Cara ADUC
Disdetta sky possibile solo tramite raccomandata?
Domanda
18 novembre 2015
Ho già scritto precedentemente, ho questo dubbio, se nel contratto di SKY c'è scritto: "con un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni rispetto alla scadenza al seguente indirizzo: Sky Italia S.r.l. Casella Postale 13057 - 20141 Milano.
In ogni caso, l’Abbonato ha facoltà di recedere dal Contratto in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta che andrà inviata a Sky, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, con un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni e che dovrà pervenire entro la fine del mese" io legalmente posso dare disdetta per PEC all'indirizzo presente in camera di commercio di SKY? Ad oggi avendo io dato due disdette tramite PEC personale (dalla quale ho inviato il contratto iniziale firmato senza invio cartaceo) con FIRME DIGITALI in PAdES e in CAdES non ho ricevuto alcuna risposta. Mi consigliate di inviare anche una RACCOMANDATA A.R. di diffida? Sky mi addebita già il mese di novembre 2015 mentre avrebbe dovuto terminare la fatturazione a fine mese di ottobre 2015. Mi consigliate di bloccare il SSD (Sepa Direct Debit) in scadenza? (in tutti i casi ho tempo 6 mesi per chiedere il rimborso) Oppure mi consigliate comunque di pagare e chiedere poi il rimborso al CORECOM della mia regione? La disdetta per PEC e FIRMA DIGITALE non specificata nel contratto SKY, non è valida secondo voi e perderei al CORECOM? Avete già avuto casi simili? Grazie.
Enrico, da Chiavari (GE)
In ogni caso, l’Abbonato ha facoltà di recedere dal Contratto in qualsiasi momento mediante comunicazione scritta che andrà inviata a Sky, a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, con un preavviso di almeno 30 (trenta) giorni e che dovrà pervenire entro la fine del mese" io legalmente posso dare disdetta per PEC all'indirizzo presente in camera di commercio di SKY? Ad oggi avendo io dato due disdette tramite PEC personale (dalla quale ho inviato il contratto iniziale firmato senza invio cartaceo) con FIRME DIGITALI in PAdES e in CAdES non ho ricevuto alcuna risposta. Mi consigliate di inviare anche una RACCOMANDATA A.R. di diffida? Sky mi addebita già il mese di novembre 2015 mentre avrebbe dovuto terminare la fatturazione a fine mese di ottobre 2015. Mi consigliate di bloccare il SSD (Sepa Direct Debit) in scadenza? (in tutti i casi ho tempo 6 mesi per chiedere il rimborso) Oppure mi consigliate comunque di pagare e chiedere poi il rimborso al CORECOM della mia regione? La disdetta per PEC e FIRMA DIGITALE non specificata nel contratto SKY, non è valida secondo voi e perderei al CORECOM? Avete già avuto casi simili? Grazie.
Enrico, da Chiavari (GE)
Risposta ADUC
a nostro avviso, la disdetta inviata per PEC, purché digitalmente firmata, ha lo stesso valore legale della raccomandata, cui la legge la equipara a tutti gli effetti, indipendentemente da ciò che prevede il contratto.
Abbiamo in corso una controversia pilota sull'argomento presso il Corecom Toscana, che dovrà decidere la questione in definizione. Ma siamo abbastanza ottimisti, in quanto la legge è chiara.
Lei deve decidere se farne questione di principio (quindi, cessare i pagamenti, e se e quando le chiederanno di pagare per i mesi successivi alla disdetta difendersi presso il Corecom). Oppure, se intende risolvere subito la questione cercando di evitare il contenzioso, le consigliamo di inviare raccomandata a/r, in cui ribadisce la volontà di recedere, facendo riferimento alle PEC già inviate e chiedendo eventuali rimborsi di canoni addebitati ingiustamente. In breve, invia una contestazione che comunque ha anche valore di recesso inviato per raccomandata (e male che vada, varrà sicuramente riconosciuta dal Corecom come valida).
Abbiamo in corso una controversia pilota sull'argomento presso il Corecom Toscana, che dovrà decidere la questione in definizione. Ma siamo abbastanza ottimisti, in quanto la legge è chiara.
Lei deve decidere se farne questione di principio (quindi, cessare i pagamenti, e se e quando le chiederanno di pagare per i mesi successivi alla disdetta difendersi presso il Corecom). Oppure, se intende risolvere subito la questione cercando di evitare il contenzioso, le consigliamo di inviare raccomandata a/r, in cui ribadisce la volontà di recedere, facendo riferimento alle PEC già inviate e chiedendo eventuali rimborsi di canoni addebitati ingiustamente. In breve, invia una contestazione che comunque ha anche valore di recesso inviato per raccomandata (e male che vada, varrà sicuramente riconosciuta dal Corecom come valida).
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