Cara ADUC
Disdetta Linea Telefonica Telecom
Domanda
20 marzo 2010
Spett. ADUC,
avendo cessato la mia attività, in data 13 marzo 2009, ho inviato alla Telecom, tramite raccomandata RR, la documentazione per chiedere la disdetta della mia linea telefonica. Dopodiché ho lasciato il locale.
In questi giorni ho ricevuto da una agenzia di recupero crediti la richiesta di dovere pagare la somma di €. 668,04 di fatture non pagate del periodo successivo alla mia uscita dal locale, altrimenti rischio di avere sequestrato dei beni. Ho interpellato il subentrante il quale (sono Iraniani e non ci capiamo molto, ò fanno finta di non capire) ha ammesso di avere usato il telefono e giustificato il non pagamento delle fatture arrivate a mio nome in quanto comprensive di Alice che a lui non serviva. Quando il telefono gli è stato staccato, ha richiesto un nuovo numero che gli è stato concesso senza problemi.
Ho inviato alla Telecom copie della documentazione, ma non ho avuto risposta, pertanto Vi chiedo un parere di cosa fare: pagare e chiudere la cosa oppure c'è la possibilità bloccare il tutto (compresa l'agenzia recupero crediti che mi fa più paura.
Sono in mio possesso, la richiesta della disdetta, la ricevuta della raccomandata RR e la ricevuta di riconsegna del Modem.
Anticipatamente Vi ringrazio e saluto
Beatrice, da Firenze
avendo cessato la mia attività, in data 13 marzo 2009, ho inviato alla Telecom, tramite raccomandata RR, la documentazione per chiedere la disdetta della mia linea telefonica. Dopodiché ho lasciato il locale.
In questi giorni ho ricevuto da una agenzia di recupero crediti la richiesta di dovere pagare la somma di €. 668,04 di fatture non pagate del periodo successivo alla mia uscita dal locale, altrimenti rischio di avere sequestrato dei beni. Ho interpellato il subentrante il quale (sono Iraniani e non ci capiamo molto, ò fanno finta di non capire) ha ammesso di avere usato il telefono e giustificato il non pagamento delle fatture arrivate a mio nome in quanto comprensive di Alice che a lui non serviva. Quando il telefono gli è stato staccato, ha richiesto un nuovo numero che gli è stato concesso senza problemi.
Ho inviato alla Telecom copie della documentazione, ma non ho avuto risposta, pertanto Vi chiedo un parere di cosa fare: pagare e chiudere la cosa oppure c'è la possibilità bloccare il tutto (compresa l'agenzia recupero crediti che mi fa più paura.
Sono in mio possesso, la richiesta della disdetta, la ricevuta della raccomandata RR e la ricevuta di riconsegna del Modem.
Anticipatamente Vi ringrazio e saluto
Beatrice, da Firenze
Risposta ADUC
Telecom avrebbe dovuto staccare la linea entro 30 giorni dal ricevimento della sua raccomandata di disdetta. Se le telefonate fatte dai nuovi inquilini hanno avuto luogo in questi 30 giorni, allora dovrà lei risponderne alla Telecom (lei potrà poi rifarsela sugli inquilini).
Se invece queste telefonate sono state fatte dopo 30gg dal ricevimento della sua disdetta, allora lei non ha alcuna responsabilità. La Telecom avrebbe dovuto staccare entro 30gg, se non l'ha fatto si è assunta la responsabilità delle telefonate (potrà eventualmente rifarsela sui nuovi inquilini, ma non su di lei). In questo caso, risponda alla società di recupero crediti con una diffida, allegando copia della sua disdetta:
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
Se non demordono, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
Se invece queste telefonate sono state fatte dopo 30gg dal ricevimento della sua disdetta, allora lei non ha alcuna responsabilità. La Telecom avrebbe dovuto staccare entro 30gg, se non l'ha fatto si è assunta la responsabilità delle telefonate (potrà eventualmente rifarsela sui nuovi inquilini, ma non su di lei). In questo caso, risponda alla società di recupero crediti con una diffida, allegando copia della sua disdetta:
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
Se non demordono, legga qui:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
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