Cara ADUC
disdetta SIM 3
Domanda
31 agosto 2017
Sono un'italiana emigrata in EU. Ho stipulato un contratto con H3G quando ero residente in Italia e terminato il vincolo ho lasciato il numero attivo fino a quando, lo scorso luglio, non mi accorgo del fatto che H3G aveva attivato un nuovo contratto e che avrei pagato 50 centesimi a settimana (tra l'altro non ho mai ricevuto il famoso sms di notifica variazione contratto). Il mio telefono italiano non ha ragione di esistere ancora, quindi in data 26/07/2017 disdico tramite servizio clienti con metodo registrazione vocale. La data di disattivazione prevista: 26/08/2017.
Chiamo il 5 agosto per verificare lo status della mia disattivazione e mi rassicurano sulla sua effettività.
In data 26/08/2017 la mia SIM è attiva. Ora sorgono due problemi: il primo è che giovedì prossimo andranno a tentare di sottrarre 50 centesimi e io non posso ricaricare la mia SIM, la seconda è che dall'estero raccomandate A/R e PEC non le posso fare e veramente nemmeno il FAX al numero che danno.
Ho già inoltrato un reclamo scritto via area clienti e uno tramite 133, ma credo poco a questi canali, non so quanta validità legale abbiano, immagino nessuna. Cosa mi consigliate di fare?
Mara, da Wissembourg (EE)
Chiamo il 5 agosto per verificare lo status della mia disattivazione e mi rassicurano sulla sua effettività.
In data 26/08/2017 la mia SIM è attiva. Ora sorgono due problemi: il primo è che giovedì prossimo andranno a tentare di sottrarre 50 centesimi e io non posso ricaricare la mia SIM, la seconda è che dall'estero raccomandate A/R e PEC non le posso fare e veramente nemmeno il FAX al numero che danno.
Ho già inoltrato un reclamo scritto via area clienti e uno tramite 133, ma credo poco a questi canali, non so quanta validità legale abbiano, immagino nessuna. Cosa mi consigliate di fare?
Mara, da Wissembourg (EE)
Risposta ADUC
non crediamo che nella UE non sia possibile la corrispondenza postale raccomandata, nè perchè le sia impossibile inviare una PEC, perchè questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r o PEC chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r o PEC chiedendo eventualmente anche i danni:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
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