Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Disdetta telecom

15 giugno 2015
Domanda 15 giugno 2015
La sua risposta:
Risposta:
Gentile FRANCHIN DANIELE,
in effetti la scritta "cessazione anticipata linea" potrebbe essere oggetto di contestazione considerato che il decreto Bersani ha eliminato i vincoli temporali e le spese. Lo stesso decreto ha però lasciato una porta aperta a quelle giustificate dal gestore aprendo una "questione". Ancora oggi lo stesso Garante tende a considerare dovute quelle spese di cessazione previste dalle carte dei servizi e "approvate" dal Garante stesso (veda questa scheda alla voce "disdetta anticipata e penali":
http://sosonline.aduc.it/scheda/telefonia+guida+veloce+ai+diritti+alle+tutele_1378.php
Per quanto riguarda noi, ce ne possiamo occupare scrivendo per lei un'ulteriore lettera e/o assistendola (in parte vista la distanza) per il Corecom o per l'opposizione al decreto. Deve però scrivere qui:
http://www.aduc.it/info/assistenza
Cordiali saluti.
NON SI TRATTA DI UNA DISDETTA ANTICIPATA, MA SOLO DI PASSAGGIO AD ALTRO OPERATORE CON CONSEGUENTE DISDETTA.
SIAMO STATI CLIENTI DAL 1971: PRIMA SIP, POI TELECOM E TELECOM ITALIA E NON ABBIAMO MAI CHIESTO MODIFICHE AL COINTRATTO (NON DEVONO DIMOSTRARLO CON LA COPIA FIRMATA?).
ABBIAMO COMUNQUE RIUSPOSTO IN NQUESTO SENSO ANCHE AL LORO AVVOCATO, SECONDO LEI ASPETTIAMO LA SUA RISPOSTA?
CORDIALI SALUTI
Daniele, da San Vendemiano (TV)

Risposta ADUC
ogni contratto di durata annuale ha una data di inizio precisa che costituisce, nello stesso giorno e mese degli anni futuri, la data naturale di scadenza; se la cessazione del servizio viene richiesta in quella data, al gestore non saranno dovuti i costi di disattivazione.
In tutti gli altri casi, compresa la migrazione del numero, si parla di cessazione anticipata con le conseguenze legittime di richiesta dell'addebito relativo.
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