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Cara ADUC

Diverse visioni sull'offerta argentina

29 gennaio 2005
Domanda 29 gennaio 2005
Non vorrei affermare una sciocchezza, ma mi sembra di ricordare che il Prof. Beppe Scienza, se non un Vs. collaboratore, sia almeno un "interlocutore ascoltato" alle cui posizioni alcune volte avete fatto riferimento.
Consultando il Suo sito internet, tale Prof. Scienza invita i risparmiatori possessori di bond argentini ad aderire alla OPSV del governo argentino. Tale Prof. non entra nel merito, anche perche' la risposta sarebbe evidente, se la OPSV sia fortemente penalizzante nei confronti dei possessori dei bond argentini. Facendo considerazioni molto "concrete", e partendo dal presupposto che comunque l'investimento in bond argentini e' stato un pessimo affare per i risparmiatori italiani, e concludendo che il vero scopo adesso e' quello di salvare il salvabile, arriva a sostenere che l'accettazione della OPSV e' in ogni caso il male minore. Considerazioni attinenti l'eventuale miglioramento di una seconda OPSV che il governo argentino sarebbe costretto ad effettuare nel caso in cui la prima OPSV avesse poco successo; ovvero le eventuali class action vengono esplicitamente messe da parte in quanto aleatorie e non quantificabili. Al contrario ritiene concreti i rischi dell'azzeramento o quasi del valore dei titoli che resterebbero nei portafogli dei risparmiatori che non aderissero all'attuale OPSV, anche perche' e' facilmente pronosticabile un apprezzabile successo della OPSV (che nella sola prima settimana e' stata accolta dal 25% dei bond in circolazione). Non voglio dire che tali tesi siano giuste o sbagliate - non foss'altro per il fatto che involontariamente ho finanziato il governo argentino con ben 20.000 euro dei miei sudati risparmi - tuttavia gradirei ricevere una Vs. opinione in merito alle considerazioni del Prof. Scienza. Saluti.
Marco, da Castelfiorentino / Firenze

Risposta ADUC
Il Professor Scienza ha effettuato un ragionamento molto "matematico" aggiungendovi considerazioni relative alla difficolta' nel farsi valere legalmente verso la Repubblica Argentina ed anche alla clausola che prevede l'ottenimento delle migliori condizioni nel caso in cui ci fosse una successiva offerta.
I nostri articoli partono dal presupposto che la cosa migliore per tutti sarebbe il fallimento dell'offerta, invece, ma abbiamo anche fatto notare come la scelta presenti comunque dei rischi, quantomeno relativi al prezzo delle vecchie obbligazioni che potrebbe scendere nel caso in cui l'offerta andasse in porto: clicca qui
La considerazione principale e' proprio la domanda: "Cosa ci facevano obbligazioni di categoria non-investment nei portafogli di 450mila persone?" A questa domanda si puo' rispondere valutando le responsabilita' degli intermediari. Non sono tanto pessimista, poi, sulle cause legali negli USA, paese dove la giustizia funziona a ritmi molto diversi rispetto ad altri.
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Ha risposto Giuseppe D'Orta.
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