Cara ADUC
Domanda su rette per RSA e relativi sussidi
Domanda
24 giugno 2015
Salve,
Io sono un italiano residente all'estero. Ho provato a contattarvi tramite il numero telefonico sul vostro sito, ma non riesco a effettuare la chiamata.
Il motivo per il quale sto cercando di contattarvi é il seguente: mio padre é attualmente in ospedale, e dovrá essere dimesso fra un paio di settimane. Abbiamo deciso di avvalerci di una RSA visto che mio padre non é autosufficiente. Il problema é che io sono distante e non riesco a capire esattamente come é organizzato il sistema. La pensione di mio padre non é sufficiente per pagare la retta, e rimangono circa €750 al mese che apparentemente dobbiamo pagare noi. Mia sorella, che vive in Italia, mi ha detto che possiamo fare domanda al comune (Impruneta) per un sussidio, ma che peró ci sono delle lunghe liste di attesa, forse anche di un paio di anni.
Le mie domande al momento sono queste:
1 - Come viene trattata la nostra domanda per il sussidio. Viene valutata facendo riferimento al reddito dei parenti dell'anziano?
2 - E possibile che il sussidio venga rifiutato basandosi sul fatto che per un certo periodo i parenti dell'utente sono riusciti a pagare parte della retta, e che quindi viene ritenuto che possono continuare a far ció?
3 - Se esiste una lista di attesa cosí lunga, verrá retrodatato il pagamento del sussidio alla data della domanda iniziale, o verrá semplicemente pagato dal momento nel quale é stato approvato?
Cordiali Saluti
Giansilvio, da Cork - Irlanda (EE)
Io sono un italiano residente all'estero. Ho provato a contattarvi tramite il numero telefonico sul vostro sito, ma non riesco a effettuare la chiamata.
Il motivo per il quale sto cercando di contattarvi é il seguente: mio padre é attualmente in ospedale, e dovrá essere dimesso fra un paio di settimane. Abbiamo deciso di avvalerci di una RSA visto che mio padre non é autosufficiente. Il problema é che io sono distante e non riesco a capire esattamente come é organizzato il sistema. La pensione di mio padre non é sufficiente per pagare la retta, e rimangono circa €750 al mese che apparentemente dobbiamo pagare noi. Mia sorella, che vive in Italia, mi ha detto che possiamo fare domanda al comune (Impruneta) per un sussidio, ma che peró ci sono delle lunghe liste di attesa, forse anche di un paio di anni.
Le mie domande al momento sono queste:
1 - Come viene trattata la nostra domanda per il sussidio. Viene valutata facendo riferimento al reddito dei parenti dell'anziano?
2 - E possibile che il sussidio venga rifiutato basandosi sul fatto che per un certo periodo i parenti dell'utente sono riusciti a pagare parte della retta, e che quindi viene ritenuto che possono continuare a far ció?
3 - Se esiste una lista di attesa cosí lunga, verrá retrodatato il pagamento del sussidio alla data della domanda iniziale, o verrá semplicemente pagato dal momento nel quale é stato approvato?
Cordiali Saluti
Giansilvio, da Cork - Irlanda (EE)
Risposta ADUC
rispondiamo alle sue domande:
1 - la contribuzione comunale alla quota sociale (o alberghiera, quella che lei chiama sussidio) viene determinata sulla base dell'ISEE, secondo la normativa in vigore dal 1 gennaio 2015. Le inoltriamo i link ai nostri articoli sulla nuova normativa ISEE e sul "ruolo" dei parenti:
http://avvertenze.aduc.it/osservatorio/rsa+nuovo+isee+determinazione+della+quota+sociale_22012.php
http://avvertenze.aduc.it/osservatorio/rette+residenze+sanitarie+assistenziali+nuovo+isee_22158.php
http://avvertenze.aduc.it/osservatorio/rsa+residenze+sanitarie+assistenziali+nuovo+isee_23077.php
2 - no, non e' possibile;
3 - le liste d'attesa riguardano la quota sanitaria pagata dalla ASl (la compartecipazione comunale e' subordinata, in ogni caso, all'attribuzione della quota sanitaria) e non sono retroattive.
Per una "panoramica" sulla materia le suggeriamo di conslutare la specifica sezione del nostro sito sull'argomento:
http://salute.aduc.it/info/rettersa.php
1 - la contribuzione comunale alla quota sociale (o alberghiera, quella che lei chiama sussidio) viene determinata sulla base dell'ISEE, secondo la normativa in vigore dal 1 gennaio 2015. Le inoltriamo i link ai nostri articoli sulla nuova normativa ISEE e sul "ruolo" dei parenti:
http://avvertenze.aduc.it/osservatorio/rsa+nuovo+isee+determinazione+della+quota+sociale_22012.php
http://avvertenze.aduc.it/osservatorio/rette+residenze+sanitarie+assistenziali+nuovo+isee_22158.php
http://avvertenze.aduc.it/osservatorio/rsa+residenze+sanitarie+assistenziali+nuovo+isee_23077.php
2 - no, non e' possibile;
3 - le liste d'attesa riguardano la quota sanitaria pagata dalla ASl (la compartecipazione comunale e' subordinata, in ogni caso, all'attribuzione della quota sanitaria) e non sono retroattive.
Per una "panoramica" sulla materia le suggeriamo di conslutare la specifica sezione del nostro sito sull'argomento:
http://salute.aduc.it/info/rettersa.php
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