Cara ADUC
Disdetta Contratto Manutenzione Caldaia
Domanda
1 novembre 2017
Spettabile ADUC,
voglio porre alla vostra attenzione il seguente caso:
Ho un Contratto di Fornitura Gas stipulato con Gas Natural Vendita Italia S.P.A. che prevede anche il servizio manutenzione.
Volendo disdire quest'ultimo ho contattato il call center che mi ha informato sulla modalità di disdetta da far pervenire esclusivamente ad un sito preposto a mezzo raccomandata A.R.
Sono contestualmente stato informato di dover far pervenire tale disdetta almeno due mesi prima dalla scadenza del Contratto stesso, ma ahimè oggi era il penultimo giorno a disposizione, fra l'altro festivo.
Ho deciso di formulare il tutto tramite pec, avendo così ricevuta di avvenuta consegna sin d'ora.
Vorrei dunque chiedervi:
- la comunicazione è valida?
L'operatrice non ha voluto fornirmi il citato indirizzo Pec che ho rintracciato autonomamente tramite internet.
- la società può rifiutare di espletare la pratica o non prenderla in considerazione per errata spedizione o non competenza?
L'indirizzo di riferimento che ho usato è:
[email protected]
l'unico che ho trovato...
- se la pratica fosse incompleta o presenti vizi di forma o documentazione mancante, potrebbero cestinarla o sono comunque obbligati ad informarmi e darmi la possibilità di integrare la documentazione?
Ho questo timore poichè fra l'altro il Contratto è intestato a persona deceduta, dunque ho formulato la disdetta in qualità di erede, producendo una dichiarazione di morte in autocertificazione.
Preciso di non aver chiesto la voltura neanche per il Contratto della fornitura, potrebbe essere un problema?
Ovviamente dal decesso dell'intestatario che risale a Dicembre 2015 non mi sono preoccupato di fare subito le volture, continuando a pagare i servizi senza nessuna variazione.
In tutta questa vicenda ciò che mi pare più assurdo è come il più delle volte le società di forniture cerchino di scoraggiare e caricare i clienti di imponenti doveri burocratici al fine di rendere difficile e scomoda una normale pratica di disdetta.
E' legale tutto ciò?
L'operatore call center non dovrebbe essere informato sul fatto che sia obbligatorio disporre di un indirizzo pec?
Vi ringrazio per i chiarimenti che vorrete fornirmi
ed ovviamente sono a disposizione per ulteriori chiarimenti in merito al mio caso specifico.
Cordiali saluti
Mario, da Cetraro (CS)
voglio porre alla vostra attenzione il seguente caso:
Ho un Contratto di Fornitura Gas stipulato con Gas Natural Vendita Italia S.P.A. che prevede anche il servizio manutenzione.
Volendo disdire quest'ultimo ho contattato il call center che mi ha informato sulla modalità di disdetta da far pervenire esclusivamente ad un sito preposto a mezzo raccomandata A.R.
Sono contestualmente stato informato di dover far pervenire tale disdetta almeno due mesi prima dalla scadenza del Contratto stesso, ma ahimè oggi era il penultimo giorno a disposizione, fra l'altro festivo.
Ho deciso di formulare il tutto tramite pec, avendo così ricevuta di avvenuta consegna sin d'ora.
Vorrei dunque chiedervi:
- la comunicazione è valida?
L'operatrice non ha voluto fornirmi il citato indirizzo Pec che ho rintracciato autonomamente tramite internet.
- la società può rifiutare di espletare la pratica o non prenderla in considerazione per errata spedizione o non competenza?
L'indirizzo di riferimento che ho usato è:
[email protected]
l'unico che ho trovato...
- se la pratica fosse incompleta o presenti vizi di forma o documentazione mancante, potrebbero cestinarla o sono comunque obbligati ad informarmi e darmi la possibilità di integrare la documentazione?
Ho questo timore poichè fra l'altro il Contratto è intestato a persona deceduta, dunque ho formulato la disdetta in qualità di erede, producendo una dichiarazione di morte in autocertificazione.
Preciso di non aver chiesto la voltura neanche per il Contratto della fornitura, potrebbe essere un problema?
Ovviamente dal decesso dell'intestatario che risale a Dicembre 2015 non mi sono preoccupato di fare subito le volture, continuando a pagare i servizi senza nessuna variazione.
In tutta questa vicenda ciò che mi pare più assurdo è come il più delle volte le società di forniture cerchino di scoraggiare e caricare i clienti di imponenti doveri burocratici al fine di rendere difficile e scomoda una normale pratica di disdetta.
E' legale tutto ciò?
L'operatore call center non dovrebbe essere informato sul fatto che sia obbligatorio disporre di un indirizzo pec?
Vi ringrazio per i chiarimenti che vorrete fornirmi
ed ovviamente sono a disposizione per ulteriori chiarimenti in merito al mio caso specifico.
Cordiali saluti
Mario, da Cetraro (CS)
Risposta ADUC
per evitare inutili e pretestuosi strascichi sulla correttezza formale della disdetta, è consigliabile attenersi letteralmente alla clausola come riportata sul contratto, che lei intanto dovrebbe rileggersi; tuttavia l'invio della PEC è perfettamente equivalente alla raccomandata AR, purchè sia certa dell'indirizzo e alleghi una copia di un documento di identità.
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