Cara ADUC
disservizi fastweb
Domanda
29 luglio 2015
La nostra famiglia ha un contratto Sky Home pack (Sky + fastweb). Dal 29 giugno la linea fissa e l'ADSL non funzionano a causa di una annunciata migrazione alla fibra ottica,(da noi non richiesta).
Ci era stato preannunciato via sms che avremmo potuto avere disservizi per 24 h e invece da più di 23 giorni siamo senza telefono fisso e senza Internet.
Abbiamo effettuato chiamate al call center 192193, (praticamente giornaliere), senza alcun esito,e ogni volta siamo costretti a rispiegare tutta la situazione investendo tempi che vanno dai 30 ai 60 minuti per ogni chiamata, considerando tutti i tempi di attesa e di trasferimento ai vari uffici (amministrativo, tecnico, etc.) Abbiamo inoltre inviato una pec a Fastweb, ma a tutt'oggi non abbiamo ricevuto una comunicazione certa di quando sarà ripristinato il servizio.
Fastweb sostiene che il problema è di Telecom, proprietaria dell'ultimo tratto; mentre giorni fa un sedicente tecnico Telecom ci ha contattato al cellulare dicendo che il problema era di Fastweb che aveva configurato erroneamente il nostro numero attribuendolo ad un'altra centralina.
Premesso che la il collegamento internet è utilizzato anche per lavoro, vorremmo sapere cosa REALMENTE possiamo fare per riavere il servizio di telefonia.
Abbiamo anche pensato di disdire il contratto con Fastweb, ma temiamo di ritrovarci in una situazione da cui non sarà facile uscire. Si può fare una migrazione per una linea sulla quale ci sono oggettivi problemi tecnici in corso?
Il pagamento del canone avviene con carta di credito tramite addebito automatico. Fastweb ci dice che abbiamo diritto al rimborso di € 5 al giorno, ma tale cifra è irrisoria rispetto al disagio causato e all'impossibilità di utilizzare internet per lavoro.
Come consumatori abbiamo qualche strumento concreto?
Grazie
Michela, da Roma (RM)
Ci era stato preannunciato via sms che avremmo potuto avere disservizi per 24 h e invece da più di 23 giorni siamo senza telefono fisso e senza Internet.
Abbiamo effettuato chiamate al call center 192193, (praticamente giornaliere), senza alcun esito,e ogni volta siamo costretti a rispiegare tutta la situazione investendo tempi che vanno dai 30 ai 60 minuti per ogni chiamata, considerando tutti i tempi di attesa e di trasferimento ai vari uffici (amministrativo, tecnico, etc.) Abbiamo inoltre inviato una pec a Fastweb, ma a tutt'oggi non abbiamo ricevuto una comunicazione certa di quando sarà ripristinato il servizio.
Fastweb sostiene che il problema è di Telecom, proprietaria dell'ultimo tratto; mentre giorni fa un sedicente tecnico Telecom ci ha contattato al cellulare dicendo che il problema era di Fastweb che aveva configurato erroneamente il nostro numero attribuendolo ad un'altra centralina.
Premesso che la il collegamento internet è utilizzato anche per lavoro, vorremmo sapere cosa REALMENTE possiamo fare per riavere il servizio di telefonia.
Abbiamo anche pensato di disdire il contratto con Fastweb, ma temiamo di ritrovarci in una situazione da cui non sarà facile uscire. Si può fare una migrazione per una linea sulla quale ci sono oggettivi problemi tecnici in corso?
Il pagamento del canone avviene con carta di credito tramite addebito automatico. Fastweb ci dice che abbiamo diritto al rimborso di € 5 al giorno, ma tale cifra è irrisoria rispetto al disagio causato e all'impossibilità di utilizzare internet per lavoro.
Come consumatori abbiamo qualche strumento concreto?
Grazie
Michela, da Roma (RM)
Risposta ADUC
gli indennizzi automatici per ciascun servizio interrotto sono in effetti di quell'ordine di grandezza. Tuttavia, se esistessero problemi nella distribuzione, altri operatori non potrebbero garantirne l'eliminazione diretta.
Tuttavia meglio formalizzare tale disservizio facendosi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando il ripristino della linea e un congruo risarcimento dei danni.
Se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Tuttavia meglio formalizzare tale disservizio facendosi valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
intimando il ripristino della linea e un congruo risarcimento dei danni.
Se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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