Cara ADUC
Disdetta abbonamento palestra
Domanda
31 dicembre 2008
Nel 2005 ho sottoscritto un abbonamento alla palestra Virgin Active Roma Talenti. Il contratto prevedeva il tacito rinnovo con la possibilità (non la certezza) di un aumento della rata dopo due anni. Puntualmente quest'anno al tacito rinnovo ha fatto seguito un aumento della rata mensile. I problemi che vi sottopongo sono due:
- la modifica delle condizioni contrattuali è avvenuta senza preavviso e senza richiesta di consenso, è ammissibile?
- poiché il pagamento avveniva con una RID questa è stata aumentata senza avvisarmi e senza chiedermi l'autorizzazione ad un maggior prelievo? E' possibile fare un prelievo per una cifra maggiore di quella autorizzata nel contratto senza chiedere il mio consenso? Se la risposta è si allora vuol dire che potevano prelevare anche 2000 euro senza avvisarmi?
In seguito a questi fatti ho mandato una lettera di disdetta del contratto e di revoca della RID, alla quale non ho ricevuto risposta. Dopo più di 90 giorni mi è arrivata la richiesta di pagamento delle quote arretrate. Ma se un contraente disdice un contratto non c'è un termine temporale entro il quale la controparte deve rispondere? Cosa mi consigliate di fare?
Giuseppe, da Roma (RM)
- la modifica delle condizioni contrattuali è avvenuta senza preavviso e senza richiesta di consenso, è ammissibile?
- poiché il pagamento avveniva con una RID questa è stata aumentata senza avvisarmi e senza chiedermi l'autorizzazione ad un maggior prelievo? E' possibile fare un prelievo per una cifra maggiore di quella autorizzata nel contratto senza chiedere il mio consenso? Se la risposta è si allora vuol dire che potevano prelevare anche 2000 euro senza avvisarmi?
In seguito a questi fatti ho mandato una lettera di disdetta del contratto e di revoca della RID, alla quale non ho ricevuto risposta. Dopo più di 90 giorni mi è arrivata la richiesta di pagamento delle quote arretrate. Ma se un contraente disdice un contratto non c'è un termine temporale entro il quale la controparte deve rispondere? Cosa mi consigliate di fare?
Giuseppe, da Roma (RM)
Risposta ADUC
nel contratto possono essere introdotte dal professionista modifiche unilaterali ma solo se previste dal contratto stesso, e per i motivi in esso indicati (art. 33 lett. M del Codice del consumo). Se l'aumento e' scattato in sede di rinnovo annuale, riteniamo che di cio' avrebbero dovuto avvisarla in precedenza, in tempo utile per inviare eventualmente la disdetta nei termini previsti dal contratto.
Non essendo avvenuto, puo' contestare la nuova richiesta di pagamento con una lettera raccomandata a/r di diffida:
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