, per la telefonia fissa.
Nel 2011 ho - haime' - sottoscritto con l'azienda un secondo contratto, per la telefonia mobile, continuando pero' a ricevere un'unica fattura bimestrale, comprensiva dei costi dei due contratti.
Nel marzo di quest'anno, non potendone piu' di questo gestore ho migrato il numero di telefonia fissa ad altro gestore.
Per far chiudere il contratto del 2002 ho dovuto penare non poco, ma alla fine e' stato chiuso, con data 30/06/2012.
Nella bolletta del 30/06/2012 ho trovato un costo denominato "Importo per dismissione servizi FASTWEB", costo ammontante ad euro 46 piu' IVA.
Poiche' nel mio contratto del 2002 non si fa menzione di detto costo, ho provveduto a saldare solo parzialmente la bolletta (pagando, dunque, in toto il canone del contratto del mobile), e ne ho comunicato a Fastweb le ragioni.
Ho dapprima ricevuto alcuni loro messaggi, e ieri una loro lettera, con la quale sono stato avvisato del fatto che, se non provvedero' a saldare cio' che loro considerano un "insoluto" - e che io considero un abuso - entro il 4/09/2012, mi verra' sospeso "il servizio".
Poiche' il contratto cui il costo si riferisce - quello del fisso - e' cessato, mi verrebbe dunque sospeso il servizio di telefonia mobile, che sto regolarmente pagando.
La mia domanda e': possibile che Fastweb possa sospendermi un servizio che sto regolarmente pagando, senza infrangere, cosi' facendo, qualcuna delle norme presenti nei vigenti codici civile e/o penale? Se non lo e', quale o quali norme verrebbero da loro infrante?
Vi ringrazio in anticipo, e vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Pierluigi, da Sesto San Giovanni (MI)
vi scrivo per rivolgervi una domanda in merito ad un problema che ho con il gestore di tlc Fastweb S.p.A..
Nel 2002 sottoscrissi con l'azienda un primo contratto, per la telefonia fissa.
Nel 2011 ho - haime' - sottoscritto con l'azienda un secondo contratto, per la telefonia mobile, continuando pero' a ricevere un'unica fattura bimestrale, comprensiva dei costi dei due contratti.
Nel marzo di quest'anno, non potendone piu' di questo gestore ho migrato il numero di telefonia fissa ad altro gestore.
Per far chiudere il contratto del 2002 ho dovuto penare non poco, ma alla fine e' stato chiuso, con data 30/06/2012.
Nella bolletta del 30/06/2012 ho trovato un costo denominato "Importo per dismissione servizi FASTWEB", costo ammontante ad euro 46 piu' IVA.
Poiche' nel mio contratto del 2002 non si fa menzione di detto costo, ho provveduto a saldare solo parzialmente la bolletta (pagando, dunque, in toto il canone del contratto del mobile), e ne ho comunicato a Fastweb le ragioni.
Ho dapprima ricevuto alcuni loro messaggi, e ieri una loro lettera, con la quale sono stato avvisato del fatto che, se non provvedero' a saldare cio' che loro considerano un "insoluto" - e che io considero un abuso - entro il 4/09/2012, mi verra' sospeso "il servizio".
Poiche' il contratto cui il costo si riferisce - quello del fisso - e' cessato, mi verrebbe dunque sospeso il servizio di telefonia mobile, che sto regolarmente pagando.
La mia domanda e': possibile che Fastweb possa sospendermi un servizio che sto regolarmente pagando, senza infrangere, cosi' facendo, qualcuna delle norme presenti nei vigenti codici civile e/o penale? Se non lo e', quale o quali norme verrebbero da loro infrante?
Vi ringrazio in anticipo, e vi porgo i miei piu' cordiali saluti.
Pierluigi, da Sesto San Giovanni (MI)
Risposta ADUC
Il costo di dismissione del fisso non e' dovuto, vista la migrazione del numero da lei ottenuta da un nuovo gestore. E se lei contesta con raccomandata a/r gli importi di cessazione, il gestore non puo' sospendere la linea fino a quando non le risponde nel merito della sua contestazione.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php, minacciando il ricorso ai gradi di conciliazione previsti con facolta' di risarcimento dei danni materiali e morali
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php, minacciando il ricorso ai gradi di conciliazione previsti con facolta' di risarcimento dei danni materiali e morali
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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