Cara ADUC
Disdetta Sky non eseguita
Domanda
31 gennaio 2017
Salve,
in gennaio 2016 ho sottoscritto un abbonamento Tim-Sky, a luglio visto che non lo usavo mai ho inviato disdetta, compilando il modulo previsto dal sito di sky e inviandolo all'indirizzo (indicato nel modulo stesso) con raccomandata A/R (di cui sono in possesso). Sky non ha adempito alla richiesta di disdetta e sto ancora pagando l'abbonamento ad oggi.
Quindi in data 29/12/19 ho inviato una nuova richiesta e stavolta l'hanno presa in carico, comunicandomi che dovrò pagare una penale di rimborso per tutti gli sconti fruiti fino ad allora in quanto il contratto lo prevedeva in caso di recesso anticipato sulla durata prevista di 24mesi -ovvero 169 euro.
Io sul contratto avevo letto durata 12 mesi (scritto in grande sulla prima pagina) quindi ho lasciato correre sul fatto che non avessero eseguito la disdetta poiche se avessi portato a scadenza annuale il contr. non avrei dovuto versare gli sconti usufruiti, e il prezzo totale non sarebbe stato molto differente da quello che avrei pagato se avessero eseguito la disdetta a luglio restituendo gli sconti. Ma l'operatore mi ha informato che in caso di promozioni fanno fede le durate delle promo, non i 12 mesi scritti nel box DURATA ABBONAMENTO in prima pagina.
A questo punto, sentendomi preso per i fondelli, mi sono deciso a far valere i miei diritti riguardo la mia richiesta inviata a Luglio, cosi da cercare di recuperare quanto versato ingiustamente fino ad ora a pagare solo la penale sugli sconti da gennaio 2016 a luglio 2016.
Contattando il servizio clienti sky a tal proposito mi è stato però detto:
1- la mia PRIMA richiesta di disdetta non è più considerata valida in quanto ne ho inviata una seconda.
(e qui ho i miei dubbi, perchè se non avete eseguito la prima per smettere di pagare sono costretto per forza ad inviarne una seconda..)
2- la prima richiesta di disdetta è sta inviata all'indirizzo "sbagliato", ovvero andava inviata in doppia copia a sky e telecom (credo non sia vero neanche questo: innanzi tutto il modulo è stato compilato direttamente sul sito di sky dove ce un form apposito che poi va stampato, e l'indirizzo di spedizione è incluso nel form già da sky, inoltre ho letto il contratto, e in quest'ultimo è riportato di spedire la disdetta solo all'indirizzo a cui ho inviato effettivamente io (art. 11.1), non viene menzionato nessun doppio invio)
Allego modulo di disdetta inviato, ricevuta di ritorno raccomandata e contratto per visione.
Chiedo consigli a questo punto.
Dovrei rivolgermi ad un legale di un associazione consumatori come la vostra? O mi conviene pagare le 169 euro e chiudere qui la storia?
Ringrazio in anticipo e vi porgo i miei saluti.
Antonino, da Attigliano (TR)
in gennaio 2016 ho sottoscritto un abbonamento Tim-Sky, a luglio visto che non lo usavo mai ho inviato disdetta, compilando il modulo previsto dal sito di sky e inviandolo all'indirizzo (indicato nel modulo stesso) con raccomandata A/R (di cui sono in possesso). Sky non ha adempito alla richiesta di disdetta e sto ancora pagando l'abbonamento ad oggi.
Quindi in data 29/12/19 ho inviato una nuova richiesta e stavolta l'hanno presa in carico, comunicandomi che dovrò pagare una penale di rimborso per tutti gli sconti fruiti fino ad allora in quanto il contratto lo prevedeva in caso di recesso anticipato sulla durata prevista di 24mesi -ovvero 169 euro.
Io sul contratto avevo letto durata 12 mesi (scritto in grande sulla prima pagina) quindi ho lasciato correre sul fatto che non avessero eseguito la disdetta poiche se avessi portato a scadenza annuale il contr. non avrei dovuto versare gli sconti usufruiti, e il prezzo totale non sarebbe stato molto differente da quello che avrei pagato se avessero eseguito la disdetta a luglio restituendo gli sconti. Ma l'operatore mi ha informato che in caso di promozioni fanno fede le durate delle promo, non i 12 mesi scritti nel box DURATA ABBONAMENTO in prima pagina.
A questo punto, sentendomi preso per i fondelli, mi sono deciso a far valere i miei diritti riguardo la mia richiesta inviata a Luglio, cosi da cercare di recuperare quanto versato ingiustamente fino ad ora a pagare solo la penale sugli sconti da gennaio 2016 a luglio 2016.
Contattando il servizio clienti sky a tal proposito mi è stato però detto:
1- la mia PRIMA richiesta di disdetta non è più considerata valida in quanto ne ho inviata una seconda.
(e qui ho i miei dubbi, perchè se non avete eseguito la prima per smettere di pagare sono costretto per forza ad inviarne una seconda..)
2- la prima richiesta di disdetta è sta inviata all'indirizzo "sbagliato", ovvero andava inviata in doppia copia a sky e telecom (credo non sia vero neanche questo: innanzi tutto il modulo è stato compilato direttamente sul sito di sky dove ce un form apposito che poi va stampato, e l'indirizzo di spedizione è incluso nel form già da sky, inoltre ho letto il contratto, e in quest'ultimo è riportato di spedire la disdetta solo all'indirizzo a cui ho inviato effettivamente io (art. 11.1), non viene menzionato nessun doppio invio)
Allego modulo di disdetta inviato, ricevuta di ritorno raccomandata e contratto per visione.
Chiedo consigli a questo punto.
Dovrei rivolgermi ad un legale di un associazione consumatori come la vostra? O mi conviene pagare le 169 euro e chiudere qui la storia?
Ringrazio in anticipo e vi porgo i miei saluti.
Antonino, da Attigliano (TR)
Risposta ADUC
le risposte del call center, cosi' come da lei descritte, sono false. Lei tuttavia ci pare abbia continuato a godere del servizio , senza rivendicare il diritto alla risoluzione contrattuale, con cessazione dei pagamenti a partire dal 30° giorno dal ricevimento della raccomandata.
L'indirizzo è quello riportato a margine del modello inviato, perciò corretto.
A ns parere dovrà quindi corrispondere gli oneri previsti dal contratto alla data di disattivazione definitiva del servizio.
In definitiva, se intende pagare legittimamente solo gli sconti usufruiti fino ad ora, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
L'indirizzo è quello riportato a margine del modello inviato, perciò corretto.
A ns parere dovrà quindi corrispondere gli oneri previsti dal contratto alla data di disattivazione definitiva del servizio.
In definitiva, se intende pagare legittimamente solo gli sconti usufruiti fino ad ora, questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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