Cara ADUC
Ducato richiesta di pagamento rate
Domanda
29 aprile 2009
Mio figlio a marzo 2007 contrae un finanziamento con la Ducato. Gli sono stati forniti dei bollettini postali recanti il numero progressivo delle rate e la loro scadenza (per es. rata n. 1 scadenza 24 marzo 2007, rata n. 2 scadenza 24 aprile 2007, rata n. 3 scadenza 24 maggio 2007... e così via) Dopo un 4/5 mesi perde il lavoro e per qualche tempo non paga le rate mensili. A ottobre del 2008 ricevo una telefonata dalla Ducato che avvisa per il mancato pagamento di alcune rate (2). Dato che sono il garante dell'operazione mi dicono che sono Agosto e Settembre 2008. Controllo ed effettivamente i bollettini citati risultano non pagati e quindi vado in ufficio postale il 16 di ottobre li pago entrambi e il giorno successivo 17 ottobre pago in anticipo anche la rata del mese in corso. Da quel momento con impegno mio le rate sono pagate tutte puntualmente alla scadenza prevista.
Circa una settimana fa la Ducato ritelefona e comunica che ci sono due rate non pagate, alle rimostranze mie che sostengo che non ci sono rate impagate mi chiedono di inviare tramite fax copia dei due ultimi bollettini. Effettuo il fax. Il mese successivo, mi richiamano e di nuovo mi richiedono il pagamento delle ultime due rate. A questo punto mi sono un po' risentito e loro mi dicono che le rate non pagate risalgono a mesi prima e che le ultime che noi paghiamo vanno prima a coprire le vecchie non pagate e rimangono così scoperte le ultime. A questo punto, visto che non posso più far riferimento a colloqui telefonici che mi chiedono (con persone diverse ogni volta) una cosa per poi richiedermela di nuovo, domando di inviarmi un resoconto scritto di tutti i pagamenti in modo che riesca a vedere quali bollettini non sono stati pagati ed una volta per tutte far finire la vertenza. Rifiutano l'invio cartaceo dicendo che noi siamo in possesso delle ricevute pagate e quindi controllare il numero dei pagamenti effettuati. Faccio presente che mio figlio con la perdita di lavoro non ha tenuto ordine ai suoi documenti e che anche a seguito di ristrutturazione dell'abitazione ora ci ritroviamo con 5 bollettini mancanti. Mi negano ancora la possibilità di ricevere una loro nota scritta. Allora la richiesta gliela invio per fax e per raccomandata A.R nella quale comunico anche che sono pronto a pagare quanto richiesto purchè regolarmente documentato dalle loro scritture contabili riferito alle rate precise (piano d'ammortamento, con numero e scadenza delle rate impagate). Mi richiamano al telefono e... minacciano di passare all'Ufficio legale e quindi fare le segnalazioni di insolvenza.
CHE FARE? HO IL DIRITTO DI RICEVERE UNA LORO NOTA SCRITTA? DEVO PAGARE E FIDARMI DELLA RICHIESTA? E SE POI MI RICHIEDONO DI NUOVO, E CON ALTRA PERSONA, GLI STESSI PAGAMENTI? Vorrei però evitare l'iscrizione alla CRIF a fine mese come minacciato e allora devo solo pagare e comunicare a mezzo fax l'avvenuto pagamento?
Grazie per un sollecito consiglio e cordiali saluti.
Antonio, da Lattarico (CS)
Circa una settimana fa la Ducato ritelefona e comunica che ci sono due rate non pagate, alle rimostranze mie che sostengo che non ci sono rate impagate mi chiedono di inviare tramite fax copia dei due ultimi bollettini. Effettuo il fax. Il mese successivo, mi richiamano e di nuovo mi richiedono il pagamento delle ultime due rate. A questo punto mi sono un po' risentito e loro mi dicono che le rate non pagate risalgono a mesi prima e che le ultime che noi paghiamo vanno prima a coprire le vecchie non pagate e rimangono così scoperte le ultime. A questo punto, visto che non posso più far riferimento a colloqui telefonici che mi chiedono (con persone diverse ogni volta) una cosa per poi richiedermela di nuovo, domando di inviarmi un resoconto scritto di tutti i pagamenti in modo che riesca a vedere quali bollettini non sono stati pagati ed una volta per tutte far finire la vertenza. Rifiutano l'invio cartaceo dicendo che noi siamo in possesso delle ricevute pagate e quindi controllare il numero dei pagamenti effettuati. Faccio presente che mio figlio con la perdita di lavoro non ha tenuto ordine ai suoi documenti e che anche a seguito di ristrutturazione dell'abitazione ora ci ritroviamo con 5 bollettini mancanti. Mi negano ancora la possibilità di ricevere una loro nota scritta. Allora la richiesta gliela invio per fax e per raccomandata A.R nella quale comunico anche che sono pronto a pagare quanto richiesto purchè regolarmente documentato dalle loro scritture contabili riferito alle rate precise (piano d'ammortamento, con numero e scadenza delle rate impagate). Mi richiamano al telefono e... minacciano di passare all'Ufficio legale e quindi fare le segnalazioni di insolvenza.
CHE FARE? HO IL DIRITTO DI RICEVERE UNA LORO NOTA SCRITTA? DEVO PAGARE E FIDARMI DELLA RICHIESTA? E SE POI MI RICHIEDONO DI NUOVO, E CON ALTRA PERSONA, GLI STESSI PAGAMENTI? Vorrei però evitare l'iscrizione alla CRIF a fine mese come minacciato e allora devo solo pagare e comunicare a mezzo fax l'avvenuto pagamento?
Grazie per un sollecito consiglio e cordiali saluti.
Antonio, da Lattarico (CS)
Risposta ADUC
non si capisce perche' si sono imputati in questo modo, tutto sommato lei si e' detto disposto a rimediare alle inadempienze passate e chiede solo un po' di chiarezza. Cerchi di farli ragionare (sapendo che hanno, per il momento, il coltello dalla parte del manico) e, se proprio non ci fosse verso, li diffidi intimando loro di darle il dovuto, dichiarandosi disponibile al pagamento dopo aver preso visione dei LORO conti... e veda un po' la reazione. Qui come fare una diffida:
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