Cara ADUC
Disservizio sanitario
Domanda
21 gennaio 2005
Cara ADUC, mi scuso per il disguido della precedente e-mail, ma, come Voi avete ben ipotizzato, era stata fraintesa la modalita' di contatto. Mi sono rivolto a Voi per un parere riguardo una questione di ASSICURAZIONE PRIVATA, stipulata con l'assicurazione UNIPOL, la quale dopo ANNI di fiducia accordatale nel pagare le varie assicurazioni, mi ha profondamente deluso. In data 30 giugno 2002, mi trovavo in localita' Passo delle Tagliole, in provincia di Modena a cercare i funghi con mia moglie. Scendendo un sentiero, sono caduto (mentre facevo il passo avendo gamba dx avanti e la sx dietro, sono scivolato con la dx cadendo a sedere sulla gamba sx) e non riuscivo piu' a rialzarmi. Chiamato il 118, l'unita' di soccorso, accertato le mie pessime condizioni e il luogo in cui mi trovavo, ha ritenuto idoneo chiamare l'elicottero di salvataggio. Trasportato fino al politecnico di Modena, veniva accertato al pronto soccorso una rottura al tendine sopra rotuleo di sx. Data la situazione sono stato operato (mi hanno bucato la rotula e fatto passare un cavetto per imbracare i muscoli sulla rotula) con 170 giorni di referto medico. Avendo un assicurazione privata per infortunio UNIPOL POLIZZA n°xxxxx stipulata in data 17/01/2001 ho fatto la denuncia. Dopo il referto ho presentato all'assicurazione il certificato di guarigione con postumi (il medico mi ha riconosciuto un invalidita' permanente del 15%). L'assicurazione ha chiesto una visita medico legale di parte, che non mi ha nemmeno visitato; ha fatto solo presenza liquidandomi. La risposta e' stata negativa, "risarcendomi" solo con la degenza in ospedale di 67 EURO, non riconoscendo il mio caso un infortunio. La pratica e' stata appoggiata ad un avvocato. Chiesto un arbitrato, perche' non si poteva andare in Tribunale (come da contratto da me MAI FIRMATO) sono andato alla visita dell'arbitrato a Firenze, costatami, tra l'altro, 400 euro: ho notato una grande conoscenza e una grande amicizia tra i due medici. La risposta dell'arbitrato, dopo 5 mesi di aspettativa e' stato negativo; non solo non ha riconosciuto l'infortunio ma non ha riconosciuto nemmeno la giornaliera e in piu' chiedono il pagamento della rata dell'assicurazione entro il 31 gennaio 2005. L'infortunio per la Dott.ssa non esiste perche' dopo i 40 anni il tendine si logora e prima di rompersi e' piu' facile un distacco osseo (il tendine del quadricipite e' attaccato all'osso della rotula, e a me si e' staccato dall'osso come attestato dal referto del medico di Modena). Io essendo un operaio avevo cercato di tutelarmi facendomi un'assicurazione privata Cosa posso fare? Possibile che la poca serieta' e l'immoralita' di queste persone deve sempre gravare su noi cittadini che lavoriamo e che chiedono solo il "nostro"? Dopo questi fatti mi sento veramente beffato e truffato da certi personaggi.
Sauro, da Monsummano Terme
Sauro, da Monsummano Terme
Risposta ADUC
sicuramente si parte dal contratto; il quale, puo' essere interpretabile sotto alcuni aspetti: in tal caso, si rendera' necessario agire in giudizio. Non e' possibile esprimere un parere senza conoscere il contratto e questo prevede l'intervento di un legale. Ad ogni modo, cio' che puo' fare informalmente e' richiedere un parere all'Isvap -V. del Quirinale 21, 00187 Roma.
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