Cara ADUC
Disdetta da abbonamento SKY
Domanda
10 dicembre 2013
Buongiorno,
sono un abbonato SKY da luglio 2012. Ho aderito ad un'offerta (tramite promoter di un centro commerciale) per la quale ho pagato per 2 pacchetti sottoscritti (cinema+documentari) 29€ al mese per un anno in promozione invece che 31€. Ho chiesto, in questi giorni, informazioni a SKY per effettuare disdetta e un operatore mi informa che per poter fare disdetta prima della scadenza del 31 luglio 2014 devo restituire gli importi degli sconti di cui ho usufruito finora. Ho chiesto quali fossero questi sconti pensando che fossero i 2€ al mese invece mi comunicano che lo sconto attuale è di 13€ al mese perchè SKY a giugno 2013 ha effettuato una variazione dei listini che ha fatto incrementare il prezzo del mio abbonamento sottoscritto a luglio 2012. In pratica hanno variato i listini ma hanno mantenuto lo stesso prezzo in fattura dalla quale nemmeno si evince questo fatidico sconto di cui solo oggi vengo a conoscenza. Non ho mai ricevuto alcuna comunicazione formale da parte loro per informarmi del cambio dei listini e del fatto che da quel momento in poi avrei usufruito di uno sconto. Non ho pertanto avuto nessuna possibilità di capire come si stava modificando il mio abbonamento e quali erano le conseguenze di ciò. Vi chiedo se tutto questo sia legale, se non si debba dare adeguata informativa al cliente con annessa possibilità di recedere senza oneri dal contratto entro un congruo lasso di tempo. Oggi mi vedo privato della possibilità di "uscire" dal contratto, pena il pagamento di circa 91€ di penali ovvero restituzione di sconti di cui ho usufruito senza nemmeno esserne a conoscenza. Mi sembra un furto vero e proprio, un modo per costringere il cliente a pagare un servizio di cui non intende più usufruire, una restrizione della propria libertà di scegliere. Ho chiesto che mi mettano tutto per iscritto ma si ostinano a chiamarmi tutte le volte a telefono. Non voglio in nessun modo versare loro penali di alcun genere e voglio recedere dal contratto rispettando solo i tempi previsti. Ovvero inviando disdetta oggi potrei ottenerne l'efficacia a partire dal 31/01/2014. Sono pertanto disposto a pagare altre 2 mensilità ma nessuna penale perchè quella che mi hanno perpetrato si chiama truffa a mio avviso.
Vi chiedo una mano per capire come devo comportarmi in quanto sarei intenzionato a bloccare il RID sul conto corrente con il quale mi viene addebitato ogni mese l'abbonamento per evitare che dopo la mia raccomandata possano prendersi l'importo della penale e sparire.
Grazie, attendo Vostri consigli in merito.
Antonio, da Cassano Delle Murge (BA)
sono un abbonato SKY da luglio 2012. Ho aderito ad un'offerta (tramite promoter di un centro commerciale) per la quale ho pagato per 2 pacchetti sottoscritti (cinema+documentari) 29€ al mese per un anno in promozione invece che 31€. Ho chiesto, in questi giorni, informazioni a SKY per effettuare disdetta e un operatore mi informa che per poter fare disdetta prima della scadenza del 31 luglio 2014 devo restituire gli importi degli sconti di cui ho usufruito finora. Ho chiesto quali fossero questi sconti pensando che fossero i 2€ al mese invece mi comunicano che lo sconto attuale è di 13€ al mese perchè SKY a giugno 2013 ha effettuato una variazione dei listini che ha fatto incrementare il prezzo del mio abbonamento sottoscritto a luglio 2012. In pratica hanno variato i listini ma hanno mantenuto lo stesso prezzo in fattura dalla quale nemmeno si evince questo fatidico sconto di cui solo oggi vengo a conoscenza. Non ho mai ricevuto alcuna comunicazione formale da parte loro per informarmi del cambio dei listini e del fatto che da quel momento in poi avrei usufruito di uno sconto. Non ho pertanto avuto nessuna possibilità di capire come si stava modificando il mio abbonamento e quali erano le conseguenze di ciò. Vi chiedo se tutto questo sia legale, se non si debba dare adeguata informativa al cliente con annessa possibilità di recedere senza oneri dal contratto entro un congruo lasso di tempo. Oggi mi vedo privato della possibilità di "uscire" dal contratto, pena il pagamento di circa 91€ di penali ovvero restituzione di sconti di cui ho usufruito senza nemmeno esserne a conoscenza. Mi sembra un furto vero e proprio, un modo per costringere il cliente a pagare un servizio di cui non intende più usufruire, una restrizione della propria libertà di scegliere. Ho chiesto che mi mettano tutto per iscritto ma si ostinano a chiamarmi tutte le volte a telefono. Non voglio in nessun modo versare loro penali di alcun genere e voglio recedere dal contratto rispettando solo i tempi previsti. Ovvero inviando disdetta oggi potrei ottenerne l'efficacia a partire dal 31/01/2014. Sono pertanto disposto a pagare altre 2 mensilità ma nessuna penale perchè quella che mi hanno perpetrato si chiama truffa a mio avviso.
Vi chiedo una mano per capire come devo comportarmi in quanto sarei intenzionato a bloccare il RID sul conto corrente con il quale mi viene addebitato ogni mese l'abbonamento per evitare che dopo la mia raccomandata possano prendersi l'importo della penale e sparire.
Grazie, attendo Vostri consigli in merito.
Antonio, da Cassano Delle Murge (BA)
Risposta ADUC
per prima cosa, controlli che la variazione del prezzo non le sia stata comunicata tramite le fatturazioni. Spesso, nelle fatturazioni sono riportate eventuali variazioni.
Se non le è stato comunicato alcunché, lei potrà recedere ora senza costi aggiuntivi. Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r spiegando dopo esser venuto solo ora a conoscenza di una variazione contrattuale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Se procede in questo senso, potrà bloccare il Rid e pagare per bollettino postale solo cio' che lei non ha contestato nella lettera.
Se non le è stato comunicato alcunché, lei potrà recedere ora senza costi aggiuntivi. Questo cio' che dovrebbe fare, nell'ordine:
1. inviare un'intimazione al gestore con raccomandata a/r spiegando dopo esser venuto solo ora a conoscenza di una variazione contrattuale:
http://sosonline.aduc.it/scheda/messa+mora+diffida_8675.php
2. se alla lettera riceve risposta negativa oppure non riceve risposta alcuna, fare un tentativo di conciliazione presso il Corecom della sua Regione:
http://sosonline.aduc.it/scheda/conciliazione+obbligatoria+davanti+al+corecom_15317.php
3. se neanche la conciliazione va a buon fine, fare causa presso il suo giudice di pace oppure presentare istanza di definizione della controversia al proprio Corecom regionale, se abilitato, oppure direttamente all'Agcom utilizzando il formulario GU14.
Se procede in questo senso, potrà bloccare il Rid e pagare per bollettino postale solo cio' che lei non ha contestato nella lettera.
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