Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Disdetta a scadenza naturale Libero ADSL

5 febbraio 2008
Domanda 5 febbraio 2008
Salve,
vi espongo il mio caso relativo a disdetta di servizi ADSL Libero. Ho stipulato un contratto ADSL Flat con data attivazione 06/02/2005 di durata 12 mesi e tacita proroga annuale a meno di disdetta da fare entro due mesi dalla scadenza tramite raccomandata. Nel novembre 2007 decido di non rinnovare l'abbonamento e invio raccomandata A/R, data 24/11/2007, in cui chiedo che alla scadenza naturale (06/02/2008) non mi venga più prolungato il servizio e che venga liberata la linea. Di tutta risposta al 17/12/2007, quindi due mesi prima della scadenza, senza alcun avviso mi trovo il servizio ADSL disattivato. Telefono al 155 e gli operatori mi avvisano che "probabilmente è stato fatto un errore ma ormai non possono farci niente".
In data 06/01/2007 arriva la fattura con annessa voce "contributo ai costi di disattivazione" di 40 euro. Alle mie richieste di spiegazioni al 155 mi viene risposto che per il decreto Bersani sono stati tolte le penali per disdetta anticipata ma resta un costo di disattivazione. A sostegno di questa tesi portano una comunicazione nella fattura di giugno 2007 di cui riporto il seguente estratto :
"...abbiamo il piacere di informarla che Infostrada non applicherà più la penale di disdetta anticipata prevista nel contratto da lei sottoscritto. In caso di disattivazione, in conformità del D.L. 7/2007, convertito in legge e aprile 2007, n.40 (Decreto Bersani), Infostrada si riserva di applicare un contributo ai costi di disattivazione di soli 40 ¤"
Le mie puntualizzazioni sul fatto che non ho richiesto una disdetta anticipata ma un "non rinnovo del contratto a scadenza naturale", secondo le condizioni che ho firmato, cadono nel vuoto.
A questo punto vorrei chiedervi un consiglio su due punti:
1) Si profila il caso di interruzioni di servizio visto che mi hanno interrotto la linea prima del termine richiesto? Se si posso richiedere un rimborso?
2) E' lecita la richiesta di 40 euro visto che la mia era una richiesta di disdetta a scadenza naturale?
RingraziandoVi anticipatamente porgo cordiali saluti
Francesco, da Istrana (TV)

Risposta ADUC
in ordine:
1) si', puo' chiedere un risarcimento del danno (da quantificare e richiedere con lettera raccomandata a/r di messa in mora:
clicca qui)
2) no, proprio per i motivi che indica lei. Le consigliamo di contestare l'importo con raccomandata.
In caso di risposta negativa da parte del gestore alla messa in mora, si deve prima fare un tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Co.Re.Com della propria Regione: clicca qui (Nel caso in cui il Co.Re.Com non svolga questo servizio nella propria Regione, proporre il tentativo di conciliazione presso la Camera di commercio o in alternativa verificare se il giudice di pace accetta la domanda di conciliazione). Se il tentativo di conciliazione fallisce, o non viene esperito entro 30gg dalla data della richiesta, citare il gestore in giudizio direttamente presso il giudice di pace (recarsi personalmente presso la cancelleria del giudice e redigere oralmente la citazione). In questa sede si potranno richiedere sia la liberazione immediata della linea, sia tutti i danni del caso (spese raccomandate e fax, rotture di scatole, etc.).
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