Cara ADUC
Disdetta contratto Vodafone
Domanda
3 febbraio 2009
Salve,
avrei bisogno un vs consiglio su quanto esporrò qui di seguito.
In data 2/03/2007 sottoscrivevo un abbonamento Vodafone UMTS 100 ore in libertà con vincolo di 24 mesi e addebito dell'internet Box (ricevuto in comodato gratuito) in caso di disdetta anticipata.
A causa di gravi disservizi (difficoltà continue nella navigazione) e del comportamento a mio avviso scorretto da parte della Vodafone, in quanto non ho mai ricevuto copia del contratto (nonostante mia richiesta scritta tramite lettera raccomandata) e poichè dopo 18 mesi mi sono state applicate delle clausole di cui non ero al corrente, ho deciso di abbandonare questa esperienza e passare ad un'Adsl tradizionale che mi è stata attivata ieri.
Ho telefonato oggi al 190 per avere istruzioni sulle modalità di disdetta dell'abbonamento Vodafone. La mia intenzione era quella di disdire a partire dal 3/03/2009, cioè dalla data di scadenza del vincolo di 24 mesi. Ovvero pagare ancora l'abbonamento per il mese di febbraio (anche se non mi occorre più e pago già per l'adsl telecom) ma non incorrere nella penale per recesso anticipato.
Però l'operatore del 190 mi comunica che non posso io indicare una data di disdetta. Devo mandare una raccomandata e a partire dal momento in cui loro la ricevono hanno 30 giorni di tempo per chiudere il contratto. Domanda: come faccio io a sapere in quanto tempo arriverà la raccomandata e in quanto tempo loro evaderanno la pratica?
Mi sento presa in trappola: se mando la lettera subito o comunque con un certo anticipo e loro la ricevono prima del 3 marzo avranno tutto l'interesse a disattivare subito in modo da farmi pagare la penale per recesso anticipato. Se invece aspetto e mando la lettera all'ultimo momento rischio di dover pagare ancora l'abbonamento per un mese in più (o anche peggio visto i tempi incerti di consegna della posta). In questo caso inoltre è nel loro interesse prendersi tutti i 30 giorni di tempo in modo da addebitare ancora un mese di canone.
Non sarebbe molto più logico mandare la lettera con congruo anticipo chiedendo la disdetta a far tempo dal 3/3/2009? Loro mi hanno detto di no. Dicono che se mando la lettera ora lo faccio a mio rischio e pericolo perchè se loro la ricevono e la lavorano prima del 3/3 vado in penale e a nulla vale indicare nella lettera la data di disdetta perchè loro, in ogni caso, non la considerano. E' legittimo tutto questo?
Avete qualche consiglio per me?
Cordiali saluti
Silvana, da Seregno (MI)
avrei bisogno un vs consiglio su quanto esporrò qui di seguito.
In data 2/03/2007 sottoscrivevo un abbonamento Vodafone UMTS 100 ore in libertà con vincolo di 24 mesi e addebito dell'internet Box (ricevuto in comodato gratuito) in caso di disdetta anticipata.
A causa di gravi disservizi (difficoltà continue nella navigazione) e del comportamento a mio avviso scorretto da parte della Vodafone, in quanto non ho mai ricevuto copia del contratto (nonostante mia richiesta scritta tramite lettera raccomandata) e poichè dopo 18 mesi mi sono state applicate delle clausole di cui non ero al corrente, ho deciso di abbandonare questa esperienza e passare ad un'Adsl tradizionale che mi è stata attivata ieri.
Ho telefonato oggi al 190 per avere istruzioni sulle modalità di disdetta dell'abbonamento Vodafone. La mia intenzione era quella di disdire a partire dal 3/03/2009, cioè dalla data di scadenza del vincolo di 24 mesi. Ovvero pagare ancora l'abbonamento per il mese di febbraio (anche se non mi occorre più e pago già per l'adsl telecom) ma non incorrere nella penale per recesso anticipato.
Però l'operatore del 190 mi comunica che non posso io indicare una data di disdetta. Devo mandare una raccomandata e a partire dal momento in cui loro la ricevono hanno 30 giorni di tempo per chiudere il contratto. Domanda: come faccio io a sapere in quanto tempo arriverà la raccomandata e in quanto tempo loro evaderanno la pratica?
Mi sento presa in trappola: se mando la lettera subito o comunque con un certo anticipo e loro la ricevono prima del 3 marzo avranno tutto l'interesse a disattivare subito in modo da farmi pagare la penale per recesso anticipato. Se invece aspetto e mando la lettera all'ultimo momento rischio di dover pagare ancora l'abbonamento per un mese in più (o anche peggio visto i tempi incerti di consegna della posta). In questo caso inoltre è nel loro interesse prendersi tutti i 30 giorni di tempo in modo da addebitare ancora un mese di canone.
Non sarebbe molto più logico mandare la lettera con congruo anticipo chiedendo la disdetta a far tempo dal 3/3/2009? Loro mi hanno detto di no. Dicono che se mando la lettera ora lo faccio a mio rischio e pericolo perchè se loro la ricevono e la lavorano prima del 3/3 vado in penale e a nulla vale indicare nella lettera la data di disdetta perchè loro, in ogni caso, non la considerano. E' legittimo tutto questo?
Avete qualche consiglio per me?
Cordiali saluti
Silvana, da Seregno (MI)
Risposta ADUC
e' una giungla. Le consigliamo di procedere con le sue puntuali richieste, fregandosene delle balle dei call center e approfittare per richiedere lei un risarcimento danni (quantifichi)per le loro inadempienze (mancato invio contratto e cattivo funzionamento). Se non avvenisse puntualmente quanto intimato, proceda davanti al Corecom Lombardia
clicca qui
ADUC Tlc - clicca qui
clicca qui
ADUC Tlc - clicca qui
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti