Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Disservizio e richiesta penale Wind Business

4 giugno 2008
Domanda 4 giugno 2008
Salve, la mia azienda si occupa di consulenza ed assistenza informatica.
Da più di due anni abbiamo sottoscritto presso un'agenzia Wind un contratto GSM Business con due SIM.
Fin da subito però, abbiamo riscontrato problemi di fonia nella zona della nostra sede aziendale. Il problema si ripeteva casualmente su entrambe le linee, sia in chiamata che in ricezione, in modo non permanente ma casuale, impedendoci di poter comunicare e svolgere appieno il ns. lavoro e dando a ns. volta un fastidioso disservizio ai nostri clienti. Abbiamo subito aperto una segnalazione di guasto con il call center di Wind. Pochi giorni dopo un sms poco veritiero ci avvisava della risoluzione del disservizio.
Riscontrato nuovamente il problema abbiamo proceduto ad aprire una nuova segnalazione. L'esito è stato il medesimo, nulla da fare.
Le segnalazioni sono diventate svariate, tutte senza esito, sfruttando anche il canale privilegiato Wind eCare, un servizio apposito per la segnalazione delle problematiche dei clienti.
Sono stati sostituiti anche i cellulari in ns. possesso, ovviamente a nostre spese, imputati dal call center come possibile causa del disservizio. Nulla da fare.
Tramite conoscenze (in Italia funziona così!) presso Wind sono riuscito ad effettuare delle prove tecniche dal mio cellulare, naturalmente con le spese a mio carico.
Riscontrato e registrato il guasto, hanno provveduto a svariate sostituzioni di schede, in diverse occasioni, presso il ponte radio difettoso ma la soluzione, stando alle loro parole, sarebbe quella di sostituire il ponte radio interamente e visti i costi esorbitanti delle apparecchiature, difficilmente sarà realizzata.
Ennesima chiamata al Call center di Wind e avviso che se il guasto non fosse stato riparato avremmo cambiato gestore. Non è cambiato nulla.
Esasperato dalla situazione, desisto dal continuare ad aprire segnalazioni e dopo aver consultato un altro gestore decido di cambiare mantenendo la portabilità dei numeri.
Naturalmente arrivano le chiamate degli agenti di Wind che replicano con offerte allettanti per rimanere con la loro compagnia e con la promessa che il guasto sarebbe stato risolto in tempi rapidi. Ho replicato che sono più di due anni che siamo in questa situazione e che di promesse ne ho sentite abbastanza ed ho gentilmente rifiutato.
Morale? Arriva la Fattura di Wind con la penale per recesso anticipato: 200¤ a SIM (x 2)+ 200¤ per l'opzione Leonardo (x 2), stipulata circa un anno fa e che ha fatto ripartire il conteggio del tempo contrattuale di 24 mesi, per un totale di ¤ 800,00! Io non avrei cambiato gestore se non fosse stato per il disservizio!!!
Vorrei non pagare, visto la presa in giro, il tempo e il denaro perso e la pazienza sopportata per quasi due anni! Solo che non sono in possesso di prove cartacee che possano supportarmi. Che faccio?? Non so come comportarmi. Mi potete aiutare? Grazie mille!
Gianluca, da Fara Novarese (NO)

Risposta ADUC
La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore: clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
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