Cara ADUC
Discordanza tra Rogito e catasto
Domanda
15 luglio 2009
Ho scoperto che l'immobile (villette a schiera zona pep), ereditato dopo la morte di mio padre avvenuta nel 1993, nel rogito DEL 1984 è identificato in un modo coincidente con i progetti e disegni allegati es. foglio particella e sub, ma secondo il catasto il sub è diverso. Il problema è che l'immobile che il catasto ci attribuisce con il sub 2 anzichè sub 6, corrisponde a quello del vicino che risulta IPOTECATO come da visura alla Conservatoria di Registro.
Mi sono recato personalmente al Catasto, ma mi hanno invitato ad incaricare un tecnico per seguire la mia pratica.
N.B! il notaio che ha stilato il rogito è deceduto anni fa e lo studio ora è passato a suo figlio.
Ho incaricato il geometra che ha partecipato all'esecuzione sia del progetto e dei disegni e che presentato il tutto al catasto, di sistemare la vicenda. Dopo alcuni mesi di attesa mi ha risposto:
Egregio Signor ***,
a riscontro della Sua e-mail del 08/07/2009 relativa al fabbricato di cui all'oggetto, Le comunico che inizialmente mi sono rivolto allo studio del Notaio Dr. XXX (figlio del Dr. XX), al fine di sapere se fra i loro documenti erano reperibili le volture catastali dei vecchi atti redatti dal padre, ma purtroppo ho ricevuto risposta negativa.
A questo punto ho richiesto all'Agenzia del Territorio copia della voltura catastale redatta dal Dr. XXX a seguito di atto del 1984, al fine di verificare se erano stati indicati solo i numeri di subalterno od anche il numero delle schede catastali.
La verifica era indispensabile per appurare se effettivamente il Catasto non avesse commesso errori nella trascrizione della stessa, come questo sostiene, ma l'impiegata dell'Ufficio non è stata in grado di reperire nulla.
Purtroppo non ho altri mezzi di verifica, e se si presentasse un'istanza all'Agenzia del Territorio la medesima verrebbe rifiutata in quanto il Catasto sostiene che il suo operato sia corretto e che è il Notaio invece ad essere incorso in errore.
Non riuscendo a reperire la documentazione necessaria purtroppo non mi è possibile dimostrare il contrario.
Saluti
Vi domando:
A) Se sul rogito, sui disegni allegati al rogito, in tutti i documenti in mio possesso ed in Conservatoria di Registro risulta che sono proprietario un ben identificato immobile, non è chiaro che l'errore è dell'ufficio del Catasto? Non dovrebbe essere il Catasto a dimostrarmi da dove ha preso quei dati?
Come può un ufficio pubblico mettere in discussione un atto notarile come un rogito?
B) Lasciando la situazione così come si trova, a quali problemi vado in incontro? Al catasto mi hanno detto che non succede nulla perche' lo stesso non è probatorio.
C) Cosa mi consigliate di fare per risolvere il problema, come devo procedere ed a chi mi devo rivolgere?
D) E' possibile, in caso di dimostrato errore del catasto chiedere allo stesso il risarcimento delle spese fino ad ora sostenute per il tecnico incaricato?
Grazie
Massimo, da Piangipane (RA)
Mi sono recato personalmente al Catasto, ma mi hanno invitato ad incaricare un tecnico per seguire la mia pratica.
N.B! il notaio che ha stilato il rogito è deceduto anni fa e lo studio ora è passato a suo figlio.
Ho incaricato il geometra che ha partecipato all'esecuzione sia del progetto e dei disegni e che presentato il tutto al catasto, di sistemare la vicenda. Dopo alcuni mesi di attesa mi ha risposto:
Egregio Signor ***,
a riscontro della Sua e-mail del 08/07/2009 relativa al fabbricato di cui all'oggetto, Le comunico che inizialmente mi sono rivolto allo studio del Notaio Dr. XXX (figlio del Dr. XX), al fine di sapere se fra i loro documenti erano reperibili le volture catastali dei vecchi atti redatti dal padre, ma purtroppo ho ricevuto risposta negativa.
A questo punto ho richiesto all'Agenzia del Territorio copia della voltura catastale redatta dal Dr. XXX a seguito di atto del 1984, al fine di verificare se erano stati indicati solo i numeri di subalterno od anche il numero delle schede catastali.
La verifica era indispensabile per appurare se effettivamente il Catasto non avesse commesso errori nella trascrizione della stessa, come questo sostiene, ma l'impiegata dell'Ufficio non è stata in grado di reperire nulla.
Purtroppo non ho altri mezzi di verifica, e se si presentasse un'istanza all'Agenzia del Territorio la medesima verrebbe rifiutata in quanto il Catasto sostiene che il suo operato sia corretto e che è il Notaio invece ad essere incorso in errore.
Non riuscendo a reperire la documentazione necessaria purtroppo non mi è possibile dimostrare il contrario.
Saluti
Vi domando:
A) Se sul rogito, sui disegni allegati al rogito, in tutti i documenti in mio possesso ed in Conservatoria di Registro risulta che sono proprietario un ben identificato immobile, non è chiaro che l'errore è dell'ufficio del Catasto? Non dovrebbe essere il Catasto a dimostrarmi da dove ha preso quei dati?
Come può un ufficio pubblico mettere in discussione un atto notarile come un rogito?
B) Lasciando la situazione così come si trova, a quali problemi vado in incontro? Al catasto mi hanno detto che non succede nulla perche' lo stesso non è probatorio.
C) Cosa mi consigliate di fare per risolvere il problema, come devo procedere ed a chi mi devo rivolgere?
D) E' possibile, in caso di dimostrato errore del catasto chiedere allo stesso il risarcimento delle spese fino ad ora sostenute per il tecnico incaricato?
Grazie
Massimo, da Piangipane (RA)
Risposta ADUC
a noi non risulta che il catasto non abbia valore probatorio, anzi casomai il contrario. Concordiamo sul fatto che l'errore sembra essere del catasto, dunque e' questo ufficio che deve provvedere alla correzione, con rimborso delle eventuali spese. Richieda un colloquio con un resposnabile, oppure in caso di problemi, intimi la correzione con lettera raccomandata A/R di messa in mora (ma sara' difficile che da una valutazione solo documentale riescano a risolvere il problema:
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