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Cara ADUC

Distacco da impianto termico centralizzato

17 novembre 2014
Domanda 17 novembre 2014
Gli s.ri
a ottobre 2014 ho fatto installare l'impianto autonomo a gas con caldaia a condensazione a casa di mia madre. Il condominio ha un imp. centralizzato, ma è fatiscente, fuori norma e a tutt'oggi (11/11) ancora spento in attesa di cpi e aggiornamento e lo scorso anno non è stato nemmeno acceso. Lo scorso anno mia madre 81enne ha subito un intervento per neoplasia con asportazione dell'intestino e conseguente stomia. Senza riscaldamento, dato che le stufe non erano sufficienti, è stata dura, anche considerando che adesso pesa circa 38 chili e il freddo lo sente ancora di più. Lo stesso vale per la persona che ora la deve seguire quotidianamente e per noi figli che andiamo a stare lì a turno. Per cui ho deciso appunto di far installare questo impianto che oltre al riscaldamento produce anche acqua calda, con notevole risparmio di energia. Ho fatto la comunicazione all'amministratore del consorzio di cui fa parte il condominio di mia madre, riportando le carenze di cui sopra (mancata accensione) e altre che riguardano la morosità di altri condomini e di escludere quindi l'appartamento dalle spese relative agli eventuali consumi dei prossimi anni. Nell'ultima assemblea del consorzio, il distacco mio e di altri condomini con le stesse problematiche ed esigenze non è stato approvato. Viste le condizioni di cui sopra, la mancata accensione e la possibile non accensione della caldaia per questo inverno, può l'assemblea deliberare contro il distacco? Si può fare eventualmente una denuncia al condominio per non aver fornito il servizio con i conseguenti disagi? Tra un anno, bisognerà in ogni caso cambiare la caldaia centralizzata che non è a norma e consuma gasolio in quantità esagerate, a quel punto potranno ancora contestare il distacco visto che potranno installare una caldaia adeguata alle nuove necessità condominiali e che il mio impianto non potrà più in nessun modo creare problemi o aggravi "notevoli", anche considerando che l'appartamento è al 10mo piano di 11 (all'undicesimo non so se hanno il riscaldamento perché credo siano lavatoi risistemati).
Vi ringrazio anticipatamente
Giuseppe, da Roma

Risposta ADUC
nelle pessime condizione di funzionamento e di conduzione del vecchio impianto centralizzato, da lei descritte, crediamo che la sua decisione di distaccarsi non abbia prodotto una compromissione significativa a danno dei condomini. Tuttavia, per meglio fruire dell'art. 1118 c.c., avrebbe potuto formalizzare questa condizione con l'ausilio di una perizia tecnica prima di procedere al distacco, scongiurando una delibera contraria (peraltro nulla a ns avviso se non si dimostra il danno ai condomini)
Tuttavia dovra' valutare l'opportunita' di impugnare la delibera.
Le rimane anche l'obbligo di contribuire alle spese di manutenzione straordinarie del vecchio impianto, fino alla sua eventuale sostituzione o alla conversione in impianti autonomi.
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