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Cara ADUC

Disservizio TIM 119

19 agosto 2016
Domanda 19 agosto 2016
Sto riscontrando forte difficoltà ad interloquire con il 119 per effettuare il reintegro di una SIM. Di seguito, l'evolversi degli eventi:
09/08/2016 - 09.00: a seguito di disattivazione della SIM (numero detenuto da 18 anni, inserito in un combinatore non raggiungibile agevolmente, disattivato per mancata ricarica), mi comunicano che bisognava inviare un fax + carta d'identità al 800600119 (nuova procedura del 29/08/2016 - https://www.tim.it/assistenza/gestione-linea-e-servizi/mobile/gestione-della-tua-sim/reintegro-della-numerazione). Tempi di riattivazione della SIM: 48h dall'invio del FAX
09/08/2016 18.00: mi comunicano di aspettare 48h per la SOLA visualizzazione del fax
11/08/2016 09.00: non risulta il fax. Mi riportano che la procedura di riattivazione viene gestita entro le 72h dalla RICEZIONE del fax, ma che non c’è un tempo per la visualizzazione del fax (?). Quindi le 72h non erano ancora partite, ma non sapendo dirmi quanto tempo dovessi aspettare per sincerarmi che il fax fosse arrivato, mi liquida dicendomi di aspettare 72h. Faccio notare che non era quello che mi era stato comunicato nei giorni precedenti. L'operatore disconosce l'operato dei suoi colleghi mettendo in dubbio che io avessi mandato un fax (peccato che ho la ricevuta di avvenuta ricezione). Chiedo di fornirmi una mail per inoltrare il modulo, ma, stizzito, l'operatore mi liquida dicendomi che dovevo usare il fax e che non esistevano altri metodi alternativi di comunicazione
12/08/2016: non risulta il fax. Domando nuovamente se ci fosse una mail e mi viene suggerito di inviare tutto a [email protected] inclusa la ricevuta di avvenuta ricezione. Comunico che, il giorno prima, mi era stato detto il contrario, ma l’operatore, disconosce l’operato degli altri colleghi. Mi riporta che i fax vengono visualizzati entro le 24h dalla ricezione e che, i fax della mattina, vengono solitamente visualizzati nel pomeriggio. Invio il modulo con la ricevuta del giorno 09/08 via PEC, e lo stesso nuovamente via fax.
12/08/2016 (ore 19.30): fax ricevuto (quello della mattina): mi dicono di attendere 48h
16/08/2016 (16.30): mi viene detto che non esisteva alcuna richiesta in corso a mio nome (?), aggiungendo che, la procedura per riattivare la SIM, si può fare esclusivamente recandosi da un centro TIM, (N.B.: l’operazione costa Eur 10,00, informazione omessa dall'operatore). Sotto mia insistenza (non posso fisicamente staccare la SIM), invito a controllare bene l'esistenza della richiesta: l'operatore mi dice allora che c'era una richiesta in corso (?) ma che dovevo aspettare 10gg per la riattivazione, riportandomi che la sua era invece la versione corretta e che visto che la SIM risultava ancora disattivata (testuali parole), era palese che tutti gli altri mi avevano fornito versioni lontane dalla reale procedura.
Mi sento estremamente preso in giro dal modo di fare del 119 e la SIM è ancora disattiva. Cosa fare per sbloccare la situazione? Grazie.
Luca, da Altamura (BA)

Risposta ADUC
le diremmo di cessare di rivolgersi al call center per procedere con un metodo diverso e più incisivo, che se magari è meno immediato di una telefonata le consente però di formalizzare le sue ragioni e mettere le basi per un'eventuale futura azione (preceduta dalla conciliazione al CORECOM regionale). Invii una raccomandata a/r di messa in mora facendo riferimento al fax già inviato e sollecitando la riattivazione entro un termine breve (quello contrattuale possibilmente). Il consiglio è di anticiparne comunque l'invio via fax perchè effettivamente quella rimane la via più immediata di comunicazione. Potrà rendere la lettera più incisiva minacciando anche di procedere (magari in seguito) ad una richiesta di rimborso del danno e mettendo noi in copia conoscenza (a noi basta una mail o una lettera ordinaria, in ogni caso). Qui le istruzioni per la cosiddetta messa in mora:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
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