Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Disservizi con ONBANCA

20 ottobre 2003
Domanda 20 ottobre 2003
Vi informo, qualora nessuno lo abbia ancora fatto, che ONBANCA, ora incorporata in Banca XELION, non solo (come Banca 121) sta impiegando MESI per chiudere i conti dei clienti che l'hanno richiesto (le richieste sono state fatte a MAGGIO ma ancora centinaia di clienti fra cui la sottoscritta non vedono tornare indietro nessun euro), ma ha tolto l'accessibilita' internet per la consultazione di movimenti e saldi, rendendo in pratica impossibile sapere se nel frattempo, fra costi di commissioni e bolli di stato, che continuano ad essere caricati, si e' andati in rosso. Per di piu', i vecchi estratti conto di ONBANCA, quando sono ancora consultabili in rete, sono del tutto illeggibili perche', testuali parole degli addetti al call center Xelion, "Onbanca ce li ha trasmessi cosi', con le righe troncate, non e' piu' possibile avere gli estratti vecchi"!!!
Altra cosa: chi e' rimasto cliente, al momento del passaggio di Onbanca a Xelion, ha avuto il blocco delle nuove tessere bancomat perche' (call center Xelion) "bisogna contattare obbligatoriamente un promotore Xelion oppure avere sul conto una giacenza minima di 5000 euro"!!! Mi aspetto un rimborso dei costi sostenuti per l'inadempienza di Xelion alla richiesta di chiusura dei conti e per gli scoperti di conto procurati per aver tenuto aperti gli stessi per MESI! O sbaglio?
Cordiali saluti

Risposta ADUC
la ringraziamo della segnalazione che pubblichiamo volentieri.
Ovviamente le spese sostenute per i disservizi di OnBanca sono di competenza di OnBanca (o di chi l'ha incorporata) e qualora, come e' probabile, le venissero addebitate dovrebbe come prima cosa inviare una lettera raccomandata A/R di messa in mora nella quale intima alla banca il riaccredito di quanto dovuto e minaccia, in difetto di ulteriori comunicazioni, il ricorso alle vie giudiziarie.
Una volta fatto questo passo ha due soluzioni. La prima e' quella di ricorrere direttamente al giudice di pace. Per importi piccoli non le serve neppure un avvocato.
La seconda strada e' quella di tentare l'Ombudsman bancario (legga la scheda sul sito in proposito: clicca qui ed il regolamento all'indirizzo: clicca qui) ma prima verifichi che la banca, al momento della richiesta di chiusura del conto, aderisse all'ombudsman, altrimenti perde tempo.
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