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Cara ADUC

Disdetta "ambigua" Vodafone

17 maggio 2011
Domanda 17 maggio 2011
In data 7 marzo, come si evince dalla ricevuta di ritorno in mio possesso, la società Vodafone riceve disdetta scritta anticipata del contratto di telefonia fissa e adsl attivo presso la mia abitazione (che ho provveduto ad inoltrarVi all'epoca unitamente ad un contributo per la preziosa opera che svolgete). Trascorsi i trenta giorni di preavviso constato che la linea risulta ancora attiva. Lascio trascorrere qualche giorno ancora e contatto il servizio clienti al 190 il 21 aprile. L'incaricato mi informa che la mia richiesta è in corso di lavorazione, che ci sono ritardi per problemi tecnici dipendenti da Vodafone e che nulla mi sarà addebitato oltre a quanto dovuto per i famosi 30 giorni. Alcuni giorni orsono ricevo una bolletta di 69 euro, relativa a canoni e servizi per il periodo 24/2-23/4. Essendomi state addebitate oltre due settimane in più rispetto ai termini previsti, in data odierna ricontatto il 190, e una solerte incaricata mi informa che la mia richiesta è rimasta in sospeso poichè la mia lettera di disdetta è stata ritenuta "ambigua", non chiara. Vi cito testualmente il passo incriminato:
"Al fine di consentire l'eventuale fornitura, da parte di altro operatore, del servizio sulla linea telefonica sopra indicata, il sottoscritto chiede che codesta spettabile Società provveda alla disattivazione del servizio con contestuale liberazione della linea 30 gg dopo il ricevimento della presente."
In particolare mi viene fatto presente che Vodafone non ha ricevuto richiesta di subentro sulla linea da nessun altro operatore e che questo ha fatto si che la stessa linea non potesse essere disattivata. Spiego che non ho richiesto a nessun altro operatore di subentrare e che il fatto che nella lettera si parli di "eventuale subentro" significa che lo stesso non è da darsi per certo, mentre mi pare ben chiaro che richiedo la "disattivazione del servizio" con decorrenza 30 giorni dal ricevimento della raccomandata. Mi viene risposto che dovrò fare un'altra raccomandata "più chiara" e che sono tenuto a conteggiare i 30 giorni dal ricevimento da parte di Vodafone di quest'ultima, e quindi al pagamento del canone probabilmente fino a tutto giugno (faccio presente che non utilizzo il servizio dall'8 marzo). Io ho rifiutato di pagare la bolletta che mi è stata inviata, e ho fatto presente che la negligenza è loro, non mia, in quanto non mi pare che il testo da me inviato potesse dare adito ad interpretazioni diverse da quanto espressamente richiesto. Dato che sicuramente ora arriveranno solleciti di pagamento e chissà che altro da Vodafone, come mi consigliate di comportarmi?
Grazie ancora per il Vostro lavoro al servizio del cittadino.
Con stima
P.s. allego testo integrale della lettera di disdetta
Simone, da Bondeno (FE)

Risposta ADUC
non riusciamo ad aprire il suo file, ma se la dicitura e' quella che riporta nella mail la sua intenzione di disdire e' chiarissima. Ci stanno provando, non paghi.
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