Cara ADUC
Disservizio TIM tutto compreso 60
Domanda
10 giugno 2008
In data 18-02-2008 recandomi presso centro Tim ho chiesto attivazione promo "Tim tutto compreso 60" con passaggio da altro gestore a Tim. Mi è stata venduta scheda Tim al costo di 10 euro con attivazione piano tariffario abbonamento "TIM club" e nello stesso momento veniva inoltrata la richiesta di R.i.d. Quest'ultimo indispensabile per l'attivazione del piano abbonamento Tim tutto compreso 60. Dopo circa 10gg dall'avvenuta portabilità mi veniva detto dal centro Tim e dal 119 che avevo contattato che non era ancora attivo il servizio di addebito su c/c (RID). Mi sono recato alla mia banca dove mi hanno confermato lo stato attivo del rid dal 3-3-2008 rilasciandomi una copia della gestione autorizzazione all'addebito. Ho fornito copia di quest'ultima al centro Tim e al numero fax del 119. L'indomani mi sono recato al centro Tim e contattato il 119 entrambi mi hanno risposto che non visualizzavano l'avvenuta attivazione del rid motivo per cui la promozione non poteva partire. In data 21-03-2008 recandomi al centro Tim chiedo informazioni alla signorina del centro la quale contatta un operatore help-desk Tim e confermano l'avvenuta attivazione del rid. Finalmente la promo viene attivata e contestualmente mi viene anche dato il cellulare. Nei primi giorni di aprile si verifica un problema di connessione ad Internet risolto dopo varie chiamate al 119 in circa 2gg. Al 2-6-2008 si è verificato nuovamente il problema di connessione per cui ho chiamato al 119 dove l'operatore mi ha manifestato il suo stupore al manifestarsi nuovamente dello stesso problema e mi ha detto di pazientare nuovamente 2gg. Non soddisfatto ho richiamato dopo qualche ora e parlando con l'operatore ho chiesto anche come mai la mia anagrafica non fosse aggiornata. Nel controllare l'operatore mi ha informato che il contratto non era più attivo dal 25/05/08 per decadenza del rid.mi sono informato alla mia banca dove a loro risultava estinto dal 26/03/08 per causa non imputabile alla banca ma a loro detta forse un errato inserimento dati da parte di Tim. La Tim mi ha contattato il 6/06/08 dicendomi di pagare la penale per recesso e le bollette delle chiamate effettuate nel periodo di attivazione linea, oppure di richiedere una nuova attivazione del tutto compreso 60 nel qual caso mi stornerebbero i costi.
adesso io mi chiedo:
- se il contratto è decaduto non per mia volontà per quale motivo dovrei pagare la penale?
inoltre mancando il rid, presupposto a detta di Tim fondamentale per l'attivazione della promo, il contratto non può considerarsi nullo?
- se io sono in buona fede convinto di avere un contratto di abbonamento tutto compreso che prevede anche i primi 2 mesi gratuiti e il terzo al 50%, per quale motivo dovrei pagare le bollette dato che non sono stato neanche avvisato telefonicamente dalla Tim?
- se alla mia banca risulta l'estinzione rid al 26/03/08 perchè non mi hanno contattato prima quelli della Tim? Credo che in quel caso dato il disservizio avrei anche potuto esercitare il diritto di recesso.
Date tutte queste premesse e l'avventura che mi è capitata vi chiedo di darmi un consiglio sul da farsi dato che io non voglio più avere contratti con questo operatore.
Domenico, da San Francesco Al Campo (TO)
adesso io mi chiedo:
- se il contratto è decaduto non per mia volontà per quale motivo dovrei pagare la penale?
inoltre mancando il rid, presupposto a detta di Tim fondamentale per l'attivazione della promo, il contratto non può considerarsi nullo?
- se io sono in buona fede convinto di avere un contratto di abbonamento tutto compreso che prevede anche i primi 2 mesi gratuiti e il terzo al 50%, per quale motivo dovrei pagare le bollette dato che non sono stato neanche avvisato telefonicamente dalla Tim?
- se alla mia banca risulta l'estinzione rid al 26/03/08 perchè non mi hanno contattato prima quelli della Tim? Credo che in quel caso dato il disservizio avrei anche potuto esercitare il diritto di recesso.
Date tutte queste premesse e l'avventura che mi è capitata vi chiedo di darmi un consiglio sul da farsi dato che io non voglio più avere contratti con questo operatore.
Domenico, da San Francesco Al Campo (TO)
Risposta ADUC
no, non crediamo che possa ritenersi nullo pero' che possa risolversi per grave inadempimento della compagnia telefonica.
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore: clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
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La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore: clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
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