Cara ADUC
Disdetta verbale contratto affitto.
Domanda
6 ottobre 2008
Buongiorno.
I primi di dicembre 2007 per motivi di lavoro mi sono trasferito in Germania. Per l'appartamento che occupavo in Italia pagavo un canone di affitto di euro 400,00. Di comune accordo senza lettera di disdetta riconsegnavo le chiavi alla proprietaria, lasciando all'interno dell'abitazione una cucina nuova del valore di euro 2000,00 che la signora pretendeva in quanto non avevo provveduto a disdire il contratto nei termini previsti. questo avveniva il 31 dicembre 2007. Il 2 gennaio 2008 la signora mi rimborsava della cauzione versata da me all'atto della stipula del contratto emettendo un assegno in mio favore. BENE ieri ho ricevuto una raccomandata dal legale della donna dove mi si chiede siccome non ho chiesto il recesso del contratto a mezzo raccomandata devo la somma di euro 3.100,00. Premetto che alla restituzione delle chiavi vi erano 3 operai che stavano effettuando il trasloco che contattati da me ricordano perfettamente la vicenda in merito alla pretesa della signora circa la cucina. Alla luce di ciò visto che vi è anche l'assegno che dimostra che la stessa mi ha restituito la cauzione, credo che non debba nulla di quanto richiesto e secondo me ci potrebbero essere anche reati di rilevanza penale. Cosa mi consigliate?. vi prego chiedo gentilmente una risposta nel più breve possibile.
distinti saluti
Alfonso, da Pescara (PE)
I primi di dicembre 2007 per motivi di lavoro mi sono trasferito in Germania. Per l'appartamento che occupavo in Italia pagavo un canone di affitto di euro 400,00. Di comune accordo senza lettera di disdetta riconsegnavo le chiavi alla proprietaria, lasciando all'interno dell'abitazione una cucina nuova del valore di euro 2000,00 che la signora pretendeva in quanto non avevo provveduto a disdire il contratto nei termini previsti. questo avveniva il 31 dicembre 2007. Il 2 gennaio 2008 la signora mi rimborsava della cauzione versata da me all'atto della stipula del contratto emettendo un assegno in mio favore. BENE ieri ho ricevuto una raccomandata dal legale della donna dove mi si chiede siccome non ho chiesto il recesso del contratto a mezzo raccomandata devo la somma di euro 3.100,00. Premetto che alla restituzione delle chiavi vi erano 3 operai che stavano effettuando il trasloco che contattati da me ricordano perfettamente la vicenda in merito alla pretesa della signora circa la cucina. Alla luce di ciò visto che vi è anche l'assegno che dimostra che la stessa mi ha restituito la cauzione, credo che non debba nulla di quanto richiesto e secondo me ci potrebbero essere anche reati di rilevanza penale. Cosa mi consigliate?. vi prego chiedo gentilmente una risposta nel più breve possibile.
distinti saluti
Alfonso, da Pescara (PE)
Risposta ADUC
quanto dice ci sembra assennato e probante. Lo metta tutto, inclusa l'eventuale testimonianza degli operai, in una diffida:
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