Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Disdetta fantasma di Libero

8 dicembre 2007
Domanda 8 dicembre 2007
ALLA VOSTRA CORTESE ATTENZIONE!
Sono un EX-titolare di un abbonamento al servizio Libero ADSL. Il mio contratto sarebbe dovuto scadere il 31/12/2006, ma in data 09/11/2006 si e' verificato un guasto sulla mia linea telefonica al seguito del quale ha avuto inizio quanto Vi vado a raccontare. Ho contattato Telecom per provvedere ad inoltrare la segnalazione del guasto. Il giorno stesso (o il giorno dopo, ora nn ricordo) mi e' stato riattivato completamente il segnale telefonico e il servizio ADSL. In data 16/11/2007 mi sono visto recapitare tramite mail (e successivamente anche tramite posta ordinaria) una comunicazione da Infostrada, nella quale mi si faceva presente quanto segue: "abbiamo ricevuto comunicazione da Telecom Italia circa la disattivazione del servizio Libero ADSL sulla sua linea telefonica, a seguito di una sua richiesta di passaggio ad altro Operatore. " Con immediata disattivazione del servizio Libero ADSL.
Contatto immediatamente il 187 di Telecom, da cui vengo a conoscenza di quanto gia' a me era noto:.
1- non c'era alcuna mia richiesta;.
2- non c'era alcuna richiesta inoltrata da Telecom a Infostrada;.
3- Telecom NON PUO' INOLTRARE ad altro operatore una richiesta di disattivazione del servizio ADSL per passaggio ad altro operatore diverso da Telecom stessa.
Contatto il 155 e prego cortesemente Infostrada di ri-attivarmi il servizio. Mi si dice che i tempi di riattivazione saranno di 20 giorni. A distanza di una settimana ricontatto Infostrada, per chiedere informazioni sul mio stato di ri-attivazione e mi fanno presente che non c'e' alcuna richiesta di ri-attivazione del servizio Libero ADSL (da questo momento in poi mi considero totalmente libero di cambiare operatore).
Dunque, la mia PRESUNTA richiesta di disattivazione del servizio Libero ADSL e' avvenuta nel non rispetto dei 60 giorni e quindi mi e' stato richiesto il pagamento di una penale di 200euro, nonostante io non abbia inviato alcuna raccomandata A/R o fax secondo quanto previsto dagli articoli 7.3 (il Cliente non ha inviato alcuna disdetta a mezzo di lettera raccomandata A/R) e 7.4 (il Cliente non ha inviato -via fax o via posta ordinaria- alcuna richiesta di disattivazione anticipata del servizio) del contratto Libero ADSL e abbia fatto presente ad Infostrada di quanto avvenuto tramite raccomandata A/R. Ho continuato a ricevere solleciti di pagamento, anche dalla societa' di recupero crediti Ge. Ri. Gestione Rischi (la quale informata dei fatti ha dato ragione al sottoscritto). Ho provveduto anche ad inviare un'ulteriore raccomandata A/R sia a Infostrada che a Telecom facendo presente che quanto sostenuto da Infostrada era privo di fondamento e richiedendo una copia di questa mia PRESUNTA richiesta di disattivazione. Non ho ricevuto alcuna risposta, ma solo una lettera di messa in mora da parte di un avvocato per la riscossione del credito vantato da Infostrada. Ho inviato l'ennesima raccomandata A/R.
Come devo comportarmi? Cosa mi consigliate di fare?
VI RINGRAZIO!
DISTINTI SALUTI!
Fabiano, da Tivoli

Risposta ADUC
Se le sue raccomandata erano di messe in mora, scaduto il tempo dato dovrebbe procedere in giudizio, a partire dal tentativo obbligatorio di conciliazione presso il Corecom.
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