Cara ADUC
Disservizi della Telecom
Domanda
13 febbraio 2008
Denuncia per il disservizio della linea ADSL Libero mini di Wind.
Vista la nuova proposta di Infostrada a sette mega, prima ero servito con Flat a 4.8 mega, già con velocità più bassa di quella offerta 1.7 mega circa, ho chiesto l'adeguamento ai sette su cui c'era un risparmio di ¤10. Ho contattato al n.155 un addetto al servizio abbonamenti per chiedere specifiche riguardanti la verifica per la copertura in zona del nuovo servizio, mi è stato risposto che subito pur pagando ¤10 in meno non avrei avuto per qualche mese la connessone proposta ma appena possibile mi avrebbero fornito il sevizio richiesto. Io mi son fidato della specifica datami e in attesa ho accettato il cambio di contratto, ma purtroppo,dopo una decina di giorni ho notato una riduzione della velocità di collegamento a 2.4 mega.
Ho ritelefonato ad un addetto del 155 sevizio abbonamenti e ho chiesto le motivazioni di questo improvviso cambiamento di velocità. Il suddetto mi ha risposto che leggessi nel www.155.it le condizioni di contratto, perché vi erano scritto che invece di rimanere ai 4.8 sarei per un po di tempo sarei passato ai 2.4 mega, cosa non specificata all'atto della mia richiesta,anzi mi avevano assicurato l'attuale 4.8.
A questo punto con un servizio che nelle ore diurne è ridotto a kbps 56 e che dura dal giorno 16-12-2007 non riesco più a navigare con decenza e ad utilizzare speditamente i browser web e posta elettronica. Ho letto nei forum che questo problema è assai diffuso nell'utenza generale e molti accusano Wind di abusi e disservizi, io mi aggrego a questi abbonati delusi e chiedo che da parte vostra si faccia un'indagine e una protesta dovuta, la concorrenza scorretta dei provider telefonici sta creando marasma in tutta l'utenza ed è giunta l'ora che le autorità prendano misure severe affinché l'utente sia protetto da questo dissennato e abusivo commercio.
Mi rimetto alla vostra cortesia e senso civile.
Distintamente saluto
Vista la nuova proposta di Infostrada a sette mega, prima ero servito con Flat a 4.8 mega, già con velocità più bassa di quella offerta 1.7 mega circa, ho chiesto l'adeguamento ai sette su cui c'era un risparmio di ¤10. Ho contattato al n.155 un addetto al servizio abbonamenti per chiedere specifiche riguardanti la verifica per la copertura in zona del nuovo servizio, mi è stato risposto che subito pur pagando ¤10 in meno non avrei avuto per qualche mese la connessone proposta ma appena possibile mi avrebbero fornito il sevizio richiesto. Io mi son fidato della specifica datami e in attesa ho accettato il cambio di contratto, ma purtroppo,dopo una decina di giorni ho notato una riduzione della velocità di collegamento a 2.4 mega.
Ho ritelefonato ad un addetto del 155 sevizio abbonamenti e ho chiesto le motivazioni di questo improvviso cambiamento di velocità. Il suddetto mi ha risposto che leggessi nel www.155.it le condizioni di contratto, perché vi erano scritto che invece di rimanere ai 4.8 sarei per un po di tempo sarei passato ai 2.4 mega, cosa non specificata all'atto della mia richiesta,anzi mi avevano assicurato l'attuale 4.8.
A questo punto con un servizio che nelle ore diurne è ridotto a kbps 56 e che dura dal giorno 16-12-2007 non riesco più a navigare con decenza e ad utilizzare speditamente i browser web e posta elettronica. Ho letto nei forum che questo problema è assai diffuso nell'utenza generale e molti accusano Wind di abusi e disservizi, io mi aggrego a questi abbonati delusi e chiedo che da parte vostra si faccia un'indagine e una protesta dovuta, la concorrenza scorretta dei provider telefonici sta creando marasma in tutta l'utenza ed è giunta l'ora che le autorità prendano misure severe affinché l'utente sia protetto da questo dissennato e abusivo commercio.
Mi rimetto alla vostra cortesia e senso civile.
Distintamente saluto
Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di messa in mora: clicca qui
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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