Giovedì 4 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Divisione di un terreno ed applicazione degli indici di fabbricabilità

30 settembre 2017
Domanda 30 settembre 2017
Salve,
mi è sorto un quesito riguardo l'applicazione degli indici di fabbricabilità (generalizzo i vari indici IT, UT, IF, UF, ecc.).
Supponiamo che uno abbia la proprietà di un terreno che corrisponde al mappale 444 del foglio 4 (i dati sono inventati). Supponiamo che uno abbia la propria casa su questo terreno e gli indici di fabbricabilità danno un lieve margine di costruzione. Supponiamo infine che questo terreno venga diviso tra due proprietari diversi, in modo che in una metà rimanga l'attuale casa, e nell'altra metà non risultino costruzioni.
Chiedo: (1) il mappale resta sempre lo stesso e si tiene conto in altro modo delle diverse proprietà, oppure vengono fuori due mappali? (2) il nuovo proprietario della parte di terreno senza costruzioni, quando deve applicare gli indici di fabbricabilità, questi riguardano solo il suo terreno "spoglio" e quindi avrà un margine grande di fabbricabilità oppure restano dei riferimenti assoluti (es. con il mappale, se questo non si divide mai, o con altro)?
Giusto per chiarezza, aggiungo che gli indici sono quasi tutti connessi alla superficie territoriale (ST), se il terreno si può legalmente ed effettivamente dividere tra proprietari diversi, è chiaro che nasce un certo "gioco" sulle percentuali relative ai pezzi scorporati in seguito. Si tratta di un cavillo? Come funziona la faccenda? Grazie.
Silvano, da Urbania (PU)

Risposta ADUC
il quesito è molto generico e dovrà essere posto ad un tecnico qualificato per esaminare attentamente le condizioni al contorno; possiamo solo ipotizzare che l'intero margine di saturazione (se assegnato come zona B urbanistica all'intera proprietà del venditore) verra' "ceduto" insieme alla porzione di terreno come unico volume edificabile consentito. L'acquirente della parte frazionata dovrà predisporre un piano di lottizzazione da presentare all'approvazione del comune.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →