Cara ADUC
Dispositivi antitaccheggio e figuraccia...
Domanda
20 marzo 2009
Questa mattina mi sono recata in un ipermercato della zona e, dopo aver regolarmente pagato quanto acquistato, nel momento di attraversare la "barriera di controllo", l'allarme si è messo a suonare.
La cassiera ha chiamato la sicurezza e con l'addetto ci siamo recati negli uffici.
Qui hanno controllato ogni cosa: borsa, cappotto, fino a quando si sono accorti che gli articoli acquistati non erano "smagnetizzati". Il fatto è che l'allarme è suonato prima ancora che avessi modo di prendere i sacchetti con gli acquisti. Fatto inspiegabile o quasi, nel senso che dovendo acquistare solo pochi articoli di profumeria, non avevo nè carrello nè cestino, ho appoggiato gli articoli al mio vestiario per leggere le varie etichette. Non so se questa possa essere una spiegazione, ma non avendo "preso" nulla in modo irregolare, cerco di capire.
Il fatto è che questa situazione mi ha messo a disagio: sentivo gli occhi della gente puntati sulla mia persona, per non parlare degli addetti alla sicurezza che sembrano certi di aver scoperto "una ladra insospettabile".
Mi chiedo: se la responsabilità di quello che è accaduto è unicamente dei dispositivi utilizzati nell'ipermercato, posso in qualche modo contestare il fatto che la situazione ha leso in qualche modo la mia persona? Ormai questa volta è andata, ma se dovesse ripresentarsi la stessa situazione, come posso difendermi?
Annalisa, da Noci (BA)
La cassiera ha chiamato la sicurezza e con l'addetto ci siamo recati negli uffici.
Qui hanno controllato ogni cosa: borsa, cappotto, fino a quando si sono accorti che gli articoli acquistati non erano "smagnetizzati". Il fatto è che l'allarme è suonato prima ancora che avessi modo di prendere i sacchetti con gli acquisti. Fatto inspiegabile o quasi, nel senso che dovendo acquistare solo pochi articoli di profumeria, non avevo nè carrello nè cestino, ho appoggiato gli articoli al mio vestiario per leggere le varie etichette. Non so se questa possa essere una spiegazione, ma non avendo "preso" nulla in modo irregolare, cerco di capire.
Il fatto è che questa situazione mi ha messo a disagio: sentivo gli occhi della gente puntati sulla mia persona, per non parlare degli addetti alla sicurezza che sembrano certi di aver scoperto "una ladra insospettabile".
Mi chiedo: se la responsabilità di quello che è accaduto è unicamente dei dispositivi utilizzati nell'ipermercato, posso in qualche modo contestare il fatto che la situazione ha leso in qualche modo la mia persona? Ormai questa volta è andata, ma se dovesse ripresentarsi la stessa situazione, come posso difendermi?
Annalisa, da Noci (BA)
Risposta ADUC
sugli aspetti tecnici non sappiamo che dirle, ma faccia presente il caso alla direzione del supermercato perche' prendano provvedimenti proprio in cirtu' della sgradevolezza della situazione. Consideri che lei puo' rifiutarsi di farsi perquisire e, a quel punto, o la lasciano andare o chiamano una pubblica autorita' che agira' di competenza.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti