Cara ADUC
Disdetta linea
Domanda
21 novembre 2011
Salve,
ho letto tutti i post e le risposte, ma non riesco a capire come muovermi. O meglio, ci sono molte indicazioni ma tutte contraddette dall'esperienza, nel senso che alla fine bisogna pagare le spese di distacco del numero. Quindi sarebbe interessante avere una scheda pratica semplice per sapere come muoversi senza, alla fine spendere di più per opporsi e non ottenere niente, che pagare le 70 euro.
A fare leggi giuste dovrebbero pensarci i legislatori, che invece ci mettono nelle condizioni di non sapere come orientarci in questa giungla di leggi e trucchi per non rispettarle. Tele Tu ha degli avvocati stipendiati, gli utenti no.
Vi riassumo la mia storia che, mi pare, da quanto letto, è pratica ormai ben collaudata da parte di TELE TU.
All'inizio di ottobre 2011 ho inviato la disdetta (raccomandata A/R) 3 mesi prima della scadenza naturale (28/12/2011) per evitare il pagamento di penali... Il 28/10/2011 ho ricevuto un SMS con il seguente test "Abbiamo ricevuto la Sua lettera e preso in carico la Sua richiesta. La contatteremo per la chiusura della pratica entro una settimana a partire da oggi". Sono stata contatta il 31/10/2011 ed ho declinato l'offerta di non pagare i due mesi che mancavano alla naturale scadenza del 28/12/2011 se affermavo che volevo rimanere loro cliente fino a tale data; dopo mi avrebbero staccato la linea telefonico senza spese di mora e/o penali ma avrei dovuto reinviare la raccomandata un mese prima della scadenza naturale e non tre. A questa eresia mi sono spazientita e ho detto che rimaneva ferma la mia volontà di disdetta e che ovviamente non avrei inviato nessun'altra raccomandata... siccome non mi convinceva quel colloquio fraudolento ho contattato l'ADUC (spesa circa 8 euro) che mi ha detto di non fare niente. Ieri mio padre (è intestata a lui la linea telefonica) mi dice che non riesce più a telefonare perchè la linea è stata sospesa "per insoluti" e verrà riattivata non appena pagheremo l'ultima bolletta. Chiamo TELE TU (altre 9 euro) per comunicargli il disguido e che non avevamo ricevuto alcuna bolletta. L'operatrice controlla e mi conferma che non esistono insoluti ma che la mia richiesta di disdetta aveva iniziato il suo corso dal 15 novembre e questo era il motivo della mancanza di linea; spiego all'operatore che gli accordi presi erano diversi e nella mia lettera chiedevo di non rinnovare il contratto alla naturale scadenza. Allora l'operatrice mi invita ad inviare un fax con la spiegazione dell'accaduto e copia della ricevuta di ritorno della raccomandata della disdetta e che, comunque mi sarebbe arrivata presto la bolletta con l'importo da pagare incluse le 70 euro. Mi ha poi letto i loro regolamenti interni che fanno seguito alla legge Bersani etc, etc. Cosa mi devo aspettare come evoluzione di questa vicenda? Inoltre l'agcom mi ha detto che comunque loro possono fare al massimo un "rimprovero". Ha senso arrivare ad un contenzioso? Sono pronta a lottare ma non con la certezza della sconfitta.
Gabriella, da Pisa
ho letto tutti i post e le risposte, ma non riesco a capire come muovermi. O meglio, ci sono molte indicazioni ma tutte contraddette dall'esperienza, nel senso che alla fine bisogna pagare le spese di distacco del numero. Quindi sarebbe interessante avere una scheda pratica semplice per sapere come muoversi senza, alla fine spendere di più per opporsi e non ottenere niente, che pagare le 70 euro.
A fare leggi giuste dovrebbero pensarci i legislatori, che invece ci mettono nelle condizioni di non sapere come orientarci in questa giungla di leggi e trucchi per non rispettarle. Tele Tu ha degli avvocati stipendiati, gli utenti no.
Vi riassumo la mia storia che, mi pare, da quanto letto, è pratica ormai ben collaudata da parte di TELE TU.
All'inizio di ottobre 2011 ho inviato la disdetta (raccomandata A/R) 3 mesi prima della scadenza naturale (28/12/2011) per evitare il pagamento di penali... Il 28/10/2011 ho ricevuto un SMS con il seguente test "Abbiamo ricevuto la Sua lettera e preso in carico la Sua richiesta. La contatteremo per la chiusura della pratica entro una settimana a partire da oggi". Sono stata contatta il 31/10/2011 ed ho declinato l'offerta di non pagare i due mesi che mancavano alla naturale scadenza del 28/12/2011 se affermavo che volevo rimanere loro cliente fino a tale data; dopo mi avrebbero staccato la linea telefonico senza spese di mora e/o penali ma avrei dovuto reinviare la raccomandata un mese prima della scadenza naturale e non tre. A questa eresia mi sono spazientita e ho detto che rimaneva ferma la mia volontà di disdetta e che ovviamente non avrei inviato nessun'altra raccomandata... siccome non mi convinceva quel colloquio fraudolento ho contattato l'ADUC (spesa circa 8 euro) che mi ha detto di non fare niente. Ieri mio padre (è intestata a lui la linea telefonica) mi dice che non riesce più a telefonare perchè la linea è stata sospesa "per insoluti" e verrà riattivata non appena pagheremo l'ultima bolletta. Chiamo TELE TU (altre 9 euro) per comunicargli il disguido e che non avevamo ricevuto alcuna bolletta. L'operatrice controlla e mi conferma che non esistono insoluti ma che la mia richiesta di disdetta aveva iniziato il suo corso dal 15 novembre e questo era il motivo della mancanza di linea; spiego all'operatore che gli accordi presi erano diversi e nella mia lettera chiedevo di non rinnovare il contratto alla naturale scadenza. Allora l'operatrice mi invita ad inviare un fax con la spiegazione dell'accaduto e copia della ricevuta di ritorno della raccomandata della disdetta e che, comunque mi sarebbe arrivata presto la bolletta con l'importo da pagare incluse le 70 euro. Mi ha poi letto i loro regolamenti interni che fanno seguito alla legge Bersani etc, etc. Cosa mi devo aspettare come evoluzione di questa vicenda? Inoltre l'agcom mi ha detto che comunque loro possono fare al massimo un "rimprovero". Ha senso arrivare ad un contenzioso? Sono pronta a lottare ma non con la certezza della sconfitta.
Gabriella, da Pisa
Risposta ADUC
nessuna sconfitta. Li diffidi ad adempiere:
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
E in caso di mancata soluzione, per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
E in caso di mancata soluzione, per il prosieguo, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti