Cara ADUC
Disavventura con Enel
Domanda
16 ottobre 2008
Cara Aduc, per essere oggi lunedì 13 (giorno considerato dai popoli anglosassoni come estremamente infausto), credo proprio di dovermi ritenere miracolata se riesco a scriverti questa lettera. Espongo subito il problema. Ieri sera verso le 22 si è verificato un improvviso quanto ingiustificato distacco di corrente. Strano, a quell'ora eravamo tutti davanti alla tv e nonostante abbiamo due frigoriferi in casa e due congelatori in cantina (ergo una potenza adeguata a gestire tali consumi), un fatto del genere non era mai accaduto prima.
Mio padre scende a controllare, tutto a posto. Riattiva la corrente e fino all'una nessun problema. Alla una e mezza, mentre stavamo giusto andando a letto, udiamo un forte ronzìo, tipo quando si prende una scossa o un fulmine colpisce la casa, talmente forte da far svegliare i miei nonni, e subito dopo ci troviamo al buio completo. Dopo i primi istanti di smarrimento, iniziamo a girare per casa cercando di capire cosa sia successo: il primo avvertimento ce l'ha dato il display del frigorifero nella nostra cucina, del tutto impazzito si è acceso e spento a ritmo ultraccelerato per alcuni istanti, poi si è disattivato del tutto. Il led del televisore era spento, il cordless presentava uno schermo che definirei "slavato", il display della stufa (fortuna che era spenta e staccata dalla presa) era l'unica cosa che funzionasse.
A quel punto, memori del fulmine che ci ha investiti quest'estate e che solo la presenza di un parafulmine ha evitato la tragedia, ci siamo spinti, equipaggiati con torce, candele e luci di cellulari, nel piano inferiore e in cantina. Io ho trovato il mio videoregistratore che emetteva un fumo e relativa puzza di bruciato preoccupanti, evidente conseguenza di quello che siamo convinti sia stato un sovraccarico di tensione certamente non provocato da qualche elettrodomestico (giusto il mese scorso, avendo eseguito nuovi allacci di corrente in altre stanze e locali annessi alla casa, avevamo fatto eseguire un check-up dell'intero impianto, con esiti più che soddisfacenti). In cantina, mia madre ha trovato un congelatore (quello più recentemente acquistato, ancora in garanzia) anch'esso fumigante, mio padre ha trovato che persino il telefono al piano sotto, un normale apparecchio senza cavilli elettronici, emanava un forte sentore di bruciato. Quando ha aperto il vano del contatore, ha trovato alcuni cavi spezzati e il contatore (elettronico) che scottava in modo allarmante. A quel punto, siamo corsi... di corsa del nostro vicino, elettricista, per fargli visionare il tutto e capire di preciso cosa potesse essere successo. Purtroppo lui ha confermato i nostri sospetti, dicendo che molto probabilmente è stata inviata troppa potenza causandoci una totale fusione dell'impianto. Non sto a spiegarvi le nostre reazioni e tantomeno lo stato psichico e fisico in cui versavamo, oltre al fatto che le nostre urla hanno svegliato tutto il vicinato che, come capita in agglomerati così piccoli, si è prontamente riversato in casa e, dopo aver capito la gravità della situazione, si è dato immediatamente da fare per offrirci soccorso: svuotare i frigoriferi e il congelatore superstite, allontanare gli oggetti che potevano incendiarsi e/o prevenire principi d'incendio, ospitarci, eccetera. Ora sono le sette del mattino e mi trovo in casa dell'elettricista, nonché cugino di mia mamma. I miei nonni sono ospitati nella casa di fronte, assieme a mio padre, incaricato di sorvegliarli giacché mio nonno soffre di diabete e Alzheimer e la nonna di problemi cardiaci, aggiungendo soprattutto in quest'ultimo caso un'ulteriore preoccupazione circa gli effetti dell'accaduto sulla sua salute così instabile, mia madre si trova presso un'altra vicina.
Vorremmo sapere se e come possiamo inoltrare ad Enel una richiesta di risarcimento adeguata per averci fatto passare quest'inferno. Grazie.
Claudia, da Civitella Messer Raimondo (CH)
Mio padre scende a controllare, tutto a posto. Riattiva la corrente e fino all'una nessun problema. Alla una e mezza, mentre stavamo giusto andando a letto, udiamo un forte ronzìo, tipo quando si prende una scossa o un fulmine colpisce la casa, talmente forte da far svegliare i miei nonni, e subito dopo ci troviamo al buio completo. Dopo i primi istanti di smarrimento, iniziamo a girare per casa cercando di capire cosa sia successo: il primo avvertimento ce l'ha dato il display del frigorifero nella nostra cucina, del tutto impazzito si è acceso e spento a ritmo ultraccelerato per alcuni istanti, poi si è disattivato del tutto. Il led del televisore era spento, il cordless presentava uno schermo che definirei "slavato", il display della stufa (fortuna che era spenta e staccata dalla presa) era l'unica cosa che funzionasse.
A quel punto, memori del fulmine che ci ha investiti quest'estate e che solo la presenza di un parafulmine ha evitato la tragedia, ci siamo spinti, equipaggiati con torce, candele e luci di cellulari, nel piano inferiore e in cantina. Io ho trovato il mio videoregistratore che emetteva un fumo e relativa puzza di bruciato preoccupanti, evidente conseguenza di quello che siamo convinti sia stato un sovraccarico di tensione certamente non provocato da qualche elettrodomestico (giusto il mese scorso, avendo eseguito nuovi allacci di corrente in altre stanze e locali annessi alla casa, avevamo fatto eseguire un check-up dell'intero impianto, con esiti più che soddisfacenti). In cantina, mia madre ha trovato un congelatore (quello più recentemente acquistato, ancora in garanzia) anch'esso fumigante, mio padre ha trovato che persino il telefono al piano sotto, un normale apparecchio senza cavilli elettronici, emanava un forte sentore di bruciato. Quando ha aperto il vano del contatore, ha trovato alcuni cavi spezzati e il contatore (elettronico) che scottava in modo allarmante. A quel punto, siamo corsi... di corsa del nostro vicino, elettricista, per fargli visionare il tutto e capire di preciso cosa potesse essere successo. Purtroppo lui ha confermato i nostri sospetti, dicendo che molto probabilmente è stata inviata troppa potenza causandoci una totale fusione dell'impianto. Non sto a spiegarvi le nostre reazioni e tantomeno lo stato psichico e fisico in cui versavamo, oltre al fatto che le nostre urla hanno svegliato tutto il vicinato che, come capita in agglomerati così piccoli, si è prontamente riversato in casa e, dopo aver capito la gravità della situazione, si è dato immediatamente da fare per offrirci soccorso: svuotare i frigoriferi e il congelatore superstite, allontanare gli oggetti che potevano incendiarsi e/o prevenire principi d'incendio, ospitarci, eccetera. Ora sono le sette del mattino e mi trovo in casa dell'elettricista, nonché cugino di mia mamma. I miei nonni sono ospitati nella casa di fronte, assieme a mio padre, incaricato di sorvegliarli giacché mio nonno soffre di diabete e Alzheimer e la nonna di problemi cardiaci, aggiungendo soprattutto in quest'ultimo caso un'ulteriore preoccupazione circa gli effetti dell'accaduto sulla sua salute così instabile, mia madre si trova presso un'altra vicina.
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Risposta ADUC
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