Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Disdetta a Sky a scadenza naturale - disguido invio o ricezione della raccomandata a/r

9 novembre 2013
Domanda 9 novembre 2013
Salve come da oggetto vi scrivo per chiedervi aiuto in quanto in data 30 settembre 2013 ho inviato disdetta a sky a naturale scadenza del contratto che era in data 31 ottobre 2013 (tra l'altro portata avanti di un mese per un ulteriore disguido nell'attivazione e che ho pagato a prezzo pieno!). Ora rendendomi conto che il servizio non veniva disattivato ho chiamato il call center e dicono che fa fede la data di ricezione della raccomandata da parte loro e non l'invio da parte mia.. è corretta questa procedura? Così mi trovo a pagare un altro mese a prezzo pieno e in più non so se hanno intenzione di considerarlo come recesso anticipato... Pertanto leggendo alcune vostre risposte ho intenzione di inviare una seconda raccomandata contenente lettera di messa in mora (o di diffida? non ho capito bene) ma non so esattamente quali sono i dati necessari che la rendono efficace... Telefonicamente ho citato la sezione del contratto con art. 11 e in particolare 11.1 dove si fa riferimento alla scadenza naturale ma l'operatore si appella alla frase successiva:
In ogni caso, l’Abbonato ha facoltà di recedere dal Contratto in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta che andrà inviata a Sky, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, con un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni e che dovrà pervenire entro la fine del mese.
Quindi non ritiene valida la mia richiesta.
Ho bisogno di capire come muovermi esattamente per far valere i miei diritti e se possibile anche se l'indirizzo a cui inviare la raccomandata è lo stesso di quello utilizzato per la disdetta.
In attesa di vostra risposta, vi ringrazio anticipatamente.
Daniele, da San Benedetto Po (MN)

Risposta ADUC
lei ha ragione e la seconda frase del regolamento che le hanno presentato, non riguarda il suo caso, ma solo quello di chi fa la disdetta anticipata rispetto al contratto... che non e' il suo caso, dove invece conta la data di spedizione.
Nella messa in mora, chieda anche il rimborso dei danni che le hanno arrecato, perche' -con questo comportamento truffaldino che hanno messo in atto- non basta che siano costretti a rimettere le cose come dovrebbero essere, ma devono in qualche modo pagare questa loro tentativo di truffa.
Per il prosieguo, in mancanza di soddisfazione, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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