Cara ADUC
Disdire contratto con TIM per modifiche contrattuali evitando di pagare la penale
Domanda
21 agosto 2008
Salve, due anni fa ho attivato con Tim una tariffa sulla mia ricaricabile, chiamata TimTribù (1 centesimo al minuto verso gli altri numeri TimTribù e 1 centesimo
ad SMS). A causa delle modifiche ai piani tariffari, dall'8 settembre tale tariffa passerà a 3 centesimi al minuto e 3 centesimi per SMS. Ho quindi diritto, per
effetto della legge Bersani, di recedere dal contratto.
Tuttavia, un mese fa ho sottoscritto sulla stessa SIM un contratto, di durata biennale, chiamato iPhone 250, che include 250 minuti di chiamate gratuite al
mese verso tutti per un costo di 50 euro mensili addebitati sulla mia carta di credito. Nota bene, non si tratta di abbonamento, in quanto la mia SIM resta una
ricaricabile. Infatti, per i minuti di chiamate oltre i 250 gratuiti, rimane la tariffa precedente (TimTribù).
Ora, se io recedo dal contratto per la modifica alla tariffa TimTribù, dovrei recedere anche dalla tariffa iPhone 250. Tuttavia la TIM minaccia di addebitarmi tutte le rate residue (50 euro al mese per 22 mesi rimanenti = 1100 euro) più una penale di 300 euro, come stabilito nel contratto.
Lo possono fare? È legale o posso chiedere di recedere dal contratto e pagare solo le spese documentate come scritto nella legge Bersani?
Ringrazio in anticipo e spero di poter avere una cortese risposta prima dell'8 settembre, data dopo la quale non si potrà più far nulla.
Andrea, da Morrovalle (MC)
ad SMS). A causa delle modifiche ai piani tariffari, dall'8 settembre tale tariffa passerà a 3 centesimi al minuto e 3 centesimi per SMS. Ho quindi diritto, per
effetto della legge Bersani, di recedere dal contratto.
Tuttavia, un mese fa ho sottoscritto sulla stessa SIM un contratto, di durata biennale, chiamato iPhone 250, che include 250 minuti di chiamate gratuite al
mese verso tutti per un costo di 50 euro mensili addebitati sulla mia carta di credito. Nota bene, non si tratta di abbonamento, in quanto la mia SIM resta una
ricaricabile. Infatti, per i minuti di chiamate oltre i 250 gratuiti, rimane la tariffa precedente (TimTribù).
Ora, se io recedo dal contratto per la modifica alla tariffa TimTribù, dovrei recedere anche dalla tariffa iPhone 250. Tuttavia la TIM minaccia di addebitarmi tutte le rate residue (50 euro al mese per 22 mesi rimanenti = 1100 euro) più una penale di 300 euro, come stabilito nel contratto.
Lo possono fare? È legale o posso chiedere di recedere dal contratto e pagare solo le spese documentate come scritto nella legge Bersani?
Ringrazio in anticipo e spero di poter avere una cortese risposta prima dell'8 settembre, data dopo la quale non si potrà più far nulla.
Andrea, da Morrovalle (MC)
Risposta ADUC
La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida: clicca qui. Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore: clicca qui. In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: clicca qui
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