Cara ADUC
Disservizio Acea Ato 2
Domanda
27 gennaio 2018
Buonasera,
provo a descrivervi una vicenda molto grave di mancanza del servizio idrico che ci sta colpendo da oltre 1 anno.
Abbiamo telefonato e scritto decine di PEC all'acea ato 2 e vi sintetizziamo l'accaduto:
Nell'Ottobre del 2016 ci siamo trasferiti insieme a mio marito e nostra figlia di 4 anni presso una abitazione di famiglia di cui sono comproprietaria e che si trova in un luogo isolato nel Comune di San Polo dei Cavalieri (RM) loc collevecchio Monteverde; l'utenza è intestata a nostra zia comproprietaria anch'essa.
Unica costruzione abitata della zona all'interno del parco regionale regolarmente allacciata alla rete idrica di ACEA ATO 2.
Tutto bene sino a feb del 2017 quando comincia a mancare il servizio idrico per molti giorni e senza alcun preavviso lasciandoci senza acqua anche fino a 10 gg consecutivi con gravissime ripercussioni sulla nostra esistenza.
In seguito a questo abbiamo fatto esposto/Querela alla procura della Rep di Tivoli poi ritirato in seguito a ripristino del servizio idrico.
Nel mese di Luglio e Agosto 2017 abbiamo ancora visto interrompere il servizio idrico senza preavviso per 45 gg di cui oltre 20gg consecutivi.
Senza alcuna spiegazione. i tecnici di zona che venivano a trovarci ci spiegavano di una manovra che verrebbe fatta nel loro presidio in località MACCHIA MICCIA e che se non ben effettuata ci lascia a secco.
A questo punto Torniamo dai Carabinieri e sporgiamo Esposto/Denuncia che non vogliamo ritirare.
A singhiozzo il servizio idrico dal 15 Agosto 2017 veniva ripristinato poi dal giorno 09.01.2018 ad oggi siamo senza acqua (15gg) senza alcun preavviso o spiegazione ci trattano come se non esistessimo!
I tecnici Acea di zona ci spiegano che per servirci utilizzano una vecchia condotta portante del "VECCHIO CIS" che sarebbe soggetta a rotture occulte e che essendo una ex condotta portante è molto grande e richiede un dispendio alto di acqua.
Essendo noi collocati a 250mt dalla condotta nuova del Consorzio Idraulico Sabino (CIS) vorremmo chiedere di essere allacciati li (abbiamo anche un precedente di una altra casa a valle che è riuscita ad ottenerlo).
La nostra situazione psicologica è ormai al limite, abbiamo una bimba di 5 anni siamo costretti a centellinare l'acqua andando a caricarla a ns spese per ricaricare la ns riserva idrica anch'essa realizzata a ns spese (Serbatoi accumulo, pompe, idraulici vari ecc)
Abbiamo tutte le PEC inviate ad Acea Ato 2 dove spighiamo passo passo tutto questo, Nessuno ci da una spiegazione Tranne 2 occasioni in cui con PEC adducevano problematiche generiche ed astruse relative alla ns zona, risposte precompilate per capirci!
Nessuno si prende in carico il problema.
Nessuno ci invia nonostante le richieste una autobotte
Grazie per un consiglio ed un aiuto
A disposizione per invio documentazione PEC varie ed Esposto
Cordialmente
Giuliana, da San Polo Dei Cavalieri (RM)
provo a descrivervi una vicenda molto grave di mancanza del servizio idrico che ci sta colpendo da oltre 1 anno.
Abbiamo telefonato e scritto decine di PEC all'acea ato 2 e vi sintetizziamo l'accaduto:
Nell'Ottobre del 2016 ci siamo trasferiti insieme a mio marito e nostra figlia di 4 anni presso una abitazione di famiglia di cui sono comproprietaria e che si trova in un luogo isolato nel Comune di San Polo dei Cavalieri (RM) loc collevecchio Monteverde; l'utenza è intestata a nostra zia comproprietaria anch'essa.
Unica costruzione abitata della zona all'interno del parco regionale regolarmente allacciata alla rete idrica di ACEA ATO 2.
Tutto bene sino a feb del 2017 quando comincia a mancare il servizio idrico per molti giorni e senza alcun preavviso lasciandoci senza acqua anche fino a 10 gg consecutivi con gravissime ripercussioni sulla nostra esistenza.
In seguito a questo abbiamo fatto esposto/Querela alla procura della Rep di Tivoli poi ritirato in seguito a ripristino del servizio idrico.
Nel mese di Luglio e Agosto 2017 abbiamo ancora visto interrompere il servizio idrico senza preavviso per 45 gg di cui oltre 20gg consecutivi.
Senza alcuna spiegazione. i tecnici di zona che venivano a trovarci ci spiegavano di una manovra che verrebbe fatta nel loro presidio in località MACCHIA MICCIA e che se non ben effettuata ci lascia a secco.
A questo punto Torniamo dai Carabinieri e sporgiamo Esposto/Denuncia che non vogliamo ritirare.
A singhiozzo il servizio idrico dal 15 Agosto 2017 veniva ripristinato poi dal giorno 09.01.2018 ad oggi siamo senza acqua (15gg) senza alcun preavviso o spiegazione ci trattano come se non esistessimo!
I tecnici Acea di zona ci spiegano che per servirci utilizzano una vecchia condotta portante del "VECCHIO CIS" che sarebbe soggetta a rotture occulte e che essendo una ex condotta portante è molto grande e richiede un dispendio alto di acqua.
Essendo noi collocati a 250mt dalla condotta nuova del Consorzio Idraulico Sabino (CIS) vorremmo chiedere di essere allacciati li (abbiamo anche un precedente di una altra casa a valle che è riuscita ad ottenerlo).
La nostra situazione psicologica è ormai al limite, abbiamo una bimba di 5 anni siamo costretti a centellinare l'acqua andando a caricarla a ns spese per ricaricare la ns riserva idrica anch'essa realizzata a ns spese (Serbatoi accumulo, pompe, idraulici vari ecc)
Abbiamo tutte le PEC inviate ad Acea Ato 2 dove spighiamo passo passo tutto questo, Nessuno ci da una spiegazione Tranne 2 occasioni in cui con PEC adducevano problematiche generiche ed astruse relative alla ns zona, risposte precompilate per capirci!
Nessuno si prende in carico il problema.
Nessuno ci invia nonostante le richieste una autobotte
Grazie per un consiglio ed un aiuto
A disposizione per invio documentazione PEC varie ed Esposto
Cordialmente
Giuliana, da San Polo Dei Cavalieri (RM)
Risposta ADUC
innanzitutto abbiamo letto il Regolamento, e siamo rimasti semplicemente allibiti di fronte all'art. 19:
https://www.acea.it/content/dam/aceafoundation/pdf/acqua/ato_2/Regolamento%20di%20utenza%20Acea%20Ato%202.pdf
Sostanzialmente, secondo loro, lei non puo' pretendere nulla, al massimo l'abbuono dei costi fissi per interruzioni superiori a 15 giorni. A nostro avviso quell'articolo è illegittimo, lei ha diritto al risarcimento del danno, a meno che loro non dimostrino che l'interruzione è stata causata da forza maggiore o caso fortuito.
A questo punto, quindi, le consigliamo di procedere come segue:
1. Faccia una segnalazione allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato (segnalando anche quell'assurdo articolo 19): http://www.agcm.it/consumatore/55-tutela-consumatore/contact-center/5616-come-segnalare.html
2. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora, chiedendo non solo il ripristino e la continuità del servizio, ma anche un congruo risarcimento del danno:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
3. Se non ottiene soddisfazione, potrà procedere con una causa (anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro), oppure potrà prima tentare una conciliazione:
https://www.acea.it/it/consumatori
https://www.acea.it/content/dam/aceafoundation/pdf/acqua/ato_2/Regolamento%20di%20utenza%20Acea%20Ato%202.pdf
Sostanzialmente, secondo loro, lei non puo' pretendere nulla, al massimo l'abbuono dei costi fissi per interruzioni superiori a 15 giorni. A nostro avviso quell'articolo è illegittimo, lei ha diritto al risarcimento del danno, a meno che loro non dimostrino che l'interruzione è stata causata da forza maggiore o caso fortuito.
A questo punto, quindi, le consigliamo di procedere come segue:
1. Faccia una segnalazione allo sportello del Garante della concorrenza e del mercato (segnalando anche quell'assurdo articolo 19): http://www.agcm.it/consumatore/55-tutela-consumatore/contact-center/5616-come-segnalare.html
2. Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora, chiedendo non solo il ripristino e la continuità del servizio, ma anche un congruo risarcimento del danno:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
3. Se non ottiene soddisfazione, potrà procedere con una causa (anche senza avvocato per importi inferiori a 1.100 Euro), oppure potrà prima tentare una conciliazione:
https://www.acea.it/it/consumatori
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