Venerdì 5 giugno 2026
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Cara ADUC

Disdetta rai non valida per tipo apparecchi

18 febbraio 2009
Domanda 18 febbraio 2009
Cara Aduc,
in data 30 dicembre 2008 ho inviato all'agenzia delle entrate - Sat sportello abbonamenti tv, la denuncia di cessazione dell'abbonamento per cessione dell'apparecchio televisivo utilizzando il modulo da voi fornito. Nel campo marca/ modello ho indicato "Samsung 960 hd" dicitura riportata sull'apparecchio.
Una decina di giorni fa mi è arrivata una lettera datata 2 febbraio 2009 dalla stessa che dice:
In riferimento alla Sua comunicazione, si fa presente che la stessa è inefficace per la chiusura dell'abbonamento in oggetto, in quanto non contiene l'indicazione del tipo degli apparecchi ceduti, come previsto dall'art. 10 del R:D:L 21/02/1938, n. 246.
Sostiene poi che io debba inviare ENTRO 15 gg l'allegata dichiarazione di notorietà con copie di documento mio e del cessionario, (avevo fornito di entrambi codice fiscale), inoltre devo indicare entrambi i numeri di abbonamento, marca e pollici del televisore e allegare la copia del versamento per l'abbonamento del cessionario per l'anno in corso.
Prosegue dicendo: La mancata restituzione della dichiarazione nel termine assegnato, così come l'omissione di anche uno solo degli elementi richiesti nella suddetta dichiarazione, renderanno DEFINITIVAMENTE inefficace la denuncia di cessazione dell'abbonamento e non consentiranno l'apertura di un nuovo abbonamento a nome del cessionario, esponendo quest'ultimo alle sanzioni previste dalla legge per l'abusiva detenzione di apparecchi televisivi.
Come devo comportarmi adesso?
è vero che scaduti i quindici giorni non posso più far valere la mia denuncia?
che importanza hanno i pollici del televisore ceduto?
sono lecite le sanzioni nei confronti del cessionario?
Grazie mille
Alessandro, da Arenzano (GE)

Risposta ADUC
eravamo consapevoli dell'arroganza e relativa fantasia della Rai in materia, ma questo non ci era mai capitato. Non si finisce mai di imparare. In quello che lei ha inviato, stando proprio alle loro metodiche e normative, manca solo il numero di "abbonamento" del cessionario. Invii quindi loro questo numero in una raccomandata A/R di diffida (mandata per conoscenza anche a noi e in modo ben visibile per loro), precisando che null'altro e' da lei dovuto:
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