Cara ADUC
Disdetta contratto locazione
Domanda
4 luglio 2008
cara Aduc,
vi espongo sinteticamente il problema. Con contratto di locazione commerciale affittavo un locale per la durata di sei anni. Nei mesi scorsi, venuta meno la necessità di tale locale, prendevo contatti con la proprietaria, manifestando l'intenzione del rilascio anticipato del suddetto. Premetto che negli anni, stante la mia correttezza e puntualità si era instaurato un rapporto di fiducia e cordialità molto stretto tra me e la proprietaria. In occasione della comunicazione verbale alla proprietaria della mia volontà di recedere, la signora, cordialmente, mi concedeva di lasciare l'immobile in data 01/07/2008, consigliandomi di inviare la racc. di disdetta con data recante 01/04/2008, acconsentendo a compensare le ultime due mensilità dovutele con le caparre versate da me in sede di stipula. Mi chiedeva inoltre di dare la possibilità di far accedere agenzie con nuovi possibili clienti per visionare l'immobile.
Come da accordi mi prestavo a questa richiesta lasciando visitare piu' volte l'immobile da interessati, inviavo inoltre la racc. di disdetta. In data 28/06/2008 procedevo, come da accordi allo sgombero del locale per la consegna delle chiavi per la data fissata. Alla riconsegna però la signora si negava, lasciandomi nel piu' completo imbarazzo. Nei giorni successivi mi è pervenuta una lettera da parte del suo avvocato che mi intima:
1) che io paghi fino a novembre come se non ci fosse accordo verbale;
2) che l'accordo sulla compensazione della caparre con i canoni residui non sia valido, chiedendomi il tutto come se non ci fossero altri accordi.
In tutto cio' io ho gia' pagato il trasloco dei mobili, nonche' la chiusura delle utenze come da buona diligenza. Il locale è ora per me inutilizzabile.
è possibile una tale scorrettezza?
posso fare qualcosa per far valere i miei diritti?
mi sembra evidente che la signora, non avendo trovato nessuno che le prendesse il locale ora cerca di sfruttare ingiustamente le leggi che dispongono i 6 mesi di preavviso.
cordialmente.
Roberto, da Foggia (FG)
vi espongo sinteticamente il problema. Con contratto di locazione commerciale affittavo un locale per la durata di sei anni. Nei mesi scorsi, venuta meno la necessità di tale locale, prendevo contatti con la proprietaria, manifestando l'intenzione del rilascio anticipato del suddetto. Premetto che negli anni, stante la mia correttezza e puntualità si era instaurato un rapporto di fiducia e cordialità molto stretto tra me e la proprietaria. In occasione della comunicazione verbale alla proprietaria della mia volontà di recedere, la signora, cordialmente, mi concedeva di lasciare l'immobile in data 01/07/2008, consigliandomi di inviare la racc. di disdetta con data recante 01/04/2008, acconsentendo a compensare le ultime due mensilità dovutele con le caparre versate da me in sede di stipula. Mi chiedeva inoltre di dare la possibilità di far accedere agenzie con nuovi possibili clienti per visionare l'immobile.
Come da accordi mi prestavo a questa richiesta lasciando visitare piu' volte l'immobile da interessati, inviavo inoltre la racc. di disdetta. In data 28/06/2008 procedevo, come da accordi allo sgombero del locale per la consegna delle chiavi per la data fissata. Alla riconsegna però la signora si negava, lasciandomi nel piu' completo imbarazzo. Nei giorni successivi mi è pervenuta una lettera da parte del suo avvocato che mi intima:
1) che io paghi fino a novembre come se non ci fosse accordo verbale;
2) che l'accordo sulla compensazione della caparre con i canoni residui non sia valido, chiedendomi il tutto come se non ci fossero altri accordi.
In tutto cio' io ho gia' pagato il trasloco dei mobili, nonche' la chiusura delle utenze come da buona diligenza. Il locale è ora per me inutilizzabile.
è possibile una tale scorrettezza?
posso fare qualcosa per far valere i miei diritti?
mi sembra evidente che la signora, non avendo trovato nessuno che le prendesse il locale ora cerca di sfruttare ingiustamente le leggi che dispongono i 6 mesi di preavviso.
cordialmente.
Roberto, da Foggia (FG)
Risposta ADUC
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