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Cara ADUC

Disdetta adsl Wind non accettata

12 febbraio 2010
Domanda 12 febbraio 2010
Ho inviato tramite raccomandata a/r la disdetta per la linea adsl wind il 21/12/2009. Nella raccomandata ho indicato il nome del servizio, il numero di contratto, il numero telefonico, il mio codice fiscale, estremi e fotocopia della carta d'identità e l'ho spedita all'indirizzo del servizio disdette da loro indicato sul sito e dettatomi dall'operatore del call center, chiedendo la disdetta immediata e comunque entro e non oltre trenta giorni dal ricevimento. La raccomandata è stata da loro ricevuta il 28/12/2009. Mi hanno risposto il 16/01/2010 (tramite una normale lettera non raccomandata) con il seguente testo:
in riferimento alla sua segnalazione del 28/12/09, la informiamo di non aver disattivato il collegamento diretto alla rete Infostrada sul numero... in quanto la richiesta di disdetta non risulta completa. Abbiamo pertanto continuato ad addebitare i costi maturati. Le ricordiamo che la richiesta deve essere firmata e contenere:
- indicazione del servizio o dell'offerta che intende disattivare;
- numero di telefono
- copia del documento d'identità (per i clienti con Partita IVA);
- manifestazione delle volontà di ripristino del servizio con Telecom Italia.
Le richieste di disdetta devono essere inviate tramite raccomandata A/R al seguente indirizzo.....
Qualora avesse già inviato la disdetta nella modalità descritta, la invitiamo ad inviarcene copia all'indirizzo di cui sopra.
Primo: la mia non era una segnalazione ma una raccomandata all'indirizzo da loro stessi indicato (ho la ricevuta di ritorno)
Secondo: dicono che la richiesta non risulta completa ma non mi dicono cosa manca; in realtà ho fornito più dati rispetto a quelli richiesti.
Terzo: non ho espresso l'intenzione di rientrare in Telecom dal momento che la mia è solo una disdetta, non un cambio di operatore.
Vorrei sapere come muovermi, se rispondere oppure far finta di niente, visto che ho spedito una raccomandata alla quale hanno risposto tramite comune lettera di posta massiva, che potrei anche non aver mai ricevuto. Il decreto Bersani stabilisce che hanno trenta giorni di tempo per interrompere il servizio, addebitandomi al massimo circa 40 € per le spese di disattivazione, quindi sono disposta a pagare il canone di gennaio, ma niente di più.
Dal momento che a suo tempo avevo richiesto l'addebito su carta di credito (cosa stupida, ma me ne sono accorta solo ora!) credo che questo sia solo un tentativo da parte loro per fare i furbi e continuare con gli addebiti automatici.
Ringraziando anticipatamente per la risposta, porgo cordiali saluti.
Lorella, da Sommacampagna (VR)

Risposta ADUC
si faccia valere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
La legge Bersani ha abolito le penali, ma permette ai gestori di addebitare i costi di disattivazione, sempre che 1) siano previsti nel contratto e che 2) siano giustificati al centesimo. Nel primo caso, ignorare la richiesta o rispondere con una lettera raccomandata A/R di diffida:
http://sosonline.aduc.it/scheda/diffida_9605.php
Nel secondo caso, contestare la richiesta (o chiederne puntuale giustificazione) tramite lettera di messa in mora al gestore:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora_8675.php
In ogni caso, immediatamente segnalare la questione al Garante nelle comunicazioni: http://www.agcom.it
ADUC Tlc - http://tlc.aduc.it/
Il libro Aduc su telefonia e Internet
http://tlc.aduc.it/documento/aduc+libreria+guida+sopravvivere+nel+mondo+della_6.php
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