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Cara ADUC

Disdetta Telecom per decesso ed iscrizione della posizione in mora

23 giugno 2016
Domanda 23 giugno 2016
Il 22/09/2015 ho inviato raccomandata A/R a Telecom per richiedere disdetta della linea telefonica intestata a mio padre deceduto in luglio con copia del certificato di morte, mia e sua CI, miei recapiti per qualsivoglia contatto, modulo compilato per disdetta per decesso. A novembre ricevo una bolletta. Chiamo il 187 e mi dicono che la pratica non può essere chiusa perchè manca il mio documento, cosa impossibile in quanto le CI mia e di mio padre erano stampate sullo stesso foglio perciò se hanno quella di mio padre hanno anche la mia. Pago la bolletta e inoltro fax con altra copia della mia CI il 25/11/2015 come richiesto dall'operatore che non solo mi apre un reclamo ma mi assicura che una volta arrivato il documento tutto si sarebbe concluso. Non ricevendo comunicazioni penso che finalmente il tutto si sia concluso. A marzo (cioè 4 mesi dopo) ricevo altra bolletta con le pendenze di gennaio e febbraio. Chiamo il 187 e stavolta mi dicono che il fax era poco leggibile, l'operatrice mi apre un reclamo e mi dice di non pagare la bolletta in quanto alla ricezione di nuovo fax con CI si sarebbe tutto risolto. Il 15 marzo 2016 inoltro 3° fax con copia CI, contesto il mancato contatto da parte loro quando avevano tutte le modalità per farlo e dico che in quanto loro inadempienza, avendo fatto quanto suggeritomi dai loro operatori, mi ritengo esonerata dal pagamento della bolletta in essere e di eventuali future sottolineando che hanno tutti i documenti per adempiere alla mia richiesta di disdetta. Solo in questa occasione mi ha contattata un'operatrice di call center dicendomi che, essendo arrivato il fax il 16 marzo, essendo passato il 15 del mese, data di emissione della bolletta devo pagare quella bolletta. Non pago e il 3 maggio 2016 ricevo lettera da una società di riscossione crediti che dichiarava la messa in mora della mia posizione, chiamo il 187 e non solo non c'è traccia dei reclami precedenti, mi confermano anche che il numero telefonico intestato a mio padre è già stato riassegnato da ottobre e aprono un nuovo reclamo. Dopo 1 mese di tentativi per posta elettronica e telefonica, ieri ho nuovamente parlato con un operatore del 187 che mi ha detto che non ha traccia di vecchi reclami e ne apre un ennesimo. Cosa devo fare? La società di riscossione crediti ovviamente non interviene nel contenzioso: si è riservata di congelare la pratica per un mese ma voglio ottenere dalla Telecom la chiusura della posizione e l'annullamento del debito dovuto alle bollette inviate da gennaio ad aprile.La situazione si protrae da 8 mesi, c'è del dolo intenzionale avendo la Telecom non solo tutti i documenti ma anche tutti i recapiti per potermi
contattare. Grazie
Eva, da Torino (TO)

Risposta ADUC
Si faccia valere con una lettera raccomandata A/R o PEC di messa in mora, indirizzata alla sede legale della Società e a quella dell'agenzia di recupero crediti, contestando l'accaduto e richiedendo la risoluzione del contratto oltreché la cessazione di ogni ulteriore pretesa di pagamento a Suo carico:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
Qualora la Compagnia non Le rispondesse o il riscontro ricevuto fosse incompleto, proponga ricorso innanzi al Corecom, Ente preposto alla soluzione delle controversie tra gestori telefonici e consumatori, competente per la Sua Regione.
Per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Faccia anche una denuncia alla Autorità per le Garanzie nelle comunicazioni: http://www.agcom.it/299
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