Cara ADUC
Dolori dal Consolato Italiano di Rio de Janeiro...
Domanda
28 febbraio 2011
Buongiorno a tutti e di nuovo complimenti per i vostri consigli. La mia situazione è la seguente: io (italiano iscritto all'AIRE) e mia moglie (brasiliana) siamo residenti in Brasile e il giorno 19 gennaio 2011 è nato il nostro secondo bambino. Fino qui tutto meraviglioso. Mi reco presso il vice consolato italiano della città dove vivo per registrare la nascita di mio figlio e per iscriverlo all'AIRE in quanto figlio di italiano. Mi viene risposto che dal mese di novembre 2010 per ogni pratica si deve passare dal Consolato Generale di Rio de Janeiro e che per avere l'appuntamento è necessario registrarsi sul loro sito e cercare di prendere l'appuntamento on-line. Il problema è che è dal 22 gennaio che cerco di fare questo ma il sito è sempre con i giorni "indisponibili" e no riesco a fare nulla. Ho provato anche consecutivamente per 30 ore filate ma non ci riesco..... Ho provato a mandare mail ma le caselle di posta sono piene e non accettano altri messaggi. Il telefono? Pura utopia.... Attese di ore senza avere risposte di nessun genere. Che cosa mi consigliate di fare? Anche perchè se non riesco a registrare il mio bimbo non riesco a fare il suo passaporto, ecc.... E se dovessimo rientrare in Italia per motivi di famiglia? Vi ringrazio per i suggerimenti che mi darete....
Enrico, da Vilavelha - Es (brasile)
Enrico, da Vilavelha - Es (brasile)
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
nei confronti delle autorità consolari di Rio e inviata per conoscenza anche al ministro dell'interno in Italia e alla Procura della Repubblica di Roma.
ADUC Immigrazione - http://immigrazione.aduc.it/
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
nei confronti delle autorità consolari di Rio e inviata per conoscenza anche al ministro dell'interno in Italia e alla Procura della Repubblica di Roma.
ADUC Immigrazione - http://immigrazione.aduc.it/
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti