Cara ADUC
Disservizi nel viaggio di nozze
Domanda
18 gennaio 2008
Spettabile associazione,
con la presente vorrei sapere se ci sono i requisiti per intraprendere un'azione legale avverso un tour operator che ha organizzato il mio viaggio di nozze. Vorrei premettere che:
1) l'itinerario del viaggio è stato scelto dal sottoscritto con i consigli dell'agenzia di viaggio e del tour operator. Pertanto è stato fatto un preventivo personalizzato comprendente i voli, gli alberghi, il noleggio dell'autovettura in alcuni posti ed alcune escursioni in altre;
2) il viaggio ha auto regolamente luogo come previsto in Australia dall'8 settembre al 12 ottobre 2007 ma durante il suindicato viaggio si sono verificati dei disservizi che fortunatamente non hanno compromesso il viaggio.
3) il sottoscritto ha già inviato una raccomandata al tour operator, rimasta naturalmente inevasa, ma è stata inviata circa 30 giorni dopo il ritorno dal viaggio perché non riuscivo a ritrovare da nessuna parte l'indirizzo della sede legale del tour operator "Master Explorer", né sul loro sito internet né sui loro opuscoli, né nelle condizioni generali del contratto dove viene specificato che per qualsiasi lamentale si deve inviare una raccomandata nel termine di sette giorni dal ritorno dal viaggio.
I Disservizi che abbiamo riscontrato sono:
1) totale incapacità da parte dell'assistenza in loco in merito alle informazioni richieste;
2) essendo in luna di miele ci era stato prospettato dal tour operator che avremmo avuto degli accorgiimenti da parte degli alberghi in cui avremmo pernottato ma così non è stato.
3) inesistenza di una escursione nell'orario previsto con obbligo ad effettuare l'escursione in un orario proibitivo (l'alba) per non perdere l'escursione;
4) il dover ritirare l'autovettura noleggiata in posto completamente diverso da quello previsto dal contratto;
5) mancata accoglienza da parte di un referente del tour al nostro arrivo in aeroporto, come previsto dal contratto, per illustrare il programma di una escursione di 2 giorni, e scoprire poi che il programma era stato affidato alla reception dell'albergo;
6) nelle voucher consegnate era indicata unaescursione di mezza giornata diversa da quella programmta nel programma originario;
7) un albergo di Adelaide ha effettuato un prelievo non autorizzato (circa 10?) sulla carta di credito;
8) per errori fatti dal tour oparator nel coordinare gli orari di imbarco per visitare Kangaroo Island (la partenza delle ore 12.00 era prevista troppo tardi (alle 18.00 fa già buio) ed il giorno dopo la partenza dall'isola con traghetto delle ore 17.30 sarebbe stato troppo tardi tenendo conto che il tragitto durava un ora e che dopo avremmo dovuto compiere 400 KM in macchina alla velocità massima di 70 Km/H. Siamo stati così costretti ad anticipare la partenza dall'isola e non poter visitare pressoché nulla dell'isola;
9) Hotel a Melbourne non riconfermato da parte del tour operator e dopo l'aiuto da parte del concierge dell'albergo nel quale avremmo dovuto pernottare, che però risultava essere anche senza alcuna stanza libera, siamo stati reindirizzati in un altro albergo. Questo ci ha portato stress, non poter visitare la città e successivamente l'aver riportato l'autovettura noleggiata in ritardo rispetto a quanto previsto dal contratto. Volevamo consegnare l'auto alle ore 19.00 circa ma gli uffici per la riconsegna dell'autovettura erano chiusi sin dalle ore 18.00 nonostante sui documenti consegnateci dal tour operator prima di partire era espressamente indicato che gli uffici chiudevano alle ore 23.00. A seguito di questo ho consegnato l'autovettura all'apertura del giorno successivo (alle ore 7.00 del mattino, non potendo quindi riposare il giorno in cui siamo ripartiti per l'Italia).
Alla luce di tutto questo non posso certamente dire che il viaggio sia andato male ma ci siamo rivolti ad un tour operator per essere seguiti in tutto e questo purtroppo non è capitato. Avremmo ottenuto gli stessi risultati se avessimo prenotato da soli con internet
Michele, da Triggiano (BA)
con la presente vorrei sapere se ci sono i requisiti per intraprendere un'azione legale avverso un tour operator che ha organizzato il mio viaggio di nozze. Vorrei premettere che:
1) l'itinerario del viaggio è stato scelto dal sottoscritto con i consigli dell'agenzia di viaggio e del tour operator. Pertanto è stato fatto un preventivo personalizzato comprendente i voli, gli alberghi, il noleggio dell'autovettura in alcuni posti ed alcune escursioni in altre;
2) il viaggio ha auto regolamente luogo come previsto in Australia dall'8 settembre al 12 ottobre 2007 ma durante il suindicato viaggio si sono verificati dei disservizi che fortunatamente non hanno compromesso il viaggio.
3) il sottoscritto ha già inviato una raccomandata al tour operator, rimasta naturalmente inevasa, ma è stata inviata circa 30 giorni dopo il ritorno dal viaggio perché non riuscivo a ritrovare da nessuna parte l'indirizzo della sede legale del tour operator "Master Explorer", né sul loro sito internet né sui loro opuscoli, né nelle condizioni generali del contratto dove viene specificato che per qualsiasi lamentale si deve inviare una raccomandata nel termine di sette giorni dal ritorno dal viaggio.
I Disservizi che abbiamo riscontrato sono:
1) totale incapacità da parte dell'assistenza in loco in merito alle informazioni richieste;
2) essendo in luna di miele ci era stato prospettato dal tour operator che avremmo avuto degli accorgiimenti da parte degli alberghi in cui avremmo pernottato ma così non è stato.
3) inesistenza di una escursione nell'orario previsto con obbligo ad effettuare l'escursione in un orario proibitivo (l'alba) per non perdere l'escursione;
4) il dover ritirare l'autovettura noleggiata in posto completamente diverso da quello previsto dal contratto;
5) mancata accoglienza da parte di un referente del tour al nostro arrivo in aeroporto, come previsto dal contratto, per illustrare il programma di una escursione di 2 giorni, e scoprire poi che il programma era stato affidato alla reception dell'albergo;
6) nelle voucher consegnate era indicata unaescursione di mezza giornata diversa da quella programmta nel programma originario;
7) un albergo di Adelaide ha effettuato un prelievo non autorizzato (circa 10?) sulla carta di credito;
8) per errori fatti dal tour oparator nel coordinare gli orari di imbarco per visitare Kangaroo Island (la partenza delle ore 12.00 era prevista troppo tardi (alle 18.00 fa già buio) ed il giorno dopo la partenza dall'isola con traghetto delle ore 17.30 sarebbe stato troppo tardi tenendo conto che il tragitto durava un ora e che dopo avremmo dovuto compiere 400 KM in macchina alla velocità massima di 70 Km/H. Siamo stati così costretti ad anticipare la partenza dall'isola e non poter visitare pressoché nulla dell'isola;
9) Hotel a Melbourne non riconfermato da parte del tour operator e dopo l'aiuto da parte del concierge dell'albergo nel quale avremmo dovuto pernottare, che però risultava essere anche senza alcuna stanza libera, siamo stati reindirizzati in un altro albergo. Questo ci ha portato stress, non poter visitare la città e successivamente l'aver riportato l'autovettura noleggiata in ritardo rispetto a quanto previsto dal contratto. Volevamo consegnare l'auto alle ore 19.00 circa ma gli uffici per la riconsegna dell'autovettura erano chiusi sin dalle ore 18.00 nonostante sui documenti consegnateci dal tour operator prima di partire era espressamente indicato che gli uffici chiudevano alle ore 23.00. A seguito di questo ho consegnato l'autovettura all'apertura del giorno successivo (alle ore 7.00 del mattino, non potendo quindi riposare il giorno in cui siamo ripartiti per l'Italia).
Alla luce di tutto questo non posso certamente dire che il viaggio sia andato male ma ci siamo rivolti ad un tour operator per essere seguiti in tutto e questo purtroppo non è capitato. Avremmo ottenuto gli stessi risultati se avessimo prenotato da soli con internet
Michele, da Triggiano (BA)
Risposta ADUC
la prossima volta per cortesia ci scriva in maniera piu' succinta. In ogni caso, si', potra' richiedere un rimborso dei danni. Legga e proceda:
clicca qui
clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti