Giovedì 4 giugno 2026
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Cara ADUC

Disposizione di vendita di un fondo in ritardo

25 marzo 2005
Domanda 25 marzo 2005
Spett.le ADUC, vengo a chiedervi un consiglio e nello stesso tempo come dovrei comportarmi a fronte di un'operazione bancaria riguardante la vendita di Fondi Azionari che non essendo stata eseguita dalla Banca come previsto dal regolamento vigente sia al momento dell'acquisto che della vendita di detti Fondi, mi ha portato alla perdita di circa € .5.000,00. Circa tre anni fa ero in possesso di alcuni Fondi Comuni Azionari. Il regolamento vigente, che mi era anche stato consegnato al momento dell'acquisto dal Promotore Finanziario, prevedeva che se venivano effettuate vendite di detti fondi tramite Banca o Promotore Finanziario collegato per via telematica con la Banca Depositaria entro le ore 13,00 di qualsiasi giorno lavorativo, tale operazione avveniva nello stesso giorno di richiesta ed al prezzo di chiusura del giorno stesso. Io, tramite il Promotore Finanziario collegato per via telematica alla Banca Depositaria il giorno 17 (giorno feriale) alle ore 9,30 ho richiesto la vendita dei sopra citati fondi come da regolamento confermatomi anche dallo stesso promotore. Tale vendita pero' e' stata stranamente effettuata con due giorni di ritardo e cioe' il giorno 19; cio' mi ha prodotto una perdita di circa €. 5.000,00 rispetto alle quotazioni del giorno 17. Il Promotore mi dice che vi e' stato qualche disguido fra la Banca Depositaria e la S G R (Societa' di Gestione Risparmio) in quanto il tutto e' stato da Lui fatto correttamente, come mi ha dimostrato. Ho fatto reclamo scritto (due volte) sia alla Banca Depositaria che alla SGR facendogli presente il tutto; mi e' sempre stato risposto che ha si ricevuto l'ordine il giorno 17 ma che alla SGR e' stato trasmesso il giorno 19 e che quindi secondo loro l'operazione si e' svolta regolarmente. Mi chiedo come costoro possano affermare cio' quando il regolamento in mio possesso dice testualmente quanto segue: nel caso di operazioni disposte presso Soggetti collegati per via informatica con la Banca Depositaria, il giorno di ricezione della richiesta coincide con quello di presentazione della domando stessa. Se vi e' stato un disguido tra la Banca Depositaria e la SGR penso di non dover essere io a subirne le negative conseguenze. Altra cosa che vorrei sapere e' il ruolo del Promotore Finanziario e come deve comportarsi in questi casi, visto che mi dice che il tutto e' stato fatto regolarmente da parte sua e che il disguido vi e' stato tra la Banca e la SGR e che quindi dovrei essere rimborsato del danno subito. Nel frattempo pero' Lui non fa nulla per risolvere tale inconveniente, sostiene infatti di non potersi esporre a mio favore contro la Banca e mi ha detto di rivolgermi ad un legale di mia fiducia ed agire a mie spese nei confronti della Banca. Ma costui, come persona di mia fiducia puo' comportarsi in questo modo? Non spetta forse a lui di dimostrare alla Banca la regolarita' dell'operazione eseguita? E' il Promotore esente da responsabilita'? Se si deve fare un'azione legale, questa deve essere fatta solo nei confronti della Banca o anche del Promotore Finanziario? Dimenticavo, la banca in questione e' la San Paolo Invest di cui sono tuttora cliente. Scusandomi dei tanti quesiti e domande che vi ho richiesto, porgo cordiali saluti ed auguri di buona Pasqua. Grazie.
Mauro, da Bastia Umbra

Risposta ADUC
La prima cosa che puo' provare a fare e' un reclamo presso l'ombudsman bancario. Puo' trovare maggiori informazioni qui: clicca qui
Quanto al promotore, sbaglia a considerarlo "persona di mia fiducia", dal momento che e' un venditore della Sanpaolo Invest e non un suo consulente. Lui si comporta, giustamente, nell'interesse della ditta che lo paga. Il responsabile e' la SGR che, fra l'altro, e' responsabile in solido dell'operato del promotore.
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