Sabato 6 giugno 2026
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Cara ADUC

Disdetta canone rai_suggellamento

12 settembre 2009
Domanda 12 settembre 2009
Carissimi,
è da un po' di tempo che vorrei richiedere la disdetta del canone RAI. Finora non l'ho fatto un po' per paura di dovermi confrontare col Burocratosauro RAI (come qualcuno lo definisce in rete), un po' per paura di cadere in una lotta burocratica senza fine che, sinceramente, eviterei molto piacevolmente.
Mi sembra, però, di aver studiato a fondo i vostri consigli e quindi mi sono convinta a chiedere il suggellamento dell'unica TV in mio possesso in casa (vecchio modello, ormai con pochi canali in ricezione).
Un dubbio però affiora:
nel caso in cui venisse la Finanza per il suggellamento e suggellasse la tv, la legge dice che io devo custodirla (all'infinito... forse) per eventuali ispezioni successive. E (art. 9 della legge 880/1938) se cambiassi domicilio, dovrei di conseguenza portare con me il televisore ormai inutilizzabile. E, soprattutto, dovrei continuare a monitorare alla RAI i miei vari trasferimenti (e di conseguenza i vari trasferimenti del televisore suggellato).
Tutto ciò mi sembra davvero sfinente.
Mi confermate la veridicità di quanto da me esposto sopra?
Ma, soprattutto, sapete dirmi se esiste un limite massimo di custodia della tv suggellata? Insomma, davvero devo tenerla con me per sempre, ed inoltre, a disposizione della Finanza per un eventuale controllo presso il mio domicilio-residenza? E poi, questo "cimelio" va in eredità e quindi può essere richiesto anche ai miei futuri figli, nipoti, etc?
Vi ringrazio per l'infinita disponibilità.
Riporto l'art. 9:
L'abbonato alle radioaudizioni e chi, pur non essendo abbonato, detenga un apparecchio radio-ricevente in prova ai sensi del successivo art. 16, come pure chi, avendo regolarmente dato disdetta dell'abbonamento, detenga l'apparecchio chiuso in involucro ai sensi del successivo articolo 10, qualora muti domicilio, residenza od abitazione, trasportando nel nuovo domicilio, residenza od abitazione l'apparecchio, deve denunziare, a mezzo di lettera raccomandata con ricevuta di ritorno, all'Ufficio del Registro presso il quale è iscritto come abbonato, tale cambiamento, entro venti giorni dal cambiamento stesso.
Nella denunzia deve essere indicato il numero di ruolo risultante dal libretto di iscrizione o gli estremi della licenza in prova, il luogo ove viene trasferito il domicilio, la residenza e l'abitazione con il relativo indirizzo.
Cecilia, da Roma

Risposta ADUC
la finanza non verra' mai a casa sua perche' il cosiddetto suggellamento non e' piu' letteralmente tale, ma un impegno del contribuente a non usare l'apparecchio in proprio possesso. Inoltre puo' anche prendere in considerazione di disfarsi di un apparecchio che non le serve piu' e, in questo caso, ne dovrebbe dare comunicazione alla Rai (sempre tramite raccomandata A/R), indicando dove e come se ne e' disfatto. Altrimenti, se continua a portarsi dietro il suo vecchio apparecchio, garantito che la Rai la verra' a cercare alla sua nuova residenza e in quell'occasione dovra' dimostrare/ribadire che il suo apparecchio continua ad essere suggellato. Altrettanto per gli eredi.
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